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Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #52

Con l’arrivo di ottobre l’autunno entra nel vivo: le giornate si accorciano, i colori si fanno più intensi e il ritmo rallenta. È il momento perfetto per lasciarsi cullare dalle storie, per viaggiare con la mente verso mondi lontani o per riscoprire emozioni che parlano al cuore.
Pronti a scoprire i nuovi due titoli che vi proponiamo questo mese?

La proposta di Veronica

L’onda. La storia non è un gioco, Morton Rhue/Todd Strasser

L’ascesa del nazismo. L’orrore dei lager. Lo sterminio di un popolo.
Com’è potuto accadere?
Ben Ross e i suoi alunni stanno per imparare una lezione che non dimenticheranno mai.
E neanche voi.

Ben Ross, insegnante di storia di un liceo di Paolo Alto, prova a spiegare il nazismo ai suoi studenti. La prima domanda a cui dovrà rispondere è “come hanno fatto a trascinare un’intera nazione nel loro folle disegno?”. Eppure, nonostante i suoi tentativi di spiegazione, le ragioni di tanto orrore sembrano incomprensibili ai ragazzi.

Nasce così l’esperimento del professor Ross: formare un movimento studentesco chiamato L’Onda. Ne crea il simbolo, il motto, ideali chiari, disciplina rigida e un forte senso di comunità. In pochissimi giorni, gli equilibri della classe, e presto dell’intera scuola, iniziano a incrinarsi.

I partecipanti diventano violenti. Chiunque non faccia parte del movimento viene emarginato, umiliato, bullizzato e, in alcuni casi, persino picchiato mentre il professor Ross si trasforma, agli occhi degli studenti, in un leader carismatico.

“L’Onda è liberamente tratto da un articolo di Ron Jones apparso nei primi anni ‘70 in Whole Earth Catalogue. A dire la verità, mi sono sempre chiesto se l’esperimento di ‘vita reale’ condotto dal signor Jones con la sua classe avesse avuto davvero gli effetti raccontati nell’articolo. Ma sono fermamente convinto che il punto non sia se quegli eventi sono veri oppure no.”
— Todd Strasser

🕮

Negli anni ’60 un professore di storia mostra alla sua classe un film sul nazismo. Le domande degli studenti sono tante, ma le risposte sembrano non bastare. Per questo decide di inventare un esperimento: creare un movimento che riproduca i meccanismi di obbedienza cieca della Germania nazista.

Nasce così L’Onda, con i suoi motti, il saluto con il braccio alzato, le tessere di appartenenza. All’inizio sembra un gioco, ma presto arrivano i primi abusi, le prime esclusioni, le prime violenze.

Tratto da una storia vera, questo libro ci invita a riflettere sull’animo umano e su quanto il potere possa essere seducente, pericoloso e difficile da fermare una volta innescato.

155 pagine che scorrono in un’unica giornata di lettura.

La proposta di Rainbow

La cena, Martin Österdahl

 

È la notte di Capodanno a Lillängen, e la polizia si trova davanti due corpi senza vita, nella piscina vuota di una villetta. 

Lisa è la capo infermiera di una casa di cura, e passerà l’ultimo dell’anno a cena con la famiglia di Marlon, il fidanzato di sua figlia Ebba. La ragazza ha 17 anni, ed è convinta che la madre fugherà tutti i suoi dubbi sulla loro relazione quando conoscerà i genitori di lui. Niente però va come previsto: qualcuno ruba dei farmaci sul posto di lavoro di Lisa, dei potenti oppioidi. La polizia deve intervenire per capire chi li abbia presi, mentre la casa di cura cerca di procurarsi delle scorte per affrontare la notte di Capodanno. Arrivata a casa, le sorprese non sono finite: i genitori di Marlon sono Camilla e Sören, due vecchi amici di Lisa e di suo marito. Il rapporto tra le coppie sembra essersi interrotto nel modo peggiore possibile, e Lisa conta le ore che la separano dalla mezzanotte per potersi liberare dei due.

Questo romanzo mi ha tenuta incollata dalla prima pagina. L’immagine potente, quella dei due corpi nella piscina, ti fa chiedere per tutto il tempo cosa sia successo e a chi appartengano. Sembra che il racconto girerà intorno a quello. E invece, man mano che la trama si sviluppa, tutta una serie di altri misteri vengono a galla: chi ha rubato i farmaci? Perché Lisa ha litigato con Sören e Camilla? Cosa succede tra Lisa e suo marito? Lisa fa bene a non fidarsi di Marlon?

Arrivata verso metà romanzo, confesso che avevo già intuito la risposta a metà di queste domande, ma comunque il finale è riuscito a stupirmi. Perché ti rivela apposta qualche indizio, in modo da permetterti di capire una parte del mistero. Ma non riesci comunque ad anticipare quello che ti aspetta. 

2 pensieri su “Viaggiare con la mente #52”

  1. Due proposte super interessanti! Della prima avevo letto proprio qualche giorno fa una recensione e avevo messo subito il titolo nella lista dei libri da leggere (e non vedo l’ora, perché sto facendo una fatica incredibile a finire Il giorno dell’ape, purtroppo).
    La seconda proposta è, per me, il libro ideale da leggere durante il weekend dei Santi: cosa c’è di meglio di un giallo nordico per creare un’atmosfera misteriosa e magari anche un po’ spooky?

    1. Noto sempre che i vincitori dei premi letterari non sono mai my cup of tea. Così anche per “Il giorno dell’ape”, avevo letto la trama ma non mi aveva attirata. “L’Onda”, invece, si legge in pochissimo e subito. Un romanzo che davvero cattura subito l’attenzione con i suoi temi super attuali.

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