Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #5

Questo mese ci siamo lasciate ispirare dall’estetica. Anche l’occhio vuole la sua parte e come per tutte le cose, i libri non fanno eccezioni. Infatti già l’immagine con il titolo inizia a suggerirci una storia. Ci sono particolari colori brillanti di un titolo o di una foto che sono stati studiati affinché ci soffermassimo proprio su un determinato libro e non su un altro. 

Tutta questione di grafica e marketing quindi? Ovviamente no. Ci vuole anche tanta sostanza. Per contro parte all’aspetto fisico, confidiamo anche in una storia che rispetti le nostre aspettative. E i libri proposti non hanno deluso nessuna delle due, sempre a caccia di qualcosa che ci rispecchi o ci lasci almeno qualcosa una volta chiuso il libro. 

La proposta di Veronica

“L’attimo prima” di Francesco Musolino

L'attimo prima di Musolino, recensione

Lorenzo è un ragazzo che vive a metà. Un’infanzia passata sotto il tavolo della cucina del ristorante dei suoi genitori; il sogno di proseguire la tradizione culinaria dei suoi genitori. La vita che si mette in mezzo e gli spezza tutto il futuro dall’oggi al domani. 

La madre che si trasferisce nella casa al mare nelle Isole Egadi. Il lavoro in un’agenzia di viaggi e la routine che gli regala Messina. Lorenzo inizia a vivere la sua vita per inerzia, immaginandosi quelle degli altri. Vivendo attraverso ricordi e rimpianti. Finché non arriva la sorella dal suo viaggio in Asia, regalandogli un daruma e lasciandogli frasi motivazionali qua e là. Riuscirà Lorenzo ad andare avanti e seguire finalmente la sua strada senza lasciarsi le persone importanti del suo passato alle spalle?

🕮

Uno dei libri più belli letti in questo periodo. Una storia che mi è entrata dentro e difficilmente riuscirò a dimenticarla. Sono pochi i racconti che hanno questo effetto su di me.

Ho pianto, letto con sentimento e ho amato con e per i personaggi. E poi la bellissima Messina che fa da sfondo e contorno alla storia. Il grande amore per la propria terra sempre lì presente. L’essere uomo e isola insieme, un sentimento che mi tocca nel profondo. E poi il dolore che quasi si prova sulla propria pelle grazie alla bravura e al trasporto delle parole di Musolino.

Ho comprato questo libro per la copertina con la Scala dei Turchi in primo piano. E poi la trama che mi ha colpito subito e sono rimasta incollata tra le sue pagine. Ho dovuto finirlo in due giorni e quando l’ho chiuso già mi mancavano Lorenzo, la sua famiglia, (il nero) e (la ragazza). 

“L’attimo prima” racconta una storia che potrebbe capitare ad ognuno di noi con delicatezza e realtà.
Lo consiglierei? Mille volte a tutti, indistintamente dai gusti. 

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

La proposta di Rainbow

Dato che me lo avete chiesto in tantissime” di Annie Mazzola

Ci hanno insegnato a non giudicare i libri dalla copertina, ma in questo caso è stata proprio la copertina a spingermi a comprarlo. Prima di qualche mese fa non conoscevo Annie Mazzola e la sua esperienza su Instagram, ma entrando in una Feltrinelli (quando ancora si poteva uscire liberamente per un giro di shopping) sono stata irresistibilmente attratta da questo libro, il cui sottotitolo è “L’inevitabile manuale di sopravvivenza a mode, social, e casi umani”. E siccome una delle mie rubriche su questo blog si chiama proprio “Manuali di sopravvivenza” non potevo lasciarlo lì.

Non sono rimasta delusa. È un libro che ironizza sul mondo del web (in particolare Instagram) prendendo in giro l’uso smodato degli hashtag e le foto tutte uguali. Ma parla anche di moda, del dietro le quinte della Milano Fashion Week, e dell’autrice, delle sue origini e di come è arrivata ad essere dov’è ora. Il volume conta 167 pagine che si lasciano leggere così facilmente da avermelo fatto finire in 24 ore, tra una risata e l’altra. La scrittura di Annie è fresca, e leggere queste righe è come parlare con un’amica, una di quelle che ti racconta sempre gli aneddoti più assurdi e ti fa ridere e dimenticare i tuoi problemi per un attimo. Di sicuro per me è stata anche una lettura “formativa”: scrivendo articoli fortemente ironici ho imparato tanto dallo stile di Annie. Ma sono sicura che anche per chi non sia un “addetto ai lavori” questo libro sarà una piacevole lettura, soprattutto in questo particolare momento in cui sicuramente tutti abbiamo bisogno di sorridere un po’ di più!

 

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Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

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