Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #40

Mentre le giornate si allungano e le serate schiariscono, noi vi proponiamo due libri un po’ più dark del solito.

La proposta di Veronica

Fairy Tale, Stephen King

Un vecchio, un ragazzo, un cane e un capanno verso un mondo magico: benvenuti nel lato oscuro del “c’era una volta”.

Charlie Reed, diciassette anni, è un asso del baseball e del football, va discretamente bene a scuola e ha un passato che l’ha fatto crescere velocemente. Ha perso la madre quando aveva sette anni, cosa che ha fatto cadere nell’alcool suo padre. In fretta, ha dovuto badare sia a sé stesso che al padre, finché quest’ultimo non ha ricevuto aiuto esterno per entrare negli alcolisti anonimi e riprendere in mano la sua vita.

Un giorno, durante una delle sue biciclettate, Charlie vede per strada Radar, il cane del vecchio recluso Howard Bowditch. L’animale chiede aiuto e il ragazzo lo segue trovando l’anziano a terra, infortunato. Il pronto soccorso lo porta in ospedale e lui rimane nella vecchia casa con Radar. Si prende cura del cane e anche un po’ del signor Bowditch, andandolo a trovare in ospedale.

Durante le vacanze, mette a posto la casa di Howard, finché non sente strani rumori dal capanno dietro l’abitazione. Ben presto, scoprirà che esiste un tunnel ad una realtà parallela dove il male ha preso il sopravvento e dove lui è l’eroe prescelto per salvare l’altro mondo.

🕮

Alla notizia di un fantasy firmato Stephen King, sono saltata dalla sedia. Il maestro dell’horror ha colpito ancora e mi ha incuriosita con la sua trama che non ho potuto fare a meno di leggerlo. Complice mio marito che è un grande fan e colleziona tutti gli scritti dell’autore, ho divorato Fairy Tale.

Parte molto lento prima di entrare nel vivo del mondo fantastico, ma questo è solo il mio parere. Marco, ad esempio, ha preferito la prima parte più realistica e per la presenza del cane. Quindi starà a voi decidere se anche stavolta King ha colpito nel segno o meno.

Fatto sta che, come sempre, sa scrivere benissimo, coinvolgere il lettore e mandarti in un mondo creato dal nulla grazie a pochi e semplici descrizioni. Il resto è tutto frutto della vostra immaginazione.

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

 

La proposta di Rainbowsplash

Sandman, Neil Gaiman e Dirk Maggs 

Sandman audiolibro audible

La vostra Rainbowsplash è cascata nel tunnel di Audible. Dopo almeno tre tentativi falliti di darsi agli audiolibri, stavolta mi sono lasciata catturare. E, in maniera assolutamente sorprendente, il titolo che mi ha catturato era uno che già conoscevo.

Di Sandman infatti ho letto il fumetto, oltre ad aver visto la serie Netflix uscita nel 2022. Però qualche tempo fa Youtube era invasa dalle pubblicità dell’audiolibro su Audible e, quando il servizio mi ha proposto una prova gratuita di 30 giorni, ci sono cascata.

L’audiolibro di Sandman mi ha tenuto compagnia per diverse ore, ed è riuscito a catturarmi nonostante conoscessi già la storia a memoria.

Le avventure raccontate sono quelle di Morfeo, signore dei sogni rimasto prigioniero sulla Terra per un secolo. Una volta liberato va alla ricerca degli oggetti che gli sono stati sottratti dall’uomo che lo aveva imprigionato, e che erano il cuore dei suoi poteri. 

La recitazione dei doppiatori scelta per questo audiolibro è così coinvolgente che non riuscivo a staccarmene. Non credevo che fosse possibile rendere così bene una storia che partiva da due media molto visuali (cinema e fumetto), invece mi sono ricreduta. È stata un’esperienza così interessante che mi ha spinto a continuare con gli audiolibri (sicuramente ne troverete altri qui nei prossimi mesi).

Se vi incuriosisce la storia degli Eterni, ma non avete modo di recuperare il fumetto o la serie, posso assicurarvi che ascoltando questa versione non vi perderete assolutamente nulla della storia originale, anzi.

3 pensieri su “Viaggiare con la mente #40”

  1. Ma sai che io Stephen King faccio fatica a leggerlo? C’è stato un periodo quando ero molto più giovane che mi piaceva molto il genere mentre adesso lo trovo veramente troppo dark. Magari con questo gli do un’altra chance…

    1. Ammetto che l’amante di Stephen King è mio marito. Io non ho mai letto le storie più dark o considerate horror quindi non saprei dirti. Eppure, quelle fantasy o più blande le leggo sempre volentieri. Fairy Tale merita molto secondo me.

  2. Premetto che sono una fan sfegatata dello Zio, ho tutti i suoi libri dato che ormai sono lustri che lo seguo e Fairy Tale l’ho letto appena uscito. Mi è piaciuto, come tutti ovviamente, ma credo che questi ultimi, nonostante siano bellissimi, non siano frutto della sua penna. Mi spiego: va molto di moda in America e non solo, l’assoldare un ghost-writer per “aiutare” i vecchi e famosi scrittori, ormai troppo vetusti per riuscire a sostenere i ritmi di scrittura che richiedono le case editrici. E qui secondo me, come per molti altri, si è trovata una quadra tra fantasy, horror e narrativa. Per quanto mi riguarda, nel caso di King non mi dispiace, perchè in questi anni ha sfornato libri bellissimi, a cominciare da 22/11/63 passando per Later arrivando all’ultimo. Forse mi sbaglio chissà, ma non credo. Sta di fatto che lo zio Stephen King è il re assoluto e rimarrà tale nei secoli dei secoli.

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