Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #32

La sentite quest’aria di primavera? Il sole che si scalda, le giornate che si allungano, le temperature che si alzano. È tutto in positivo da qui fino all’estate, e così vale per le letture. Finalmente abbiamo ricominciato a leggere di più ed avere i comodini pieni di storie che ci attendono. Viaggi virtuali in altre città, vivendo altre vite e facendo nuove esperienze.

Vi raccontiamo due dei libri che abbiamo letto nei mesi scorsi, sperando di potervi inspirare.

La proposta di Veronica

“Basta un caffè per essere felici” di Toshikazu Kawaguchi

La caffetteria giapponese più strana del mondo è tornata a far parlare di sé. Basta entrare infatti per capire che il locale sembra quasi sospeso nel tempo.

Una leggenda racconta che sedendosi in un posto preciso del cafè, si può tornare indietro nel tempo. Chi non ha più niente da perdere, ci prova e riesce. Però le regole per farlo sono molto ferree e può essere sempre e solo una persona a versare il caffè.

In questa serie di racconti incontriamo un padre adottivo, un figlio che deve venire a patti con le sue bugie e un marito con grandi rimpianti. Tutti con la voglia di trovare pace nel proprio passato per andare avanti con il loro futuro.

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Quando ho scoperto che Toshikazu Kawaguchi aveva scritto un secondo libro ed era già al lavoro su un terzo, riprendendo gli stessi personaggi di Finché il caffè è caldo, non ho potuto resistere dal comprarlo e leggerlo tutto d’un fiato.

Anche questo secondo lavoro, ha la delicatezza del primo. La storia di fondo si apre qualche anno dopo la fine di Finché il caffè è caldo. Ritroviamo vecchi protagonisti e nuovi personaggi, ognuna con la sua storia alle spalle che si scopre leggendo. Ognuna di esse ha qualche spunto di riflessione, fino a far chiedere al lettore in quale punto andrebbe nel passato per chiudere una questione?

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

La proposta di Rainbow

 

 È naturale bellezza, di Beatrice Mautino

Anche per la seconda lettura dell’anno rimaniamo nel campo della divulgazione scientifica. Se il mese scorso vi ho suggerito un testo per le pulizie di casa, questo mese vi porto nel settore che mi appassiona di più: quello della skincare e della cura di corpo/pelle/capelli.

Conosco Beatrice Mautino dai tempi del suo primo libro “il trucco c’è e si vede”, la seguo su Youtube e su Instagram e, se ancora non la conoscete, vi consiglio caldamente di dare un’occhiata ai suoi contenuti. I libri e i contenuti della Mautino aiutano a fare luce sui cosmetici che usiamo tutti i giorni, e orientarci tra quelle che sono semplicemente trovate di Marketing e le vere proprietà di un prodotto cosmetico. 

Nel suo ultimo libro, Beatrice Mautino si concentra sull’ondata di prodotti naturali che negli ultimi anni hanno invaso gli scaffali di profumerie e negozi. I prodotti naturali sono davvero più sicuri ed efficaci? E soprattutto, cosa intendiamo per “prodotti naturali”? Sono davvero più sostenibili e amici dell’ambiente, o fa tutto parte di quell’ondata di greenwashing che è riuscita a contagiare anche le aziende che si occupano di petrolio? Il libro è davvero interessante, spoglia i prodotti dei claim pubblicitari e li spiega dal punto di vista della scienza. Se volete evitare di spendere il triplo per un prodotto solo per la grande pubblicità che ne fanno e capire veramente cosa funziona e come no, soprattutto come funziona un cosmetico. Molto interessante anche il capitolo sui tattoo e l’inchiostro, che negli ultimi anni ha generato un bel po’ di polemiche.

Se non siete solo appassionati di cosmetici, ma anche di marketing, scienza e “cosa c’è dietro”, questa lettura vi conquisterà!

6 pensieri su “Viaggiare con la mente #32”

  1. Il libro di Toshikazu Kawaguchi è nella mia lista, e proprio oggi devo andare in libreria per fare qualche acquisto. Questo in particolare vorrei regalarlo a mia mamma, per poi prenderlo in prestito.
    Interessante anche quello di Beatrice Mautino: in particolare mi interessa molto il discorso dell’inchiostro dei tatuaggi visto che questa è una mia passione.

      1. Ho preso Brava Gente di Margherita Oggero, che è piemontese come me e mi piace sempre leggere libri ambientati dalle mie parti. Poi Islanda di Ippocampo Edizioni, una via di mezzo tra un libro fotografico e una guida di viaggio.

    1. Buona lettura allora! Io devo aspettare di scendere in Italia per mettere le mani all’ultimo libro della saga.

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