Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #3

L’introduzione a questo nuovo post era diversa. Quando avevamo creato la bozza, la situazione non era estrema come adesso. Siamo due semplici ragazze che non hanno nessuna laurea in medicina e non ci sentiamo di esprimere la nostra opinione in merito al Covid. Vi chiediamo solo di seguire le direttive e stare a casa.

Viaggiate invece con la mente. Sembra una cosa stupida ma in qualche modo dobbiamo passare le ore tra le mura dei nostri appartamenti. Leggere è una delle soluzioni migliori che ci viene in mente, che siano storie brevi o romanzi “mattone”, impiegherete il tempo distraendovi anche solo per qualche pagina dalla situazione attuale. Speriamo di esservi d’aiuto con le due proposte che vi presentiamo questo mese. 

La proposta di Veronica

“Enrico” di Francesca Garofalo

Enrico e i suoi due migliori amici sognano di vivere le avventure dei libri della Rowling. Giocano a Quidditch, preparano pozioni e hanno persino un piccione chiamato Edvige. I nostri protagonisti hanno trent’anni, sono un po’ ingenui e vengono considerati strani dagli abitanti di Zapponè, piccola provincia pugliese. La loro vita in quest’ambiente gli sta stretta, troppo stretta. Tutto cambia però quando Enrico scopre dei movimenti strani nella vecchia casa abbandonata di fronte la sua, coinvolgendo i suoi amici e dando vita ad un’avventura che li porterà a scoprire davvero chi sono e cosa sono capaci di fare senza andare troppo lontano. 

🕮

Quando si parla di Harry Potter sono sempre molto curiosa. Riuscire ad entrare in quel mondo magico che mi ha accompagnata per tutta l’adolescenza, mi fa correre un brivido lungo la schiena. Mi aspettavo qualcosina di più, sono onesta. La storia della Garofalo, qui con il suo libro d’esordio, è breve ma scorrevole, con una sferzata di comicità barese che a volte non si capisce ad una prima lettura. Una nota a piè di pagina con la traduzione del dialetto potrebbe sicuramente aiutare.

Tutto sommato Enrico è un bel libro per ritrovare quella magia perduta. Una storia alla scoperta dei propri ideali e di come si debba combattere per essi, senza mai perdersi l’animo. Soprattutto ci ricorda che a volte, quando si smette di cercare, quello che tanto bramavano arriva sotto una forma totalmente differente da quella che ci saremmo aspettati. 

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

La proposta di Rainbow

“Tomie” di Junji Ito

Tomie è una ragazza, giovane e bellissima. È stata uccisa e fatta a pezzi. E non ha alcuna intenzione di “riposare in pace”. Questo è l’incipit di uno dei capolavori del maestro dell’horror giapponese a fumetti, Junji Ito. Se siete appassionati di horror giapponese, troverete un bel po’ di temi ricorrenti: la ragazza bellissima e maledetta, le foto che ne svelano la vera natura, la follia umana… Settecento pagine di ansia disegnata, senza farsi mancare qualche scena splatter. Se siete in quarantena da soli e vi piace il brivido, Tomie potrebbe essere il libro perfetto per voi, magari da leggere la sera, a luci basse. L’orrore in Tomie non è un orrore fatto (solo) di sangue, ma è soprattutto un viaggio nella mente umana. Ad un certo punto, anche voi sarete ossessionati dalla bellissima protagonista, tanto da aver paura di girare pagina. Perché lei sarà di nuovo lì ad aspettarvi. Ancora e ancora e ancora. Bruciata, fatta a pezzi, strangolata, accoltellata… non sembra esserci modo per liberarsi di Tomie, che in ogni vita porta gli uomini fino alla follia. I disegni di Junji Ito sono suggestivi, sia quando ritrae la ragazza al massimo della sua bellezza, sia quando ne ritrae la natura demoniaca e maledetta. Tomie è una lettura per chi cerca emozioni forti.

← Rubrica “Viaggiare con la mente”

Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

35 commenti

  • Fabiana

    Io mi sono data al genere storico invece! Questo slow living devo ammettere non mi sta dispiacendo, anzi. La lettura ? sempre stata messa da parte per la troppa stanchezza e invece oggi mi ci dedico con piacere.

    • Veronica

      Sicuramente questo periodo sta aiutando moltissimo a riprendere in mano storie che giacevano sui comodini di molti di noi.

    • Veronica

      Devo ammettere che io sono un’amante del cartaceo. Staccarmi dai libri mi verrebbe troppo difficile. Rainbow per? non vivrebbe senza il suo kindle. redo sia questione di abitudine e praticit?. 🙂

  • lucy7007

    Hai proprio ragione in questo periodo cos? tragico e che ci costringe in casa se si ha bisogno di viaggiare almeno con la mente, lo si pu? fare solo leggendo dei libri proprio come questi che mi sembrano entrambi molto interessanti

  • Helene

    Non conoscevo nessuno di questi due titoli ma ammetto che mi hanno incuriosito entrambi. Il secondo non so se lo leggerei perch? avrei poi paura di mettermi a dormire… Sono un po’ fifona.

  • carrettagiuseppe

    S?, si pu? viaggiare anche con la mente. Un buon libro aiuta in questo, grazie dei consigli ragazze

  • Eugenia

    In questa situazione triste possiamo almeno leggere di pi? aspettando che tutto torni alla normalit?! Inizio con quello chiamato Enrico per ritrovare la magia perduta

  • Isabella Gatti

    Mi hai detto le due parole magiche: Horror e giapponese. Grazie per avermelo presentato, lo comprer? sicuramente

  • Maria Claudia Pirani

    Amo il genere Horror, ma no conoscevo questo libro, lo legger? sicuramente, grazie per avermelo fatto conoscere.

  • Amalia

    Leggere ? il mio passatempo preferito e ora che di tempo ne ho molto posso immergermi nella lettura e viaggiare con la mente.

  • Annalisa trevaligie travelblog

    Io ho finito di leggere proprio ora ?i leoni di Sicilia?. Mi sono persa in quelle terre conquistate e conquistatrici, tra usi e costumi popolari di una bellezza disarmante. Non amo Harry Potter, ma prover? a leggere le altre vostre proposte!

  • antomaio65

    Decisamente l’horror non ? il mio genere anche se un thriller ben congegnato lo apprezzo sempre. In questo periodo ho bisogno della favola e quindi magari mi leggere volentieri gli Harry Potter pugliesi!

  • Lucia

    La lettura apre la mente, ti porta in luoghi lontani e ti fa davvero viaggiare! Quale periodo migliore di questo in cui bisogna stare a casa per farlo?!
    Speriamo che la gente capisca e che stiano veramente tutti a casa, affinch? questa situazione passi al pi? presto e si possa riprendere a viaggiare realmente!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: