Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #27

Settembre ricorda i giorni di scuola, gli zaini carichi di libri e quella nostalgia per le giornate trascorse al mare. Anche se ormai ci siamo allontanati dagli spessi tomi scolastici, tra le mani teniamo sempre un volume più o meno grande in borsa.

Qualsiasi occasione è buona per tirarlo fuori e leggere la prossima storia che potrà appassionarci o meno. Quali sono le nostre letture da borsa per questo mese? Continuate a leggere per scoprirle.

La proposta di Veronica

“L’ultima notte della nostra vita” di Adam Silvera 

Immagina di ricevere una chiamata, poco dopo mezzanotte, che ti svela che hai un massimo di ventiquattro ore da vivere ancora. Poche ore per sbrigare tutti le cose irrisolte della tua vita, provare più esperienze possibili, scrivere gli ultimi saluti. Ventiquattro ore, o meno, dove vivere tutto il resto della propria vita sapendo che non si ha futuro. Il servizio Death-Cast fa proprio questo, chiama nel loro Ultimo Giorno i poveri malcapitati.

Sia Mateo che Rufus ricevono la notizia il 5 Settembre, quando hanno ancora 18 e 17 anni rispettivamente. I due non si conoscono ancora ma si trovano sull’app Last-Friend, creata proprio per passare il tempo con qualcuno durante l’ultimo giorno della propria vita.

Nel giro di poco meno di ventiquattro ore, vivranno più avventure e proveranno più emozioni che in tutti i loro diciassette anni di vita.

🕮

In inglese il titolo è immediato: “Entrambi muoiono alla fine”. Prendendo questo libro si sa già che ci saranno lacrime e singhiozzi. Ci sono all’incirca trecento pagine per dire addio ai nostri due protagonisti mentre loro iniziano a vivere ogni secondo dell’ultima notte della loro vita.

Mentre si leggono le parole soppesate di Adam Silvera, si inizia a provare nostalgia di tutte quelle occasioni perse della nostra stessa vita. Si arriva all’ultima pagina con la voglia di iniziare a prendere a due mani il proprio tempo, come se dovessimo avere un reminder della nostra scadenza ogni volta per capire che non siamo immortali ed ogni secondo conta.

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

 

La proposta di Rainbow

“Harem End” di Shintaro Kago

Con l’avvicinarsi dell’autunno e della mia festa preferita in assoluto (Halloween), non posso non consigliarvi una lettura horror. E quando si tratta di horror, quello giapponese a fumetti è una garanzia.

Harem End è uno dei regali di compleanno che ho ricevuto quest’anno, apprezzatissimo visto che Shintaro Kago è uno dei miei autori preferiti. E anche questo libro non mi ha deluso.

La storia si apre in modo inaspettato per un fumetto horror: uno studente universitario, tornando a casa la sera, la trova praticamente occupata da cinque ragazze bellissime che fanno di tutto per contendersi le sue attenzioni. Sembra l’inizio di una commedia romantica, ma le cinque ragazze sono in realtà delle letali assassine, che fanno parte di un’organizzazione segreta che “toglie di mezzo” gli uomini abusanti.

Se non sapete che Shintaro Kago è uno dei maestri dell’horror giapponese, probabilmente la copertina sui toni del rosa, il titolo e le prime pagine potrebbero trarvi in inganno. Preparatevi ad una lettura splatter e grottesca, l’autore non si risparmia su sangue e budella. Generalmente non apprezzo i film splatter, ma nel fumetto, e soprattutto nei fumetti giapponesi, trovo che questo elemento venga sfruttato benissimo a fini narrativi per inquietare il lettore.

Harem End è il regalo perfetto per l’amica che è appena tornata single dopo aver scoperto il tradimento del suo uomo. Lo adorerà. E forse le verranno un paio di idee…

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