Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #16

La proposta di Veronica

I leoni di Sicilia, recensione su lostwanderer.it

“I leoni di Sicilia” di Stefania Auci

Paolo e Ignazio Florio sbarcano a Palermo nel 1799, lasciando Bagnara Calabra e sperando in un futuro migliore. Sono entrambi ambiziosi, pieni di voglia di lavorare e decisi di crearsi un nome in quella nuova città che sembra solo volerli relegare nel dimenticatoio. Eppure i due fratelli si creano i loro posto in Sicilia, lottando contro i pregiudizi dei siciliani e diventando sempre più ricchi, sempre più potenti. E quando il figlio di Paolo, Vincenzo, eredita Casa Florio, espande l’impero che ha reso celebri il padre e lo zio. Diventa un imprenditore di successo facendosi un nome con il marsala delle cantine Florio, con il tonno sfruttando la Tonnara di Favignana e facendosi un nome anche in Europa.

Eppure gli uomini Florio hanno una parte oscura dentro di loro, un’insicurezza che solo donne forti possono accettare e spronare. Così scopriamo l’amore incondizionato di Giuseppina per entrambi i fratelli Florio e quello di Giulia, che diventa la roccia di Vincenzo, sfidando le famiglie e i pregiudizi sociali.

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Partiamo dal presupposto che i Florio sono state davvero una delle famiglia più potenti della Sicilia dagli inizi del 1800 fino ai primi del 1900. Hanno portato innovazione e lavoro a Palermo e non solo, sfidando una Sicilia chiusa e ignorante che si è aperta lentamente a loro ed i loro soldi dalla quale ha solo giovato.

La penna di Stefania Auci corre leggera, alterna fatti storici realmente accaduti con episodi romanzati della vita personale dei protagonisti. La storia si divide in grandi tranche storiche, in base al commercio più redditizio dei Florio. A loro volta suddivisi in brevi paragrafi che rendono la storia godibile e mai pesante.

Un romanzo storico senza pretese e che anticipa con il matrimonio di Ignazio, il figlio di Vincenzo, l’atteso seguito di questa grandiosa saga familiare.

 

 

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

La proposta di Rainbowsplash

 

“Il baco da seta” di Robert Galbraith

Vi ho già consigliato il primo libro della saga di Cormoran Strike in questa rubrica. Questo mese, però, voglio parlarvi del mio libro preferito della saga finora.

Cormoran Strike è il detective nato dalla penna di J.K. Rowling (sì, proprio l’autrice di Harry Potter) che si firma con uno pseudonimo. È un veterano che ha perso una gamba in guerra, disilluso dalla vita, e che cerca di barcamenarsi tra spese e bollette facendo l’investigatore privato.

In questo episodio, Cormoran si trova ad indagare sulla scomparsa di Owen Quine, uno scrittore famoso con un pessimo carattere e con un sacco di “nemici”: nel suo ultimo manoscritto, infatti, Owen ha insultato pesantemente colleghi, parenti e amici, dando a ciascuno di loro un’ottima ragione per odiarlo.

Come al solito, nelle indagini di Strike la parte del “giallo” è intervallata sapientemente con delle scene sulla vita privata di Cormoran e della sua assistente Robin, con cui si va costruendo un rapporto man mano sempre più ambiguo.

Tra tutti gli episodi della saga, forse questo è uno dei più crudi e gore, a livello di descrizione delle scene macabre, quindi ve lo consiglio se “un po’ di sangue” non vi disturba più di tanto.

personalmente, trovo lo stile della Rowling molto scorrevole e godibile. Se siete grandi appassionati di gialli probabilmente le storie di Strike potrebbero sembrarvi un po’ troppo semplici e lineari. Se cercate una lettura che sia allo stesso tempo leggera ma in grado di darvi un brivido, Il baco da seta è il libro che vi serve.

6 thoughts on “Viaggiare con la mente #16”

  1. Mi sa che inizierò a leggere a breve il libro della Auci, ne ho sentito parlare molto bene. Possibile che sia uscito il seguito in questi giorni? Mi sembra di aver letto questa informazione.

    1. “L’inverno dei leoni” uscirà il 24 Maggio e non vedo l’ora. La storia dei Florio è un pezzo di storia siciliana che non tutti conoscono e che sono felice abbia avuto tutto questo successo.

  2. A Natale mi è stato regalato il libro della Auci, ma non ho ancora iniziato a leggerlo – sicuramente lo leggerò quest’estate, chissà, magari sotto l’ombrellone.

    Mi ha colpito molto il secondo libro recensito da Rainbow. Innanzitutto non sapevo che la Rowling avesse scritto e pubblicato sotto pseudonimo una saga di crime stories 🙂 Io amo i gialli e ora ho un libro in più in lista. Casomai comincerò con il primo, poi comprerò Il baco da seta. Grazie per i tuoi consigli.

    1. Sappi anche che sta uscendo il seguito de “I Leoni di Sicilia” e io non vedo l’ora di poterlo prendere!

  3. Ho sentito parlare molto bene del libro della Auci e ho intenzione di leggerlo perchè queste storie in cui si intrecciano finzione e realtà mi piacciono sempre molto.
    Ah, Cormoran Strike! Ho letto tutti i libri della serie e questo è il mio secondo preferito. Il primo in assoluto per me è l’ultimo, Troubled Blood, che non so se sia già uscito in italiano. Mi piace il personaggio, e mi piacciono anche le storie che a differenza di altri gialli molto rocamboleschi e poco probabili, in questo caso sono assolutamente credibili.

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