Viaggiare con la mente

Viaggiare con la mente #12

Dicembre è il mese perfetto per regalare ad amici e parenti storie che facciano sognare, che entusiasmino, che ci ispirino. I libri possono anche essere degli autoregali per scaldarci il cuore, stuzzicarci la mente e perchè no, farci fare qualche sana risata.

Spulciate la nostra rubrica di libri che in un anno ha raccolta tra i titoli più disparati e fatevi ispirare da noi pe un nuovo anno pieno di letture piacevoli e sorprendenti.

La proposta di Veronica

“Vedrai, vedrai” di Stefano Amato

Vedrai, vedrai di Stefano Amato

Alessio Micciulla ha vissuto per tutti i suoi diciannove anni di vita a Cirasa, un borgo della Sicilia Orientale. Ha sempre aiutato la famiglia a gestire la lavanderia che possiedono finché suo padre non decide di mandarlo a Milano. Ospitato dalla zia Franca che gestisce il “Beccafico”, un ristorante di cucina siciliana, Alessio incontra Roberto Bernini. Roberto è uno chef stellato e prende Alessio sotto la sua ala. Nella stessa cucina del Beccafico, il nostro protagonista vede Beatrice, l’aiuto cuoco, per la prima volta ed è subito colpo di fulmine.

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“Vedrai, vedrai” non racconta una storia d’amore come potrebbe sembrare. Lo definerei un viaggio tra i “se” e i “ma” della vita. Ogni scelta che facciamo ci porta ad un determinato cammino e dobbiamo accettarne le conseguenze. Il resto sono solo rimpianti, rimorsi o sogni di una vita diversa.

Un libro diviso in quattro parti è quello presentato da Amato. Le prime due sono quasi di introduzione a tutti i personaggi e le dinamiche che si creano tra loro mentre le ultime due danno quei colpi di scena che servono a tenere il lettore incollato alle pagine.

Lo consiglierei? Sì, a tutti quelli che cercano finali inaspettati ed anche un po’ aperti al “chissà”.

Potete seguirmi e aggiungermi su Goodreads per sapere cosa sto leggendo al momento e quali libri leggerò in seguito. 

 

 

La proposta di Rainbowsplash

Anestesia, di Fumettibrutti

Il mio consiglio del mese ci riporta nel mio ambito di lavoro, i fumetti. Dopo avervi consigliato come “lettura sotto l’ombrellone” “P. La mia adolescenza trans”, sempre della stessa autrice, mi trovo assolutamente costretta a consigliarvi di recuperare anche Anestesia, che ne è il seguito “ideale”.

Se P. Ci parlava della scoperta di una ragazza della disforia di genere e dell’inizio del suo percorso di transizione, Anestesia ci fa entrare in modo più diretto nella terrificante burocrazia italiana che si ritrovano ad affrontare le persone trans nel nostro Paese. La protagonista di Anestesia deve compiere il suo percorso tra tribunali, ospedali pubblici, università e Night club.

Raccontato come sempre con lo stile di disegno essenziale nei tratti, ma rude nei modi di Yole Signorelli, Anestesia non edulcora la realtà, la sbatte in faccia al lettore in un modo che lo fa sentire quasi nauseato. Il doversi “vestire il più femminile possibile” in tribunale affinché si possa procedere con il cambio legale del nome, le discriminazioni e le umiliazioni negli ospedali pubblici, la completa solitudine post operatoria, il doversi arrangiare con qualche lavoretto per potersi sostentare…

Di sicuro non è una lettura “per tutti” e va saputa prendere per quello che è: una realtà, che forse non siamo ancora pronti ad accettare, figuriamoci a cambiare. E proprio per questo la voce di Yole è così importante nel panorama del fumetto, per aiutarci ad aprire gli occhi su ciò che le persone trans vivono ogni giorno sulla loro pelle e a noi appare completamente invisibile.

17 thoughts on “Viaggiare con la mente #12”

  1. Non conoscevo nessuna delle due proposte. Credo che il primo mi abbia colpito subito sia per la trama che per il nome stesso. In un certo senso ispira leggerezza e fiducia nel futuro. Credo che punterei al primo indubbiamente!

  2. Il libro consigliato da Veronica, “Vedrai, Vedrai” di Stefano Amato mi ha da subito incuriosito per la trama. Potrebbe essere uno spunto per una lettura, non conosco assolutamente l’autore ma vi dirò.

  3. Seppure il tema di Anestesia sia attuale e molto interessante, devo ammettere che il fumetto non è la mia forma letteraria preferita… sarà che sono troppo vecchia. La Sicilia mi affascina in tutte le sue forme quindi già mi sento attratta dalla storia di Stefano Amato

  4. Da come li presentate mi sembrano libri interessanti, sicuramente da leggere e che riserveranno molte sorprese. Ottime idee anche per dei regali.

  5. Le due proposte sono davvero diverse tra loro. La storia di Alessio è maggiormente improntata alla leggerezza ed al divertimento, mentre “Anestesia” credo mostri una profondità d’intenti e significato non indifferenti. Difficile dire quale dei due libri scegliere. Ma poi perché scegliere? Entrambi meritano, a mio parere.
    Maria Domenica

  6. La lettura di un viaggio tra i se e i ma della vita potrebbe fare al caso mio per gli spunti di riflessione che immagino offra.

  7. Mi piace molto la proposta di Veronica, e sono d’accordo con lei che ogni nostra scelta porta ad un cambiamento. SIamo noi gli artefici del nostro destino

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