Trekking alle Four Falls
Regno Unito

Breacon Beacons: trekking alle Four Falls

Il trekking alle Four Falls nel Brecon è un’esperienza mozzafiato per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Situato nel suggestivo Parco Nazionale del Galles, questo percorso offre una serie di cascate spettacolari che lasceranno senza fiato i visitatori. Addentratevi quindi nella natura rigogliosa tra fiumi impetuosi, animali selvaggi e paesaggi spettacolari per un’esperienza indimenticabile.

Ho vissuto in Galles per quasi otto anni prima di rendermi conto delle sue bellezze, a poca distanza da Cardiff. Così, con Marco e due amiche, per il compleanno di una delle due, siamo andate a scoprire una parte del Brecon Beacons. Qui, quel giorno di luglio dell’anno scorso è nato il mio amore per il trekking. Infatti, il primo impatto con dei sentieri escursionistici è iniziato proprio qui. Successivamente, c’è stato Snowdonia.

Come arrivare nel Brecon per il trekking alle Four Falls

Come arrivare nel Brecon Beacons per il trekking alle Four Falls

Brecon Beacons è il parco nazionale che racchiude gran parte dell’entroterra del Galles del Sud. In gallese è conosciuto come Bannau Brycheiniog ed è famoso per la sua aspra bellezza e i suoi sentieri escursionistici dalle viste mozzafiato. Il trekking delle Four Falls è solo uno dei percorsi con cascate, possibilità di fare nuoto in acque libere ed entrare in contatto con pony selvatici che questa parte di Galles offre.

Il sentiero per le cascate nel Brecon si trova all’incirca ad un’ora di auto da Cardiff, un’ora e trenta da Bristol e tre ore e quaranta da Londra. Se decidete di partire dalle ultime due città, prendete l’autostrada M4 per Cardiff e utilizzate l’uscita 32. Partendo da Cardiff, imboccate la A470 in direzione A4059 per Pernderyn. Seguite la strada per circa cinque chilometri prima di girare per Ystradfelle e arrivare a destinazione.

Dove parcheggiare nel Brecon

Due sono i parcheggi a disposizione per le entrate del sentiero che conducono alle cascate: il Cwm Porth Car Park e il Gwaun Hepste Car Park. Entrambi a pagamento, ricordate di portare con voi i contanti visto che solo la macchinetta del Gwaun Hepste accetta le carte di credito. Il costo per l’intera giornata è di £5 per macchine e moto, mentre per i camper e i van è di £8.

Troverete i servizi igienici poco prima dell’entrata del sentiero escursionistico in entrambi i luoghi. Però solo il Cwm Porth è attrezzato con un cafè dove poter acquistare qualcosa da mangiare e da bere. Inoltre, qui troverete anche l’ufficio informazioni a cui poter chiedere qualsiasi cosa.

Inoltre, è bene arrivare presto visto che i due parcheggi hanno pochi posti e si riempiono velocemente durante i weekend o le belle giornate. I codici postali per arrivarci con il navigatore sono: CF44 9JF per il parcheggio di Cwm Porth e CF44 9JB per quello di Gwaun Hepste.

Trekking alle Four Falls

Trekking alle Four Falls

Il parco nazionale del Brecon è famoso per i suoi meravigliosi sentieri e il trekking alle Four Falls è uno dei più famosi proprio per la bellezza delle sue cascate. Durante il percorso, avrete l’opportunità di ammirare ben quattro cascate tutte collegate dal fiume Afon Mellte: Sgwd-yr-Eira, Sgwd y Pannwr, Sgwd Isaf Clun-Gwyn e Sgwd Clun-Gwyn.

Il percorso è delineato da segnavia verdi, su pali numerati così da non potersi perdere. All’inizio di ogni deviazione per una determinata cascata, troverete il pannello informativo con il nome e qualche nozione interessante.

La più maestosa: Sgwd Yr Eira

Sgwd Yr Eira

Una delle cascate del Galles dove è possibile camminare dietro la cortina d’acqua, Sgwd Yr Eira è la prima cascata che incontrerete sul vostro percorso. Il suo nome può essere tradotto dal gallese con “cascata di neve“, riferendosi agli spruzzi che ricordano la neve in inverno.

A differenza delle altre tre cascate, non si congiunge al fiume Mellte ma bensì all’Hepste. Tra le Four Falls è anche quella più difficile da raggiungere. Ben centosettanta sono gli scalini da scendere, e successivamente da risalire, per arrivare a Sgwd Yr Eira. Non solo, per riuscire ad arrivare dietro la cascata, alta quasi sedici metri, bisogna fare attenzione e aggrapparsi a delle rocce che spesso risultano scivolose. Direi che non è un percorso per tutti ma con buona volontà, soste e tanta pazienza è un buon allenamento per le gambe ed è fattibile con un po’ d’aiuto se siete in gruppo. Dopo essere riuscita a vedere la cascata di neve, arrivare alle altre è stato quasi una passeggiata.

È possibile fare il bagno nella piscina naturale sotto Sgwd Yr Eira. L’acqua è gelida anche in una bella soleggiata di luglio come quella che è capitata a noi, eppure un’occasione così non ricapita tutti i giorni, quindi perché non approfittarne?

Sgwd Y Pannwr: la seconda cascata

Sgwd Y Pannwr

Una volta risaliti dalla “cascata di neve”, basta ricongiungersi con il sentiero iniziale e continuare la passeggiata, leggermente in salita per raggiungere la seconda cascata: Sgwd Y Pannwr.

Il rumore fragoroso dell’acqua che scende a valle e accarezza il muschio verde brillante delle rocce vi aprirà i sensi ancora prima di vedere questa meraviglia. Dopotutto una delle traduzioni del nome gallese è “cascata piena”, molto più suggestivo del tradizionale “cascata del lavatore di lana”. Quest’ultimo significato è dovuto dai greggi di capre che in origine venivano fatti pascolare in queste zone.

A differenza della prima cascata, Sgwd Y Pannwr è alta dodici metri e confluisce nel fiume Mellte. A mio parere è la più scenica tra le Four Falls, soprattutto perché vista dall’alto.

Sgwd Isaf Clun-Gwyn: la terza cascata

Sgwd Isaf Clun-Gwyn

Riprendendo il trekking ad anello delle Four Falls, raggiungerete una sezione con delle lunghe assi di legno e dei gradini artificiali costruiti per raggiungere la terza cascata: Sgwd Isaf Clun-Gwyn.

Spezzettata in due piccole cascate, arriva ad un’altezza di venti metri anche se non è così maestosa come ci si immagina. O forse siamo noi che non ci siamo addentrati abbastanza in là per vedere dove effettivamente iniziava la cascata. A vederla, infatti, non sembravano venti metri.

La stanchezza però, arrivati a questo punto, iniziava a farsi sentire e dopo un veloce sguardo alla “cascata inferiore del prato bianco” abbiamo proseguito verso il parcheggio.

La cascata che non abbiamo visto: Sgwd Clun-Gwyn

Sgwd Clun-Gwyn

La “cascata del prato bianco” ce la siamo lasciati sfuggire. Eppure, chi usa il parcheggio di Cwm Porth, probabilmente inizierà il trekking delle Four Falls proprio da qui, godendo così dei dieci metri di Sgwd Clun-Gwyn.

Si ricongiunge alla cascata inferiore o Sgwd Isaf e dovrebbe essere possibile vedere nel complesso entrambe le cascate dall’alto, creando un’immagine molto pittoresca.

Un cartello all’inizio della deviazione raccomanda cautela in quanto pericoloso, anche se dopo aver fatto quello per la prima cascata, potrebbe essere simile.

Informazioni sul trekking delle Four Falls

Paesaggio del trekking delle Four Falls

Il sentiero che conduce alle Four Falls è aperto tutto l’anno, è un percorso ad anello lungo circa nove chilometri con un dislivello di circa trecento metri. La durata del trekking dipenderà sia dalla prestanza fisica di chi lo affronta, sia da quanto tempo si vuole dedicare ad ogni cascata. Il nostro gruppo, composto da quattro persone con diversa resistenza a trekking lunghi, ha impiegato circa cinque ore per vedere tre cascate su quattro.

Ha un livello di difficoltà moderato. Può essere impegnativo in alcuni punti, essendoci percorsi in discese o salite abbastanza ripide, nonché alcuni tratti piuttosto accidentati o scivolosi. Direi che è adatto sicuramente ai più esperti ma anche a chi vuole mettersi in gioco. Ad esempio, questo era il mio primo vero trekking nel Galles! Non ho chissà quale prestanza fisica e ammetto sia stato abbastanza faticoso scendere e risalire dalla prima cascata. Eppure, il percorso per le altre tre è stato piacevole.

Il periodo migliore per visitare le Four Falls è sicuramente tra la primavera e l’inizio dell’autunno. Noi siamo andati lo scorso luglio e abbiamo persino rischiato un bagno sotto le cascate di Sgwd Yr Eira!

Raccomando di indossare scarpe adatte al trekking, calzini in cotone e spessi così come uno zaino leggero ma che possa contenere abbastanza acqua e cibo per la giornata. Infatti, all’interno del parco non troverete punti di ristoro né fontane per riempire le borracce. Stessa cosa vale per i servizi igienici. Trovate tutto nella zona dei parcheggi ma non durante il sentiero.

Prendete una mappa del trekking delle Four Falls all’ingresso o scaricatela comodamente qui in PDF. Qualora vi trovate in seri problemi, i vostri telefoni non avranno granché segnale ma in caso di emergenza chiamate il 999 o l’112 per chiedere il servizio alpino.

 

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Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

 

Trekking alle Four Falls pin per Pinterest

17 pensieri su “Breacon Beacons: trekking alle Four Falls”

  1. Questa è un’esperienza che mi piacerebbe davvero fare. Ammetto che, dopo aver letto altri tuoi racconti del Galles, è già da un pò che penso di andarci. Non deve neanche essere poi così battuto dai turisti, rispetto ad altre località britanniche.

    1. Non lo è, soprattutto turisti italiani. Se hai bisogno di informazioni per un futuro viaggio, fammi sapere 🙂

  2. Che posti magnifici ha il Galles, mi piacerebbe così tanto poterlo visitare! Questo percorso è davvero suggestivo, 9 km non sono neanche troppi e fare il bagno nella cascata è un’esperienza fantastica, per fortuna anche vicino Roma ci sono trekking dove è possibile farlo.

  3. Davvero che meraviglia! Adoro le cascate e anche qui da me in Slovenia non so quante ne ho già viste; purtroppo ho il fiato corto e faccio una fatica bestia a fare i trekking un po’ più impegnativi, ma alla fine la soddisfazione di farcela resta tutta e con un panorama del genere anche la fatica si riesce a metterla da parte!

  4. Ci credo che ti sei innamorata del trekking dopo questa camminata! Che meraviglia! Avevo fatto tanta ricerca sui Breacon Beacons ed è un’area meravigliosa

    1. Ci sono davvero dei sentieri magnifici e considera che io ne ho fatto solo due l’anno scorso ma con mio marito ci siamo ripromessi di esplorarli di piú nei prossimi mesi

  5. Ecco questa cosa del trekking l’ho scoperta in Canada: da quel giorno in un bosco del Quebec, mi sono innamorata del connubio natura + camminata. Adesso mi trovo a contemplare scarpe da trail ranning e attrezzatura sportiva, non credevo sarebbe mai successo nella mia vita!!

  6. Questi sono i trekking che piacciono a me! Un po’ impegnativi ma non troppo, ad anello in modo da potersi gestire nel modo migliore e con tantissima natura da esplorare! Poi io amo le cascate quindi scatterei delle splendide fotografie!

    1. Sono sicura che se tu fossi in zona, ameresti tutto il Brecon. Ci sono tantissime passeggiate da fare!

  7. Che meraviglia questo trekking! Non conoscevo queste cascate, ma sono a dir poco sensazionali, solo a vedere le foto sento già l’arietta fresca e il suono dell’acqua scrosciante!

  8. Il Galles, che nazione meravigliosa che deve essere. Eppure, nonostante io ne conosca le peculiari bellezze naturalistiche, ancora non sono riuscita ad organizzare una vacanza nei suoi territori. Devo organizzarmi presto, inserendo nell’itinerario queste splendide cascate.

    1. Il Galles è davvero splendido e spero di portarlo sempre più sul blog per farlo conoscere.

  9. Che spettacolo! Poi secondo me dopo tanta fatica, certe bellezze della natura sono ancora più spettacolari perché si ha la soddisfazione di avercela fatta ad arrivare fino lì (almeno per me è così perché mi sento sempre atletica come un polpetta, quindi quando ce la faccio è una soddisfazione enorme). Il bagno nella cascata immagino non abbia prezzo!

    1. Decisamente! Neanche io sono atletica ma la soddisfazione di aver fatto un percorso così impegnativo dà una carica e una soddisfazione pazzesca. Il bagno nella cascata è un’esperienza ma più di pochi minuti io non sono riuscita a rimanere in acqua. Troppo gelata pure per essere una soleggiata giornata di Luglio!

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