Make-Up & Rainbows

Sopravvivere alla burocrazia

DISCLAIMER: I Manuali di sopravvivenza sono volutamente ironici e sopra le righe. Non vanno presi (troppo) sul serio.

Potreste pensare che questo manuale di sopravvivenza sia stato scritto da una Rainbowsplash disperata che da sei mesi combatte con l’ASL perché il sistema burocratico si è inceppato (che novità, in Italia non funziona la burocrazia) e non è ancora riuscita a prendersi il medico di base.

Potreste pensarlo.

E avreste perfettamente ragione.

Contattare gli uffici

Vale per l’ASL, ma probabilmente per qualsiasi altro ufficio pubblico. Avete mai provato a mettervi in contatto con loro? Le mail vanno perse nell’etere, al telefono non rispondono e riescono a ghostarvi pure se vi presentate lì di persona. 

Ci ho messo la bellezza di 4 giorni prima che qualcuno mi rispondesse al telefono. Ovviamente rimbalzandomi da un ufficio all’altro perché “di questo non ce ne occupiamo noi”. Il gioco del telefonare a tutti gli uffici della provincia si è concluso con l’operatore che mi ha dato un’informazione, io che ho chiuso il telefono soddisfatta e che ho scoperto esattamente dodici secondi dopo aver interrotto la telefonata che mi aveva dirottata ad un ufficio inesistente.

Se non rispondono al telefono, vai lì di persona! (Come se tutti avessimo le mattinate libere per fare avanti e indietro dagli uffici, ma vabbè). Proviamoci, corriamo il rischio, facciamoci il cammino di SantiASL fino alla sede locale e buttiamoci sul punto informazioni. Dove la tipa a malapena mi guarda, capisce cosa voglio, mi dà un foglietto “con tutte le informazioni” e mi mette fuori perché “sono troppo impegnati” (spoiler: la sala d’attesa è vuota). Il foglietto contiene tre righe che potremmo riassumere con “ATTACCATIARCAZZO”.

Il problema

Ma quale sarà mai il problema così invalicabile per cui da sei mesi gli uffici mi tengono in ballo? Quale incredibile situazione ai confini della realtà si è verificata?

Un cambio di residenza.

Perché a quanto pare tra uffici non si sono passati le carte, quindi ad alcuni uffici risulta la nuova residenza, ad altri no. E indovinate l’ASL in quale gruppo di uffici si trova?

Amministrazione digitale

“Non hai bisogno di andare all’ASL, questa cosa puoi farla online con lo SPID in due minuti”. 

Con queste esatte parole la mia parrucchiera ha provato a rincuorarmi, dandomi solo una falsa speranza. Sinceramente: quanti di voi sono DAVVERO riusciti a concludere qualcosa con una procedura digitale?

Abbiamo provato a digitalizzare l’Italia, con scarsissimi risultati. I siti istituzionali funzionano male o si bloccano due volte su tre. E pure quando raggiungi la pagina che desideravi, clicchi finalmente eeeeeeeee… ti dà errore. Un errore che ovviamente non è risolvibile online, ma che devi risolvere in ufficio. A che è servito allora farsi lo SPID? A dare due spicci a Poste Italiane, che giustamente ne aveva bisogno. 

Per non parlare delle prenotazioni online, perché adesso prendere il numerino allo sportello come da un salumiere qualsiasi è passato di moda. Devi scaricarti l’app e prenotare online il tuo appuntamento in ufficio. Alzi la mano chi ha mai trovato posto così. A me puntualmente dice che tutti i posti sono già prenotati.

Spionaggio internazionale

Facile per James Bond saltare da un treno in corsa e sgominare le organizzazioni internazionali di terroristi. Vorrei vederlo alle prese con un ufficio italiano. Missione: riuscire a farsi dare la stessa informazione da due uffici diversi. Fallirebbe miseramente. In Italia solo due cose sono certe: la morte e il fatto che ogni volta per lo stesso problema ti daranno una risposta diversa. Anche nello stesso ufficio. Anche se parli con la stessa persona, anche nella stessa occasione. Magari pensi che nella mole di informazioni che ti hanno dato ci sia quella giusta per risolvere finalmente la tua situazione, ma è un bluff. Proverai tutte le soluzioni che ti hanno suggerito e NESSUNA sarà quella giusta. Però intanto ti avranno impegnato per un mese, hanno preso tempo.

Io sto cercando di prendere il medico di base e per fortuna sono una donna in salute. O meglio, lo ero: dopo sei mesi di telefonate, mail, avanti e indietro dagli uffici senza risolvere niente, probabilmente ormai ho il fegato eroso.

La soluzione

Ma quindi come si esce da questo loop infernale di burocrazia tra telefonate, documenti, mail, SPID, prenotazioni, file…?

Beh, in questo devo dire che il Sud è avanti da un pezzo, e il resto d’Italia può solo imparare. Al Sud non esiste l’app per prenotare. Al Sud chiami lo zio del cugino del vicino di casa che sta proprio nell’ufficio che ti serve e lui ti risolve tutta la pratica. Non serve portare documenti o fare la fila, fa tutto lui e dopo un paio di giorni PUFF problema risolto. Cosa ne sa l’amministrazione digitale della parentela.

In questi momenti, decisamente mi manca vivere al Sud.

Nota di chiusura: non ho ancora risolto, la situazione va avanti dal 20 Settembre più o meno. Se il mese prossimo non avete mie notizie, cercate sui giornali locali di una tipa che si è fatta saltare in aria davanti agli uffici dell’ASL.

SI SCHERZA

FORSE

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