make up, rainbows, copertina
Make-Up & Rainbows

Prodotti make-up che mi sono pentita di aver comprato!

Benvenuti in questa nuova rubrica a tema beauty curata dalla vostra RainbowSplash!

Inizio subito chiarendo un paio di cose: questa rubrica non avrà una cadenza fissa, ma la vedrete comparire ogni volta che avrò accumulato abbastanza “prodotti di cui mi sono pentita”.

Seconda cosa: in questo articolo non vi parlerò di prodotti flop. Quelli che reputo prodotti dalle performance scadenti li continuerete a trovare ogni mese nella rubrica Top&flops. Qui vi parlerò di prodotti di qualità, dalle buone performance, ma che semplicemente non sono adatti al mio tipo di pelle, o non riesco a sfruttare quanto vorrei. E quindi “mi pento” di averli comprati perché non li uso abbastanza.

54525836_10216654791796164_2614971910248726528_o.jpg

 

 

Norvina palette di Anastasia Beverly Hills

IMG_1371.jpg

Dopo aver sentito parlare praticamente ovunque di Anastasia e della qualità delle sue polveri, mi sono lasciata tentare dalla Norvina, che ho trovato in sconto da Sephora qualche tempo fa.

Pack bellissimo, uno schema colori davvero unico e interessante, polveri pigmentate. Nessuna critica da fare alla qualità degli ombretti (a parte il fatto che sono parecchio polverosi, ma questo l’avrete sentito ovunque). Con la Norvina si possono realizzare davvero dei bei look, intensi e particolari, ma anche da tutti i giorni, sfruttando le tonalità più neutre. Allora, vi starete chiedendo, cosa ci fa nella lista dei prodotti che mi sono pentita di aver comprato?

IMG_1372.jpg

La verità è che non la uso praticamente mai. L’avrò usata sì e no sette volte in quasi sei mesi. Quando l’ho comprata non ho tenuto conto del fatto che nel mio guardaroba ho pochissimi capi che si abbinano con questi colori, che posso usare praticamente solo quando mi vesto di nero. E, anche quando mi vesto di nero non mi viene quasi mai voglia di usare questa palette. Bellissima e particolare, certo. Ma non mi ritrovo mai a pensare “oggi voglio proprio usare la Norvina”, cosa che invece con altre palette mi capita spesso. Le appassionate di make-up di sicuro conosceranno questa sensazione. Ogni volta che provo a riprenderla in mano mi rendo conto che i trucchi che realizzo con questa palette non mi soddisfano mai a pieno. Nonostante la bellezza dei colori nelle cialde, sul mio occhio sembrano sempre un po’ smorti, e questo mi fa pensare che non siano colori adatti al mio incarnato. Una piccola delusione.

IMG_1373.jpg

Killawatt in “Metal Moon” di Fenty Beauty

IMG_1377.jpg

Anche gli illuminanti di Fenty Beauty sono tra i prodotti più amati sul web. Ho comprato questo illuminante a Giugno 2018, e mi sto costringendo ad usarlo tutti i giorni pur di finirlo. Avendo una carnagione molto chiara pensavo che l’illuminante bianco sarebbe stato perfetto per me, e invece… con una sola passata di questo illuminante, sulla pelle restano solo i glitter. Per avere il classico effetto “bagnato” che preferisco devo fare ben 5/6 passate, prelevando tantissimo prodotto.

IMG_1378.jpg

E rischio comunque che si formi un’antiestetica striscia bianca sul viso, roba che sembra che mi sia tuffata con gli zigomi nella farina. Un vero peccato perché ho amato altri illuminanti della stessa linea (come il duo Sand Castle/Mint’d Mojito), che sono davvero extra. Il colore Metal Moon sulla mia pelle rimane quasi invisibile, regalando a malapena un po’ di luce sugli zigomi. Posso usarlo come illuminante da giorno, ma niente di più.

IMG_1379.jpg

Velvet Ink in “No pain no gain” di Mulac

IMG_1380.jpg

Probabilmente “No pain no gain” è una delle colorazioni più vendute dei Velvet Ink di Mulac, e non è difficile capire il perché. Si tratta di un rosso scuro davvero vibrante e pieno, che catalizza l’attenzione. Quindi ci sono cascata pure io. Una volta applicato, è un colore davvero bellissimo, che da solo riesce a rendere importante qualsiasi tipo di trucco, anche il più semplice. E qui per me c’è il primo problema. Come avrete intuito dall’acquisto della Norvina, a me piacciono tantissimo i look occhi molto carichi e colorati, a cui abbinare un rossetto nude o un gloss sulle labbra. Quindi, le mie occasioni per utilizzare questo colore già si riducono drasticamente. Di solito, faccio trucchi molto semplici sugli occhi solo nelle giornate in cui ho impegni di lavoro, per mantenere un look più sobrio. Occasioni in cui ovviamente un rossetto così vivo risulterebbe decisamente fuori luogo. Ma anche quando mi è capitato di fare dei look nude sugli occhi la sera, ho scoperto che questo rossetto non fa proprio per me. La formula secca parecchio le mie labbra. Inoltre è molto liquida, e per essere applicata con precisione richiede manualità e pazienza. In ultimo, su di me sborda parecchio, diventando di un colore fucsia scuro quando sborda dalle labbra. Non siamo decisamente fatti l’uno per l’altra!

IMG_1381.jpg

Sparkling holiday base and eyeshadow di Kiko

IMG_1374.jpg

Ho comprato questo prodotto attirata dalla sua versatilità: può essere usato sia come ombretto liquido dal finish luminoso, sia come primer per ombretti in polvere. Nulla da dire riguardo al primo utilizzo. Come ombretto liquido luminoso è davvero molto sobrio e carino, ottimo per chi è di fretta e vuole illuminare un po’ la palpebra. L’effetto è perfetto anche per il giorno, visto che non si tratta di un effetto glitter esagerato, e l’applicatore permette di mettere il prodotto sulla palpebra in maniera abbastanza precisa (testato anche in treno, mentre mi truccavo di corsa). Peccato che come primer occhi (che poi è lo scopo principale per cui avrei voluto usarlo) non si riveli altrettanto comodo. Anche se fissato con la cipria, infatti, sembra che non permetta agli ombretti di aderire bene alla palpebra, col risultato che in poche ore me li sono ritrovati sparsi nelle pieghe dell’occhio, davvero antiestetico! Come primer è risultato davvero deludente, e visto il prezzo mi aspettavo molto di più, considerando che in commercio si trovano dei primer come quelli di Essence che al prezzo di 3€ sono decisamente più performanti. Per fortuna posso sfruttarlo come ombretto liquido e quindi non è del tutto da buttare via, ma è stato comunque un bel buco nell’acqua!

IMG_1376.jpg

A voi è mai capitato di comprare un prodotto make-up e scoprire che non eravate fatti l’uno per l’altro? Scrivetecelo nei commenti!

79 commenti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: