Posti instagrammabili a Parigi cover articolo di Lost Wanderer
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Posti instagrammabili di Parigi: tour fotografico alla rinfusa

Le capitali europee sono una fonte inesauribile di posti instagrammabili e Parigi non è da meno. Basta alzare lo sguardo al cielo per scoprire un dettaglio “instagram-worthy”, perdersi tra le vie e ritrovarsi in mezzo ai fiori e le case colorate. Senza contare che Parigi è una delle città più amate al mondo.

La mia prima volta nella Ville Lumière non è stata tra le più idilliache. Anzi, non mi ero piaciuta affatto e credevo fosse molto sopravvalutata. Cinque anni dopo, ho voluto dargli una nuova chance. Così con la scusa di trascorrere il compleanno a Disneyland Paris, ho approfittato per rivedere la città.

Un colpo di fulmine. Sembrava più bella di quello che ricordassi, o forse sapendo già cosa aspettarmi, non avevo chissà quali false speranze. Devo ammettere anzi che sono rimasta sorpresa nel trovarmi innamorata della capitale francese dopo poche ore. Sarà anche stato il fatto di aver avuto più tempo e molto l’ho dedicato a posti meno noti trovando i post instagrammabili di Parigi più belli.

Colazione a Le Consulat: dove il tour ha inizio

A differenza del tour fotografico che vi avevo proposto a Cardiff, quello della città delle luci sarà un po’ diverso. Difficilmente si riesce a vedere tutto in un giorno. A volte sono le distanze a prendere il tempo, in altri casi è il meteo a non essere dalla nostra parte. Vi porto quindi in un tour fotografico alla rinfusa. Iniziando dal mio posto preferito di tutta la capitale: Montmartre.

Il quartiere degli artisti, pieno di angoli che vi toglieranno il fiato. Impossibile non spendere qualche ora a vagare per il quartiere senza fermarsi ogni due secondi, catturati da qualche dettaglio. Montmartre è l’emblema della vecchia Parigi, quella calpestata dai grandi della letteratura internazionale. Si possono immaginare seduti ad uno dei café che popolano le stradine acciottolate.

Come ad esempio a Le Consulat, dove si incontravano Van Gogh, Monet, Picasso e molti altri. Il punto perfetto per iniziare il nostro tour con una bella colazione, magari gustata in uno dei tavolini fuori. Croissant et cafè au lait, s’il vous plaît. Una foto è quasi d’obbligo.

Permanenza: Una quarantina minuti per godersi sia la colazione che il quartiere che si sveglia. Avrete modo di osservare il via vai di persona da una posizione privilegiata.
Orari di apertura ed indirizzo: Il ristorante è situato al 18 Rue Norvins e rimane aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 22:00
Consiglio: Andate la mattina presto per riuscire ad avere il posto tutto per voi. I turisti lo affollano già dal primo pomeriggio fino a sera.

Bonus: Non perdete l’occasione di esplorare i dintorni e spingervi fino a Place du Tertre, dove moltissimi artisti rimangono a dipingere per ore. Proprio vicinissimo a Le Consulat.

Uno dei posti più instagrammabili di Parigi: Sacré-cœur e dintorni

Montmartre, il quartiere più nstagrammbile di Parigi

Menzionare Montmartre e non salire in cima ala collina della Basilica del Sacro Cuore è un sacrilegio. La vista privilegiata su Parigi toglie il fiato. Dona alla città i toni bianchi e blu caratteristici dei tetti francesi. Nei giorni in cui il cielo è terso si riesce a vedere fino alla Tour Montparnasse. Ed il punto panoramico è solo il primo dei posti instagrammabili.

Partendo dal basso della collina, un bellissimo spot fotografico è proprio alla base della scalinata che porta fino alla Basilica. Trovate lì anche un carosello a dare colore alle vostre foto. Salendo le scale invece, fate attenzione ad una casa particolare che spunta proprio dal prato del vallo collinare. Ruotate leggermente la fotocamera per avere lo scatto perfetto della sinking house, la casa che affonda, com’è stata soprannominata proprio su Instagram.

Poi ovviamente la Basilica stessa è bellissima e vale uno scatto a sé. Non perdete l’occasione di salire sulla cupola e ammirare Parigi ancora da più in alto.

Permanenza: Un paio d’ore, comprensive di giro dentro la Basilica.
Orari di apertura e costi: La chiesa rimane aperta tutti i giorni dalle 06:00 alle 22:30 con ingresso gratuito. L’accesso alla cupola costa €6 ed è visitabile dalle 08:30 alle 20:00 da maggio a settembre. Il resto dei mesi l’orario varia leggermente, aprendo al pubblico alle 09:00 e chiudendo alle 17:00. Inoltre si può visitare la cripta al prezzo di €3 o cumulabile con la cupola di €8. I ragazzi fino a 16 anni pagano un prezzo ridotto.
Consiglio: Moltissime persone cercheranno di attaccare bottone con voi per le scale e le strade adiacenti. Non fermatevi, vogliono solo fregarvi.

Bonus: Fate una bella camminata fino alla stazione di Abesses per vedere una delle metropolitane ad edicola di Parigi.

Una pausa al quartiere latino tra libri e pasticcini

Notre Dame, Shakespeare & Co, Odette: posti instagrammabili del Quartiere Latino

Girovagare per Montmartre può essere stancante. Quale miglior modo per prendersi una pausa se non con vista sulla Senna? Potete prendere la metro proprio da Abesses fino a Clouny per ritrovarvi, in meno di mezz’ora, davanti la cattedrale di Notre Dame e il fiume parigino a scorrere lento sotto di voi.

Pur essendo ancora in uno stato malandato, la facciata della Cattedrale resta incantevole ed un perfetto luogo instagrammabile. Una volta che le riparazioni saranno finite e tornerà al vecchio splendore di prima, accogliendo nuovamente la gente al suo interno, vi consiglio di entrare e ammirare le meravigliose opere d’arte che saranno state salvate dall’incendio. Salite fino in cima per una vista dall’alto dei tetti di Parigi. La foto perfetta comprende uno dei gargoyle in pietra e la Tour Eiffel.

Attraversate poi la strada per trovare il posto più instagrammato di Parigi: Shakespeare & Company. Una libreria indipendente con una storia lunga un millennio. Aperta nel 1921 da una statunitense, la libreria ha ospitato moltissimi scrittori al suo interno. Si dice che Hemingway abbia persino dormito in libreria quando non aveva altro posto dove stare. Oggi è il ritrovo di appassionati di libri rari o semplici curiosi.

Orari di apertura ed indirizzo: La libreria è aperta dalle 14:30 alle 19:30 da domenica a giovedì e dalle 12:00 alle 20 venerdì e sabato. La trovate al 37 Rue de la Bûcherie.

Svoltate l’angolo per fare sosta alla pasticceria Odette.

Proprio qui mangerete i migliori pasticcini della capitale. L’esterno del locale sarà quello che vi attirerà. Un edificio alto e stretto, ricorda le case di una vecchia Parigi. Sarà impossibile non volere una foto prima di riempirvi di paste alla crema e tè.

Orari di apertura ed indirizzo: Situata al 37 Rue Galande, è aperta il lunedì, giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 19:00. Il martedì e il mercoledì apre un’ora dopo mentre il weekend apre alle 11:00 e chiude alle 20:00.

Sgranchite le gambe tornando sulla via principale e osservando le bancarelle di fronte la cattedrale. Troverete dipinti di tutti i tipi, libri antichi e qualche souvenir particolare da riportare a casa.

Permanenza: Tra le due e le tre ore, compresa la pausa caffè da Odette.

I posti più instagrammabili di Parigi hanno una visuale sulla Tour Eiffel

Diverse prospettive da dove fotografare la Tour Eiffel

Immaginate un tramonto dei toni rosa e arancio, i primi bagliori della luci sulla torre di ferro e il naso all’insù per osservare meglio il tutto. La vera bellezza della Tour Eiffel per me esce proprio di sera. Ed i posti per le vostre foto instagrammabili qui si moltiplicano all’infinito. Ogni angolo è lo spot perfetto. Eppure vi consiglio i miei preferiti, anche se un paio sono sicura li sapete già.
La vista dal Trocadero: da qui riuscite a prendere la torre per intero. Sfruttate le scale per sedervi e averla di sfondo. Il vostro scatto non sarà mai più parigino di così. In alternativa scendete le scale e posizionatevi vicino al carosello dei giardini. Aggiungerete colore alla foto rendendola persino più movimentata.
Se però siete stufi dei soliti posti, ve ne consiglio un paio che non tutti conoscono. Il primo è posizionarvi sul Ponte Bir Hakeim. Avrete non solo la Tour Eiffel di sfondo ma anche la Senna e, posizionandovi al centro del ponte stesso, potrete creare del movimento con le colonne di ferro.
Altrimenti tornate leggermente indietro fino al Ponte de Grenelle e scendete in una piccola striscia di terra, l’Île des Cygnes. Non solo potrete fotografare la torre da una prospettiva tutta nuova ma vedere anche una delle quattro repliche della Statua della Libertà.
Permanenza: Un paio d’ore, così da riuscire a vedere la Tour Eiffel che si illumina allo scoccare dell’ora.

Orari di apertura e costi: L’accesso alla torre è giornaliero dalle 09:30 alle 23:45. L’ultima ammissione avviene alle 22:30. I biglietti variano a seconda dell’età e dell’uso dell’ascensore e fino al piano in cui vogliate salire. Vi rimando al sito per maggiori informazioni.

Posti instagrammabili di Parigi alla rinfusa

Posti instagrammabili di Parigi alla rinfusa: l vista sulla senna, una delle strade acciottolate del Marais

Vi avevo promesso un tour fotografico alla rinfusa e mantengo la promessa. Pur avendo programmato una giornata intera dalla colazione al tramonto, ci saranno sempre dei buchi di tempo da riempire. O semplicemente preferirete andare “ad ispirazione” e prendere un altro percorso rispetto ad un altro. Ammetto che io sono la prima a seguire proprio l’istinto e perdermi in stradine perché in realtà è proprio girovagando che troverete gli angoli migliori e meno battuti. Come la casa più antica del quartiere Marais che ho trovato per caso.
Sempre al Marais, ho fotografato uno egli angolini più carini a parer mio. Invogliata dal vedere uno dei set passati di Gossi Girl, ho cercato Chez Juliene, uno dei cafè dove le due protagoniste avevano preso qualcosa da bere. La vera sorpresa però è stata la vicina traversa! Acciottolata e con quel tocco di colore delle insegne dei locali e delle piante che sembravano sbucare dal nulla, rue des Barres mi ha conquistata subito, finendo dritta dritta sul mio instagram.
Continuando a passeggiare lungo le strade di Parigi senza meta, come perfetta flâneuse, ho scattato moltissime foto proprio alla Senna. Ogni ponte di Parigi è un set fotografico perfetto della capitale. Ancor meglio quando si riesce a beccare il movimento sull’acqua di una dei bateaux mouches che fluttuano sulla Senna.
Infine vi lascio l’ultimo posto dove poter fare fotografie al chiuso, magari durante una giornata di pioggia (tratto da una storia vera). I passages, le gallerie chiuse piene di negozi e cafè indipendenti, sono una gioia per gli appassionati di posti inusuali. Vi cito le mie preferite: Galerie Véro-Dodat, Galerie Vivienne e Passage Jouffroy.

Bonus: Le Galeries Lafayette

La vista dalla terrazza delle Galeries Lafayette è uno dei posti più instagrammabili di Parigi

Annualmente i parigini, ma anche i turisti, aspettano con ansia le decorazioni natalizie che questi grandi magazzini installano al loro intero ed esterno. Ho avuto la fortuna di vederle dal vivo nel 2019 e sono rimasta estasiata. Capisco l’eccitazione di tutti.

Una fila incredibile si forma attorno alla pedana sospesa nel vuoto installata al quinto piano per avere la visuale migliore sulle decorazioni. Sposatevi di poco, entrando nello stand vicino e otterrete lo stesso effetto senza perdere tempo interminabile.

Non dimenticate neanche di sfruttare la terrazza aperta sul tetto. La vista sull’Opéra Garnier e ovviamente sulla Tour Eiffel è magnifica da qui. Riuscirete persino a scorgere la Basilica del Sacre-Cœur.

Orari di apertura e indirizzo: Impossibile sbagliarsi, basta scendere ad una delle fermate di metrò vicine pe individuarle al 40 Boulevard Haussman. Aperte dalle 11:00 alle 22:00 dal lunedì al sabato. Mentre la domenica chiudono alle 19:00.

Finisce qui il nostro tour fotografico alla rinfusa dei posti instagrammabili di Parigi. Avreste aggiunto qualche altro luogo? Conoscevate quelli che vi ho proposto?

E se non potete far a meno di città dal fascino fiabesco, vi invito a fare un salto a Brugges, dove Babi di Wanderlustintravel ci fa sognare con i posti da vedere.

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Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

 

29 commenti

  • Sabina

    Ho una voglia matta di andare a Parigi e non solo a Parigi! Ma grazie a questo tuo bell’articolo e alle immagini è come se ci fossi un po’ stata. In quanto viaggiatrice, anche quando non posso farlo “viaggio” anche con il pensiero grazie ad articoli come questo.

  • lucy

    La cosa che mi piace di Parigi è che alterna luoghi ricchi di storia a luoghi più moderni, due facce della stessa medaglia ma che entrambi sono molto affascinanti

  • Manuelina

    Ho visitato Parigi molto tempo prima che nascesse Instagram ma posso dire che di queste location non ne ho persa una!

  • Maria Domenica Depalo

    Credo che tutta Parigi sia instagrammabile vista la sua indubbia bellezza e maestosità. In particolare il quartiere latino e la galleria Lafayette si sono rivelate una vera e propria sorpresa.
    Maria Domenica

  • amalia

    Sono stata a Parigi e posso dire che ogni angolo di questa meravigliosa città può essere instangrammabile. Parigi è davvero favolosa

  • crisshex88

    Che poi la verità è questa! I luoghi scovati per caso, gli scatti rubati in un momento di leggerezza, tutto ciò fanno di una vacanza poi i suggerimenti migliori da regalare agli altri. Mi hai fatto viaggiare con te!

  • Andrea

    Le luci di Natale alla Fayette sono davvero qualcosa di magico! Da abbinare alla cerimonia di illuminazione degli Champs Elysées che quest’anno è stata sponsorizzata dalla nostra Ferrero, uno spettacolo!

  • Eliana

    Parigi è forse una delle città “Instagrammabili” per antonomasia. Come non essere d’accordo su Montmartre… Ricordo che una mia amica che vive lì da anni una volta mi portò a prendere un the con pasticcini in quella che una volta era una moschea… Un posto assurdo!

  • Elena Vizzoca

    Uno dei miei sogni nel cassetto era visitare Parigi e quando si è realizzato ho cercato di vedere il più possibile in soli 3 giorni. I miei luoghi preferiti sono sicuramente la Torre Eiffel, gli Champs-Élysées e Montmartre.

  • Lisa Trevaligie Travelblog

    Abbiamo fatto lo stesso identico tour parigino alla ricerca dello scorcio perfetto da postare su IG! Io amo particolarmente Montmartre e il quartiere latino. Credo che rappresentino la Parigi più autoctona.

  • Teresa

    Devo confessare che Parigi non è la mia città preferita, anzi nella lista delle mie città preferita è abbastanza in basso. Ma devo anche ammettere che ci sono degli angoletti davvero stupendi e che si prestano molto ad essere fotografati!

    • Veronica

      Anch’io l’ho detto per anni dopo il mio primo viaggio nella capitale francese. La seconda volta però è stato amore, a volte basta solo uscire dai soliti percorsi per apprezzarne la bellezza reale.

  • Francesca

    Credo che Parigi sia una delle città più instagrammabili del mondo, come mostrano bene le tue foto. Adesso mi hai fatto venire una voglia assurda di tornarci! 😀

  • Silvia The Food Traveler

    Non potrei aggiungere nessun luogo perché Parigi la conosco davvero pochissimo, anzi mi sa che mi salvo tutti i tuoi suggerimenti su google maps! Mi piacerebbe tornare insieme a mia mamma, che invece la conosce meglio, magari per un weekend.
    La libreria l’ho vista ma ho fatto delle fotografie terribili quindi ho un motivo in più per tornare!

    • Veronica

      La libreria, al suo interno, è il paradiso dei lettori. Parigi ha moltissimo da offrire oltre ai soliti posti patinati 🙂

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