Portovenere e Palmaria cover
Italia

Portovenere e Isola di Palmaria: la Liguria meno turistica

Si associa spesso la Liguria solo alle Cinque Terre, alle sue bellissime case colorate arroccate sulle scogliere; ai suoi sentieri escursionistici dai panorami mozzafiato e le piccole spiagge dal mare cristallino. Eppure, lontano dalla folla, non molto distante, si trovano Portovenere e l’Isola della Palmaria.

Basta una giornata per girare entrambe. Portovenere è un pittoresco villaggio di pescatori che, pur essendo un piccolo borgo, è ricco di storia e cultura. A questo piccolo gioiellino, si aggiunge a pochi chilometri l’Isola della Palmaria, un isolotto selvaggio, ricco di percorsi trekking e spiagge dove poter fare il bagno.

Cosa vedere a Portovenere

Attrazione turistica di Portovenere: Chiesa di San Pietro

Con meno di quattromila abitanti, Portovenere sembra rinchiuso nel tempo. Ha ancora quell’atmosfera da classico borgo marinaro dove le lancette dell’orologio si muovono lentamente. Nel 1997 è entrato a far parte dei patrimoni UNESCO insieme agli isolotti che la costeggiano, Palmaria, Tino e Tinetto, e ovviamente alle Cinque Terre.

Il primo assaggio di Portovenere è il lungomare con il suo porticciolo, le sue acque turchesi e le case colorate tipiche della costa ligure. Prendetevi del tempo per passeggiare lungo la via piena di bazaar e ristoranti di pesce che mettono l’acquolina in bocca.

Man mano si avvicina la fine del lungomare, la maestosità della Chiesa di San Pietro delizierà gli occhi.

Costruita su un’altura rocciosa naturale, fu consacrata nel 1198. Il suo interno è molto più piccolo di ciò che sembra con una navata e delle alte finestre da cui ammirare tutta la costa.

Poco distante, troverete un’altra imponente struttura, risalente al XII secolo: il Castello dei Doria. Un tempo una fortezza utilizzata per scopi militari, oggi è accessibile a tutti. Il biglietto d’ingresso è di 5€ ed è possibile visitarne i diversi livelli.

Tra il castello e la chiesa, cercate un arco in pietra con affissa sopra una targa. Potrete leggere una citazione di Lord Byron che proprio in questi luoghi nuotò.

Una volta attraversato l’arco, rimarrete a bocca aperta alla vista della Baia dei Poeti.

Grotta di Byron a Portovenere tra le cose da vedere nel borgo

Questa zona, infatti, non fu abitata solo da Byron, che dà oggi il nome alla ex Grotta Arpaia, ma anche da Shelley. La Grotta di Byron è uno dei luoghi più suggestivi di Portovenere, perfetta per nuotare, fare snorkeling e immersioni.

E se nuotare è la vostra passione, tra il porticciolo e la Chiesa di San Pietro, troverete una piccola cala fatta di scogli e una scala in metallo che vi aiuterà a scendere e salire dal mare.

Infine, non perdetevi una passeggiata tra le vie del borgo di Portovenere.

Accessibile dalla Porta del Borgo, esplorate Via Capellini, la strada principale che racchiude la storia di Portovenere, oggi piena di negozi e ristoranti.

Come raggiungere l’isola di Palmaria da Portovenere

Veduta di Portovenere dall'Isola di Palmaria

A soli cinque minuti di barca, l’Isola di Palmaria si staglia di fronte Portovenere. Raggiungerla è possibile con le imbarcazioni della Cooperativa Barcaioli Portovenere. Il loro chioschetto è proprio al porto del borgo ed erogano biglietti di andata e ritorno al costo di 5€ a persona.

Raggiungerete così in pochi minuti Punta Secco sull’Isola di Palmaria e godrete delle bellissime viste mentre vi allontanate da Portovenere.

Cosa fare all’isola di Palmaria

Angolino dell'Isola di Palmaria

Famosa per il suo percorso escursionistico che fa il giro dell’isola, la Palmaria sembra molto invitante senza la folla turistica che popola tutta la costa ligure. Infatti, difficilmente si incontreranno altre persone durante il cammino tra fitta vegetazione verde e sguardi sul mare cristallino.

Facente parte del Parco Naturale Regionale di Portovenere, durante il percorso, abbastanza delineato, potrete notare alcuni resti di avamposti militari.

Sull’isola, proprio vicino Punta Secco, si trova un piccolo stabilimento balneare che offre bagni, docce, cabine e un piccolo punto di ristoro vicino la spiaggia. Io e Marco abbiamo provato a fare il bagno alla fine di Maggio e, anche se l’acqua era ancora ghiacciata, ci siamo goduti ogni momento prima di andare a prendere qualcosa al bar con i miei genitori, con cui siamo partiti alla volta delle Cinque Terre.

Come arrivare a Portovenere

Portovenere

A differenza delle più gettonate Cinque Terre, Portovenere non è collegata con i treni a La Spezia. Tuttavia, sono a disposizione almeno tre soluzioni: in bus, in auto o in barca.

Noi abbiamo scelto la prima opzione, preferendo utilizzare i mezzi pubblici non avendo un’auto a disposizione. Quindi, da La Spezia abbiamo acquistato i biglietti per il bus ATC n° 11/P al costo di 3€ e dalla fermata di Via Cavour ci siamo diretti verso Portovenere. Il viaggio ha una durata di una trentina di minuti circa.

In alternativa, se avete un mezzo a vostra disposizione, potrete raggiungere Portovenere in auto. Tenete però a mente che non potrete accedere al centro della città e quindi dovrete parcheggiare la macchina in periferia e raggiungere il borgo a piedi.

Ultima opzione: la barca. Esiste un servizio stagionale che va dalla fine di marzo all’inizio di novembre che permette di raggiungere Portovenere da La Spezia via mare. Se utilizzerete questo metodo, informatevi prima sulle condizioni metereologiche e del mare che potrebbero far slittare il vostro viaggio.

Le partenze sono circa una dozzina al giorno e con un costo di 13€ andata e ritorno, potrete raggiungere il borgo in quarantacinque minuti circa.

← Rubrica “Travel Guides”

Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

Portovenere e Palmaria pin

 

 

16 pensieri su “Portovenere e Isola di Palmaria: la Liguria meno turistica”

  1. Abito in Liguria, nella zona di ponente, da tantissimi anni; malgrado questo non ho ancora avuto il tempo di esplorare la zona che hai descritto nel tuo articolo, spero di riuscire a farlo quanto prima!

  2. Non sono ancora mai stata in Liguria ma sono davvero molto contenta di aver scoperto, grazie al tuo articolo, che esiste ancora una Liguria non invasa dal turismo di massa.

  3. Amo Portovenere ma il mio amore è nato dalla necessita: i miei erano soliti andare a pescare lì vicino, quando ero ragazzina, e io che a pescare mi annoio mortalmente mi avviavo verso quello che era l’unico posto raggiungibile dove ci fosse un po’ di vita e un forno con focaccia ligure.
    Da allora ci sono tornata spesso ma ancora non sono riuscita a realizzare il mio sogno: ottenere il permesso per farci volare il drone!!!????

    1. Prima o poi spero per te cambino le cose allora!! Sicuramente le vedute dall’alto sarebbero spettacolari

  4. Portovenere è bellissima, a me è piaciuta anche più che le Cinque Terre, forse proprio perché molto meno invasa dai turisti e parimenti bella. Ma anche Lerici, San Terenzo… il golfo della Spezia è davvero un gioiello! Mi manca la Palmaria però, dovrò recuperare! 😉

  5. Eccomi d buona ligure non sono mai andata a Palmaria! Portovenere invece la adoro e ho fatto varie gite, felice comunque che la mia Liguria ti sia piaciuta molto.

  6. faccio spesso base a Rapallo dai parenti di mio marito ma devo dire che, pur esplorando ogni volta i dintorni e la costa, non sono mai arrivata a visitare Portovenere. Un vero peccato. Credo proprio che sarà la prima tappa che farò alla prossima incursione in Liguria.

  7. Sono stata a Portovenere tantissimi anni fa (in gita alle elementari!) ma purtroppo non siamo andati all’isola di Palmaria. Purtroppo conosco solo alcune delle destinazioni più turistiche della Liguria, e dovrei proprio ritagliarmi del tempo per esplorare anche queste mete meno note.

  8. Ricordo vividamente che, quando mi ero laureata, il mio professore di geologia aveva organizzato un’escursione all’isola di Palmaria: purtroppo non ho partecipato ma da quel momento ogni anno gli studenti della mia facoltà ora vanno per scoprirne la Natura. Devo ammettere con amarezza che non sono ancora riuscita a organizzare una gita proprio lì, spero davvero di rimediare presto!

  9. Mi fa sempre piacere leggere articoli dei luoghi che mi appartengono, abito proprio in provincia di La Spezia e ci sono molti borghi da visitare oltre le 5 Terre!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.