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Parigi: guida di viaggio della capitale francese

Parigi trasuda cultura, sofisticatezza, classe e stile. Eppure c’è anche l’altra faccia della medaglia: la sporcizia, la puzza della metro e un po’ di maleducazione. Dopotutto quello che vende la capitale francese è un sogno, la realtà a volte però può essere ben diversa.

Definita la città dell’amore, che ha la chiave del cuore, come cantavano in un cartone Disney. Qui i poeti, scrittori, pittori e artisti hanno tratto ispirazioni per molte delle loro opere. I registi hanno girato le migliori scene romantiche, gli attori hanno filmato i baci più memorabili; gli stilisti possono sbizzarrirsi come non mai. Basta un giro tra gli arrondissements per trarre la propria ispirazione.

Il sogno della belle époque si ritrova nei palazzi, nelle strade. La Parigi odierna ha  invece un sapore sensuale ma non sfacciato, un profumo lieve di note floreali, il tutto mischiato all’elettricità del colpo di fulmine. Perché una volta messo piede a Parigi, non si può far altro che dare ragione agli artisti che l’hanno descritta con sentimento e passione, tralasciando le sue pecche. 

Cose vedere a Parigi: i luoghi di spicco

Tour Eiffel, uno dei luoghi di spicco di Parigi

La prima cosa che tutti vogliono andare a visitare quando si tratta della capitale francese è la Tour Eiffel. Il simbolo di Parigi è una struttura in ferro alta 300 metri che diventa magica la sera. Ad ogni rintocco dell’ora, si illumina ad intermittenza per cinque minuti, creando dei giochi di luce spettacolari.
Almeno una volta nella vita vi consiglio di salire fino in cima. La vista dall’alto della città vi ripagherà del costo del biglietto che non è proprio economico. L’opzione scale fino al primo piano ed ascensore per il secondo costa 19,90€ per adulto, mentre l’opzione solo ascensore ammonta a 26,10€. Se avete meno di 25 anni, pagherete la metà.

Altro magnifico panorama, e stavolta con la presenza della Tour Eiffel lo trovate a Montmartre. Salendo la scalinata della Basilica del Sacre Coeur, Parigi vi si staglierà davanti. Ammetto che questo è il mio quartiere preferito, nonché uno dei più artistici della capitale. Ancora oggi troverete numerosi pittori a Place du Tertre, incorniciati nella piazza piena di piccoli cafè e bistro. Addentratevi poi tra le varie stradine in pieno stile Haussmann per scoprire nuovi angoli della capitale.

Proseguendo vi ritroverete a Pigalle, il quartiere a luci rosse di Parigi dove il famosissimo Moulin Rouge è situato. Si dice che non è tutto oro ciò che luccica ed anche il mulino non è da meno. Almeno la parte esterna, piccola e trascurata. Non mi esprimo sull’interno perché non ho mai avuto occasione di vedere uno spettacolo. Il quartiere in sé però non è uno dei migliori, molto sporco e trasandato, ho visto moltissimi avvisi di fare attenzione agli scippatori.

Non solo luci e panorami

Altro punto d’interesse che è quasi obbligatorio vedere è Notre-Dame, o quel che ne è rimasto. Infatti dopo l’incendio del 2019, la cattedrale non è visitabile ed è in fase di ristrutturazione. A pochi passi potete esplorare il quartiere latino che si affaccia sulla Senna, tra pittori e venditori di libri antichi. Menzione speciale alla libreria inglese che trovate quasi di fronte la cattedrale, dal nome inconfondibile: “Shakespeare & Company” che vale sicuramente una visita. Piena di libri antichi e rari, ne potrete comprare alcuni autografati, o addirittura trovare prime edizioni. Io vi ho lasciato il cuore essendo amante della letteratura. Probabilmente uscirete alleggeriti nel portafogli ma arricchiti di sensazioni tattili per essere riusciti a toccare con mano libri che non avrete mai potuto neanche pensare di vedere.

E come dimenticare di citare un altro simbolo della capitale? L’Arc de Triomphe, la struttura simbolica che commemora tutti i morti delle guerre rivoluzionarie e napoleoniche della Francia. Si trova a piazza Charles De Gaulle, alla fine degli Champs-Elysées. Gli interessati a morti più famose ma meno eroici, possono esplorare il cimitero Père Lachaise. Qui infatti giacciono Oscar Wilde, Honoré de Balzac, il musicista Georges Bizet, la cantante Maria Callas; e poi Chopin, Edith Piaf, Molière, Marcel Proust, Rossini, Jim Morrison facendo sì che il cimitero sia uno dei più visitati al mondo. Vi consiglio di avere una mappa alla mano se volete rendere omaggio a tutti questi illustri nomi che non sono facilissimi da trovare.

Potrete invece vedere le opere di molti degli artisti sopracitati nei vari musei che riempiono Parigi. Il Louvre fra tutti. E quando la stanchezza vi chiamerà, proprio di fronte la famosa piramide in vetro, potrete adagiarvi sulle panchine dei Jardin de Tuileries. Potrete scegliere se sostare nelle sedie verdi attorno alla fontana, o prendere un boccone al café o semplicemente ammirare i giardini e le statue che lo abbelliscono.

Parigi e lo shopping: un connubio perfetto

Galerie Lafayette a Parigi

Premetto che non tutti hanno gli stessi budget a disposizione, eppure un sano giro delle vetrine non fa male a nessuno ed è gratuito. Quindi perché non perdersi nei numerosi piani delle Galeries Lafayette? Abbigliamento, scarpe, accessori, home decor, giocattoli, librerie, ristoranti, terrazza e chi più ne ha, più ne metta. Qualsiasi cosa desideriate, la troverete qui. Persino una delle viste panoramiche più fotografate di Parigi!

Io però sono un’amante della ricerca e quale modo migliore se non i mercatini dell’usato per trovare delle chicche. Parigi ne offre per tutti i gusti: il Marché aux Puces de St-Ouen è il mercato delle pulci più grande al mondo e potrete trovare di tutto un po’. Mentre è al Marché Malassis che si va per giocattoli, fotocamere datate e arredamento vintage. Infine le Marché Vernaison è per gli amanti del vintage in generale e per libri, stampe e francobolli rari.

Consigli sparsi

  • Portate pochi euro con voi, mettete le carte in posti sicuri e non perdete mai di vista borse, telefoni e portafogli, soprattutto in metro dove tutti i segnali vi avvisano di fare attenzione ai borseggiatori che sono presenti anche nella zona del Sacre Coeur.
  • Andare da una parte all’altra di Parigi risulta molto facile tra bus e metro. Scegliete un pass per i giorni in cui starete nella capitale tra zona 1 e zona 2 dove tutte le attrazioni sono situate.
  • Una volta che la metro chiude, potrete usufruire dei bus notturni.
  • Qualsiasi problema abbiate, il numero d’emergenza è il 112.

 

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Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

 

Parigi guida di viaggio pin per pinterest

13 thoughts on “Parigi: guida di viaggio della capitale francese”

  1. Consiglio fortemente di visitare il quartiere Le Marais, sopratutto di sera, magari cenando in un o dei suoi ristorantini tipici. L’ho sempre trovato molto… “francese” XD

    1. L’ho visitato la volta dopo, nel 2019, e non posso che darti ragione! Forse uno dei quartieri più autentici di Parigi ma anche uno dei più belli

  2. Per quanto vicina sia io non ci sono ancora stata. Infatti quando c’è stato l’incendio a Notre Dame, che hai menzionato anche tu all’interno dell’articolo, sono rimasta malissimo. Non avrei mai creduto che potesse succedere una cosa del genere e ho erroneamente dato per scontato che restasse sempre iconica come la sogno la città di Parigi. Mi sono ripromessa di visitarla appena si potrà uscire di nuovo in totale sicurezza! ps. il biglietto per la tour Eiffel con l’ascensore costa quanto un rene, non lo avrei mai pensato sinceramente. Ok che è una città cara però accipicchia, dovrò fare bene i conti!

    1. Anche io ho fatto la stessa cosa e la prima volta non sono entrata nella Cattedrale. Me ne sono pentita un sacco e la volta dopo che sono tornata a Parigi è stato proprio brutto vederla mezza distrutta.
      Parigi purtroppo è molto cara, forse poco meno o quasi quanto Londra.

  3. Per quante volte vedi Parigi non ? mai abbastanza. E grazie a questo post ho scoperto nuove cose da vedere nella ville Lumiere nella prossima visita.

  4. Ho amato Parigi, me la sono goduta per 10 giorni. Purtroppo non sono stata da Shakespeare & Company e ancora mi rode. 🙂

  5. Devo tornare a Parigi, devo tornarci, questo ? il mio mantra di questi ultimi mesi e sto seriamente pensando di farci un salto questa estate. Porter? con me la tua mini guida, utilissima, soprattutto perch? ci sono posti che non conoscevo

    1. Anch’io sono mesi che dico che vorrei tornarci eppure ho prenotato tutte le mie vacanze di quest’anno in posti che non sono Parigi!

  6. Sono stata gi? diverse volte a Paragi, ma mai con il mio ragazzo. L’itinerario che hai proposto ? veramente molto carino ed interessante. Penso che per la prossima visita parigina seguir? i tuoi consigli!

  7. Il tuo articolo mi ha fatto sognare… quando torner? a Parigi seguir? sicuramente i tuoi consigli!

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