Copertina della guida di Notting Hill
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London Guides: Notting Hill

Quanti di noi non si sono innamorati di Notting Hill grazie al film che vede protagonisti Julia Roberts ed Hugh Grant?

Nonostante abbia dedicato ampiamente spazio a Cardiff, la città in cui vivo e le mie avventure da expat, mi sono resa conto di non aver mai davvero parlato di Londra. Londra intesa come meta di viaggio; come posti che vanno visti almeno una volta nella vita. Eppure la capitale inglese è troppo grande per essere racchiusa in un solo articolo. Soprattutto per me che ho vissuto lì per due anni.

Mi sono detta che la cosa migliore da fare fosse illustrare di volta in volta parti di questa meravigliosa e cosmopolita città che mi ha insegnato tanto, iniziando proprio da uno dei miei quartieri preferiti. Almeno una o due volte al mese ci andavano, per ricordarmi che Londra non era solo casa, metro, lavoro ma anche bellezza, senso di comunità e di appartenenza cultura.

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Cominciamo quindi da Notting Hill

Situato nella parte occidentale di Londra, Notting Hill fa parte del Royal Borough of Kensington and Chelsea. Nome altisonante per il quartiere denominato “borgo reale” dalla corona. Ad oggi, è uno dei quartieri residenziali di Londra, ma non è sempre stato così.

La zona di Notting Hill è da sempre caratterizzata da un terreno argilloso. Questo favorì la nascita di ciminiere  e fornaci di mattoni e ceramiche. Non solo, un’alta concentrazione di allevamento di suini, le diede il nome di “potteries and piggeries area“.  Al giorno d’oggi l’unica cosa rimanente da questo periodo storico è la Pottery Kiln, una delle vecchie ciminiere a Walmer Road e la strada  Pottery Lane a ricordare il retaggio del quartiere.

Negli anni l’area crebbe e molte delle case edoardiane che ammiriamo adesso furono erette, abbandonando le varie ciminiere che già dai primi dell’Ottocento vennero abbandonate. Eppure prima che Notting Hill divenisse l’area posh che conosciamo oggi, nessuno dei più ricchi voleva abitarci preferendo zone più centrali alla parte occidentale della città. Negli anni cinquanta furono i Caraibici a popolare quest’area e a renderla quella che è oggi: variopinta e cosmopolita. Dopotutto si devono a loro i colori sgargianti delle facciate e delle porte che contraddistinguono le vie principali.

Adesso è una delle zone più ambite, molti artisti vivono a Notting Hill e non è difficile incontrare qualche VIP per le sue strade. Rita Ora ad esempio frequenta spesso il mercato e il mio ragazzo ha visto (e chiesto l’autografo) Jeremy Irons passeggiare con il cane. Divenuta anche una delle zone più caratteristiche e turistiche di Londra, Notting Hill ospita uno dei più famosi carnevali del mondo.

Il Notting Hill Carnival

Nasce a seguito delle rivolte degli anni cinquanta del Novecento, quando gli immigrati che vivevano nell’area non erano visti di buon occhio e subivano discriminazioni fino ad arrivare ad atti di violenza per i quali le autorità presero provvedimenti che calmarono di molto gli episodi di razzismo. A seguito fu istituito il Carnevale che riprende molte delle tradizioni brasiliane a caraibiche della gente che abitava la zona e che tutt’ora caratterizzano l’evento.

Si celebra durante il summer bank holiday, che solitamente cade l’ultima domenica e lunedì del mese di agosto. Prevede balli caraibici, musiche afroamericane e la sfilata dei carri a tema. Le ballerine brasiliane sono un turbinio di paillette e colori sgargianti nei loro costumi striminzititi. Il divertimento è assicurato e non vi nascondo che giurando tra le vie del Carnevale, vi ritroverete con una decina di inviti a feste in casa dove la musica sara a palla e l’alcool scorrerà a fiumi. E soprattutto ricordate che è un evento del tutto gratuito!

Ogni anno richiama orde di gente non solo da tutto il Regno Unito ma anche da altre parti del mondo. Ogni anno risulta sempre più caotico e diventa più un weekend dove bere e fare baldoria che altro. I londinesi spesso lo evitano; chi vive lì probabilmente lo vede una volta e poi passa tutti gli anni successivi, cosa che ammetto di aver fatto anche io.

Posti degni di nota

Ovviamente Portobello Market che si tiene principalmente sabato dalle nove del mattino alle sette di sera. Troverete un sacco di bancarelle piene di cose antiche, vintage; vinili, vestiti, ceramiche. Tutte affiancate dal mercato di ortofrutta. A volte pescate veri e propri affari, oggetti da collezione; altre degli oggetti fatti a mano davvero carini. Il mio fidanzato ad esempio mi aveva regalato un alberello fatto tutto in ametista e rame da un venditore ambulante del mercatino per £10.

Proprio a Portobello Road, la celebre strada che viene attraversata dall’omonimo mercato, trovate il famoso Electric Cinema. Costruito più di cento anni fa e rinnovato un paio di volte almeno, ospita riproduzione dei grandi classici e film avant garde.

Sempre nella stessa via, non potete fare a meno di fare un salto alla Graffik Gallery dove le esposizioni cambiano spesso e potrete trovare anche opere di Bansky al suo interno. Avrete anche la possibilità di prenotare online delle vere lezioni di graffiti, non solo per adulti ma anche per bambini che spesso si divertono moltissimo a giocare con i colori.

E perché non visitare anche il Museum of Brands? Un tuffo nel passato tra televisori, telefoni, marche di cioccolato e cose per la casa dall’età Vittoriana agli anni ’60.

Mentre ai fan del film omonimo, consiglio il Notting Hill Bookshop in Blenheim Crescent, dove Hugh Grant ne interpretava il proprietario.

Notting Hill Instagrammabile

Ovviamente non poteva mancare neanche la famosissima porta blu del film che impazza di tanto in tanto su Instagram, perché come probabilmente saprete, Notting Hill è uno dei posti più instagrammati di Londra! (280 Westbourne Park Road)
Trovate la porta dell’appartamento di Will al 280 di Westbourne Park Road. Ricordate che pero adesso è una casa abitata da persone che non vogliono essere disturbate dai fan del film; tra l’altro gli interni visti sul grande schermo erano un set cinematografico e non quelli dell’appartamento vero e proprio.

E proprio Westbourne Park Road assieme a Lancaster Road ed Hillgate Place, sono le strade migliori per trovare le case color pastello dove tutti scattano foto. Ed ovviamente anche Portobello Road, dove i colori sono un po’ più sgargianti! Sperate solo in una bella giornata di sole per rendere al meglio le vostre foto!

https://www.instagram.com/p/Befpah0AET2/

Simile alle vie sopracitate è Westbourne Grove, dove potrete trovare “Wild at hearts“, un piccolo negozio di fiori molto particolare. Le proprietarie sfruttano il poco spazio a disposizione rendendo quest’angolo di Notting Hill uno dei più fioriti.

E se vi piacciono i cortili fioriti e vagherete senza meta per il quartiere, probabilmente finirete per ammirare St Luke’s Mews e, se fate attenzione, al n. 27 troverete un palazzo rosa dove Keira Knightley in Love Actually assiste alla dichiarazione d’amore dell’amico del marito.

Rimanendo in tema rosa, non posso che citare il Pink Flat Iron tra Pottery Lane e Penzance Place.

Ovviamente neanche il negozio di antiquariato Alice’s si esime tra le varie instagrammers.

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Instagram Bonus Off Path

Sempre nel quartiere ma un po’ piu distante dalla zona di Portobello, trovate questo negozietto carino chiamato Biscuiteers. Al suo interno potrete fare biscotti e decorarli con le vostre mani e portarveli anche a casa. Basta prenotare una delle classi e divertirvi per un pomeriggio originale da passare con le amiche, i bambini o perché no, con vostra madre!

Mentre gli amanti dei pub e dei fiori, non possono che fare tappa al Churchill Arms. Ogni primavera c’e’ un’aspettativa assurda su come renderanno al meglio l’esterno del pub e non deludono mai.

Ultimo, non poteva mancare la stazione di Notting Hill. La parte che ospita i treni della District Line con i suoi archi in mattoni che io trovo bellissimi.

 

 

Siete mai stati in questo quartiere? Vi piace? Anche voi non avete fatto a meno di fotografarne ogni angolo? Raccontatecelo nei commenti e fateci sapere di quale altro quartiere vorreste sentir parlare sul blog.

 

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Lost Wanderer

veronica

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62 thoughts on “London Guides: Notting Hill”

  1. Notting Hill era un must do per me, lo ammetto, a causa del film 🙂 Ho adorato le sue case, il mercato e i negozietti di antiquariato o vestiti vintage… E poi mi sono resa conto di non aver visto la porta! Ma non importa, significa che me lo sono goduta veramente 😉

  2. Sono stata un paio di volte a Notting Hill soprattutto per la curiosit? di vedere i luoghi del film, ma non conoscevo il Notting HIll Carnival. Mi piacerebbe vederlo dal vivo e sentire il calore e la musica che solo di persona si pu? percepire!

    1. Non sono mai stata a Londra e devo dire che Notting Hill sarebbe uno dei quartieri che visiterei per primo. Non so se incuriosita dall’omonimo film oppure per un fascino impalpabile che sprigiona.

      1. Secondo me e uno dei quartieri simbolo di Londra che non pu? mancare nei propri giri 🙂

  3. Grazie ad Instagram sempre pi? spesso sto scoprendo questo bel quartiere di Londra 🙂 conosciuto grazie al famoso film con Julia Roberts 🙂 vorrei proprio visitarlo, sai che non sono mai stata a Londra, quindi credo proprio che un giorno dovr? organizzare un bel viaggio in Inghilterra

    1. Londra ? bellissima, soprattutto se vista con gli occhi da turista. Una di quelel capitali europee che va viste secondo me!

  4. Amo Notting Hill. Pensa che il primo racconto che ho scritto e pubblicato si intitolava Notting Hill Gate ed era ambientato sulla banchina della metro che hai fotografato. Tutto quello che ho letto nel tuo post mi ha provocato una grandissima nostalgia. Una nostalgia bella. Grazie.

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