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London Guides: Hampstead

Situato nel nord di Londra, Hampstead ha il fascino dei villaggi inglesi. Sembra quasi un borgo di campagna, così diverso dal resto della capitale. Fa strano persino immaginarlo a confronto di Camden, da cui dista solo due fermate di metro. Eppure sono quasi agli antipodi: mentre Camden è il quartiere eclettico del Nord, Hampstead è quello raffinato e borghese dall’anima semplice.

Dimora di moltissimi autori della letteratura classica, oggigiorno è popolato dai londinesi che vogliono vivere lontano dalla folla. Infatti, vista l’assenza di attrazioni turistiche, Hampstead difficilmente viene inclusa nei giri turistici lasciandola quasi incontaminata. Dopotutto questo è il quartiere scelto anche dai divi del cinema e delle serie tv.

Hampstead: dalle umili origini a quartiere londinese

Hampstead deriva dall'inglese antico homestead, fattoria

Il nome deriva dall’inglese antico ham e stede. Contrariamente alla traduzione dall’inglese moderno, ham non è prosciutto ma bensì “villaggio” mentre stede tradotto dall’anglosassone è “posto”. I due termini si fonderebbero nell’inglese moderno homesteade, fattoria.

Dovete sapere infatti che Hampstead era davvero un borgo a sé stante, famoso per la sua brughiera. Abitato perlopiù da contadini che si prendevano cura delle terre del villaggio. Finché non si scoprì il Chalybeate Weel, un pozzo dalle acque ferruginose benefiche che diede origine ad una spa. Essa non resistesse sfortunatamente alla competizione delle vicine città come Bath e chiuse i battenti dopo pochi anni. Resta però visitabile il pozzo che si trova su Well Walk.

Il periodo più florido di Hampstead è dunque iniziato dopo la costruzione della North London Railway, collegando i villaggi del Nord a Londra. Questo permise un’espansione del territorio che venne infine incorporato nella capitale alla fine del 1800.

Come avrete potuto notare, la storia di Hampstead è simile ad un altro quartiere famoso: Montmartre. Infatti anch’esso era villaggio rurale poi inglobato nella capitale francese.

Cosa vedere nel villaggio

Flask Walk, una delle stradine più belle di Hampstead

Difficilmente i turisti si fermano qui, pensando che non ci sia molto da vedere né da fare. Eppure i luoghi di interesse sono moltissimi, di una bellezza sottile, diversa dalle luci e la grandezza della City. Ad esempio Hampstead è perfetta per una passeggiata nelle stradine strette e acciottolate che sembrano richiamare la Londra Vittoriana.

Flask Walk è forse la più fotografata fra tutte. Qui trovate il negozio di antiquariato, Keith Fawkes Antique Shop, che espone alcune dei monili su piccoli banchi per la stradina. A fianco c’è la fioraia che sistema prontamente le piante e dispensa sempre un sorriso a tutti. Di fronte invece si trova la gelateria italiana Oddono’s, dove il gelato artigianale è super buono. Infine l’immancabile pub della zona, The Flask. Continuando per la via, che si allarga, troverete invece tutta la bellezza dei palazzi georgiani dalle porte colorate che è tipica di Hampstead.

Un’altra stradina più moderna, meno affollata ma che è un gioiellino per gli amanti della fotografia è Perrin’s Court Lane. Proprio di fronte una delle facciate, color lilla e piena di fiori, trovate un altro locale italiano. Stavolta si tratta di un ristorante raffinato ristorante: Villa Bianca.

Se però siete interessati alla vecchia Londra o quella letteraria, andate a Chuch Row. In leggera salita troverete la parrocchia di St. John at Hampstead con l’annesso cimitero. Proprio quest’ultimo è stato d’ispirazione per il Dracula di Bram Stoker.

Infine, a Lower Terrace, si trova l’Osservatorio e Stazione Metereologica. L’ingresso è gratuito, anche se sono gradite donazioni, ed è aperto al pubblico il sabato e la domenica se il cielo è sereno. Vi consiglio di visitare il sito prima di andare.

Tra musei del quartiere e Placche blu

Una delle tante placche blu di Hampstead

Hampstead è forse l’unico quartiere ad avere un museo dedicato a sé. Si tratta di Burgh House, in New End Square, una residenza privata che per molti anni è stata abbandonata finché il Council non l’ha adibita ad uso pubblico. All’interno trovate varie mostre sulla storia e lo sviluppo di Hampstead. Inoltre una delle alle della casa è stata adibita a Cafe dove potersi ristorare.

Caso curioso vuole che Hampstead sia il quartiere con più placche blu di tutta Londra. Poco più di settanta sono infatti le targhe commemorative ai celebri personaggi che hanno abitato nel quartiere. Qui si trovano infatti le vecchie dimore di George Orwell, Agatha Christie, T.S. Eliot e moltissimi altri. Vi indico Cannon Place Road se siete interessati a cercarle, essendo la via con più targhe.

Tra gli illustri personaggi che hanno abitato Hampstead troviamo anche Freud e sua figlia Anne. La loro casa, situata a Maresfield Gardens, è adesso trasformata in museo. Potrete visitare lo studio del grande psicanalista e vedere il famoso divano dove assisteva i suoi pazienti, così come quello della figlia che seguì le orme del padre.

Altre case museo interessanti sono quella di John Keats e Fenton House.

Fenton House

La prima si trova al 10 Keats Grove, poco distante dalla stazione di Hampstead. Fenton House, in Hampstead Grove, è invece una dimora signorile in mattoni rossi che sembra uscita dalle location di Bridgerton o The Crown. Famosa per la grande collezione di dipinti e strumenti musicali che si trovano all’interno. Inoltre i giardini annessi sono spesso usati per vari eventi come la caccia alle uova pasquali o come campo da zucche per Halloween.

Ce ne sono molte altre però di case particolari come quella al 2 Willow Road. Costruita negli anni ’30 e progettata per essere la casa futuristica di quei tempi. L’esterno in effetti stona con le case georgiane e gli interni, visitabili, non sono da meno.

Inoltre non posso non citarvi la Admiral’s House che ha ispirato un personaggio letterario e cinematografico. Si dice infatti che il proprietario della casa a forma di barca, un ammiraglio in pensione, volle festeggiare la vittoria navale britannica sparando un cannone. Così è nato l’Ammiraglio Bloom nel celebre libro e film. Tra l’altro l’autore del libro di Mary Poppins, P. L. Travers abitava proprio ad Hampstead.

Oggi il quartiere è abitato perlopiù da famiglie benestanti, immigrati che hanno fatto fortuna e personaggi famosi. Non è difficile infatti incontrare Lady Judi Dench, Emilia Clarke, Sting, Liam Gallagher, Harry Styles o altri. Noi, ad esempio, abbiamo visto Josh Hartnett da queste parti.

Costi ed orari dei musei

Burgh House: il museo è aperto dal mercoledì al venerdì più la domenica dalle 10:00 alle 16:00. Mentre il Cafe dalle 10:00 alle 17:00 dal mercoledì al venerdì e dalle 09:30 alle 17:30 il sabato e la domenica. L’accesso ad entrambi è gratuito.

Freud Museum: visitabile il mercoledì, sabato e domenica, dalle 10:30 alle 17:00. Il costo del biglietto è di £14 per adulto, di £9 per i ragazzi dai 12 ai 16 anni e gratis per i più piccoli.

Keats House: è possibile visitarla solo previo appuntamento sul sito. Il costo del biglietto è di £7.50 per adulto, mentre è gratis dai 18 anni in giù.

Fenton House: aperta da mercoledì a domenica dalle 11:00 alle 17:00. Il biglietto cosa £9 per gli adulti e £4.50 per i bambini. C’è l’opzione del biglietto familiare per due adulti e due bimbi a £22.50.

Hampstead Heath: la brughiera dove ammirare Londra

Parliament Hill, il punto più alto della brughiera dove vedere Londra

Seguendo South End Road arriverete ad una delle più grandi zone verdi di tutta Londra: la brughiera di Hampstead. Talmente grande da essere dominio di più quartieri, tra i quali Camden, Highgate, Barnet, Golders Green ed ovviamente Hampstead.

I circa trecentoventi ettari di brughiera che hanno ispirato persino C. S. Lewis a scrivere Le Cronache di Narnia, contengono diversi stagni al suo interno. Tre dei quali sono i famosi Hampstead Ponds, luoghi di balneazione estiva divisi in base al sesso. Infatti uno è ad uso esclusivo femminile, uno maschile ed uno misto. Inoltre sono spesso usati anche nelle altre stagioni da nuotatori professionisti che li usano per allenarsi.

Hampstead Heath è meglio noto come il punto più alto dove ammirare Londra. Infatti è possibile vedere la cattedrale di St. Paul, il London’s Eye e i grattacieli della City fino a Canary Wharf dalla collina di Parliament Hill. Inoltre proprio qui si tiene il Saturday Farmer’s Market, il mercato ortofrutticolo del sabato. Immaginate di acquistare la frutta con questa vista, non è da tutti i giorni, vero?

Kenwood House e The Hill Garden

The Hill Garden & Pergola sembra un giardino segreto

Altri punti di interesse all’interno della brughiera sono Kenwood House, ex residenza privata, oggi visitabile gratuitamente. Sono numerose le opere d’arte che trovate all’interno del maniero. Alcune sono state poste persino all’esterno, nei giardini ben curati. Forse ricorderete Kenwood House come una delle location esterne di Notting Hill.

Durante l’estate diventa un cinema all’aperto noto come Luna Cinema. Inoltre è possibile mangiare in una delle sale adibite a Cafe. I giardini sono aperti dalle 07:00, il Cafe dalle 09:00 e la Casa dalle 10:00. Il tutto chiude alle ore 17:00.

La mia zona preferita di tutta Hampstead Heath però è un giardino (quasi) segreto. Persino alcuni londinesi non ci sono mai stati. The Hill Garden and Pergola sorge grazie all’idea di Lord Leverhulme, proprietario del terreno e di The Hill, il maniero sulla collina. Il giardino con il terrazzo semicoperto doveva ospitare le sue opulenti feste. Potremmo dire che Lord Leverhulme era un Gatsby dei suoi tempi.

Hampstead Heath tra cinema e finzione

La brughiera è stata anche la protagonista di un film del 2017 con Diane Keaton e Brendon Gleeson. Il titolo minimal inglese “Hampstead” racconta, in versione molto romanzata, la vera storia di Harry Hallowes, meglio noto come Harry l’Eremita. In italiano è stato tradotto Appuntamento al parco.

Harry, dopo lo sfratto dalla sua casa, divenne un senzatetto che trovò rifugio proprio all’interno di Hampstead Heath. Qui era riuscito a costruirsi una baracca da sguardi indiscreti ed era fornito di tutto l’occorrente per vivere in tranquillità. Finché dopo più di vent’anni nella brughiera, il Council provò di nuovo a sfrattarlo dal terreno per costruirvi dei nuovi appartamenti.

Fortunatamente vinse la causa contro il Council grazie alla possessione avversa. Ergo, dopo aver vissuto lì per più di dodici anni, aveva acquisito la proprietà legale del terreno.

Il film è stato prodotto e girato dopo la morte di Hallowes avvenuta nel 2016.

Hampstead e la cucina multietnica

La Cage Imaginaire, ristorante francese su Flask Walk

Abbiamo già visto un paio di posti italiani come la gelateria Oddono’s in Flask Walk e Villa Bianca in Perrin’s Court Lane. Non fatevi però ingannare, Hampstead non è il quartiere della cucina italiana. Anzi, quando andai io per la prima volta pensai subito ad un quartiere francese.

Sulla strada principale potrete infatti mangiare un boccone nella catena francese Paul’s. Le loro quiche sono buonissime così come i cornetti appena sfornati. Altrimenti perché non provare La Crêperie de Hampstead? Un piccolo chioschetto super frequentato che vende crêpe sia in versioni salate che dolci. Se vedete una fila lunghissima, è sicuramente per la creperia!

Inoltre il mio primo posto di lavoro era proprio un ristorante francese alla fine di Flask Walk. La Cage Imaginaire ha questa grande porta finestra in vetro che d’estate viene aperta e trasformata in terrazza. Le decorazioni floreali cambiano ad ogni stagione e la musica del film Amelie allieta l’interno, ricreando quell’atmosferica parigina onirica. Il cibo squisito è studiato nei minimi dettagli ed i prezzi sono economici per il quartiere in cui è situato, e per Londra in generale.

Il posto più interessante però, che insegna come riutilizzare anche gli spazi più piccoli, è Kape Barako. Un bar dentro la tipica cabina telefonica rossa. Gestita da una coppia, vendono sia caffé che dolcetti. La trovate su Hampstead High Street, quasi di fronte la creperia.

Visto che parlavamo di cucina multietnica non posso non nominare Jin Kichi. Ristornate asiatico che vi trasporterà in Giappone. Sia gli interni che la cucina infatti ricordano proprio i tipici ristoranti tradizionali giapponesi.

Infine i pub più amati del quartiere: l’Holly Bush e The Flask. Avevo accennato ad una storia di fantasmi sopra, ricordate? Si dice infatti che una donna infesta The Flask. Le sue urla possono essere sentite alla chiusura così come il grattare sulle finestre. Un po’ inquietante, vero? Inoltre sposta tavoli e sedie quando è parecchio agitata. Realtà o fantasia starà a voi deciderlo.

Hampstead Summer Festival

Hampstead Summer Festival, foto del 2019

Il 2010 è stato il primo anno del festival estivo di Hampstead. Si è fermato solo nel 2020, causa pandemia ma si spera di poter dare via alla decima edizione nel 2021.

Consiste in due settimane piene di gare, esibizioni, divertimento e tanto cibo. Il Festival infatti conta diverse mostre artistiche, una gara di pittura e persino uno show canino. Inoltre sono numerose le attività per i bambini e le famiglie come il luna park, una caccia al tesoro, i truccatori per bambini e molto altro. Il tutto allietato dalle esibizioni di canti, balli e musica nei vari palchi allestiti per tutto il quartiere.

Ovviamente non mancano neanche le tante bancarelle e chioschi dove assaggiare diverse cucine e comprare oggetti di artigianato. Un evento estivo da non perdere se si è a Londra.

Come raggiungere Hampstead

Hampstead Station, una delle due stazioni per raggiugere il quartiere

Servita da due linee metropolitane, la Northern Line e l’Overground, Hampstead ha due grandi sbocchi. Il primo sulla linea nera, vi porta sulla strada principale del quartiere: Heath Street. Il secondo, Hampstead Heath Station, si affaccia invece su South End Road ed è più indicato per raggiungere la brughiera.

I bus che invece vi consiglio di prendere per raggiungere il quartiere sono il 24 ed il 46. Entrambi passano per zone centrali di Londra e vi porteranno a destinazione.

Il 24 parte da Victoria, passa per tutto il centro (Westminster, Leicester Square, Tottenham Court Hale), arriva a Camden e si ferma ad Hampstead Heath. Mentre il 46 parte da Paddington, sale al Nord fino ad Hampstead e scende poi per Camden, King’s Cross e si ferma quasi vicino alla cattedrale di St. Paul.

 

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18 thoughts on “London Guides: Hampstead”

  1. Dopo Prime Rose Hill, Hampstead è il quartiere dove mi piacerebbe vivere! Londra è bella tutta, ma qui ad Hampstead lo è di più! Adoro la campagna, i parchi e la natura che sembrano essere così lontani dal traffico e dal chaos di centro città. E poi .. c’è un pub dove si mangia benissimo.. il Freemason’s Arms.

  2. Non conosco Londra e i suoi quartieri (non ci sono mai stata e quasi mi vergogno a dirlo), ma non avevo mai sentito parlare di Hampstead. Sembra proprio un quartiere tranquillo, in cui rifugiarsi dopo una pesante giornata di lavoro in città.
    Grazie per averne parlato, chissà se mai lo visiterò 🙂 e sicuramente andrò a prendere un caffè alla cabina telefonica. Ora sono curiosissima di vedere qualche sua immagine.

    1. C’è sempre tempo per visitare Londra però hai ragione a dire che è quasi un rifugio dalla città stessa dove poter stare in tranquillità!

  3. Mi fa piacere che tu ne parli, è uno dei miei quartieri preferiti di Londra, proprio per i motivi che hai detto: praticamente è un villaggio inglese di campagna nel pieno centro della metropoli.

  4. Passi la prima visita, passi la seconda ma alla terza o quarta visita un salto in questo quartiere è d’obbligo. Mi ero già informata sulle potenzialità di questa zona e avevo pianificato una visita, ma ovviamente il tempo mi ha tradito. La prossima volta non mancherò, anche solo per il piccolo locale dove mangiare le crepes!

  5. In effetti, tra i tanti quartieri di Londra, è uno dei meno popolari tra i turisti. Io stessa ammetto di non conoscerlo molto; sicuramente mi guarderò il film che hai suggerito su Harry l’Eremita 🙂

  6. Ha davvero un fascino ed una bellezza tipica da villaggio inglese, mi piacerebbe perdermi presto in questi posti!
    Credo che ci sia proprio un’atmosfera magica

  7. Una splendida guida di viaggio per questa destinazione! Complimenti davvero.
    Io ancora non ci sono stata, ma adesso so bene a chi fare riferimento e chiedere le giuste informazioni!

    Buona serata a te e buon weekend, Carissima.

    Mimi

  8. Mi hai sbloccato un ricordo Veronica! Sono stata ad Hampstead nel 1995, avevo 15 anni ed ero alla mia prima esperienza di vacanza studio a Londra. Ricordo bene la brughiera, le casette a schiera ed anche il cimitero!

  9. Hampstead e Camden: così vicini eppure così diversi! Infatti Camden purtroppo è una zona di Londra che per qualche motivo non riesco a farmi piacere, mentre invece la giornata trascorsa a Hampstead la ricordo ancora come una delle più belle trascorse in città. Tra l’altro in una giornata caldissima, dove la passeggiata fino a Kenwood House è stata abbastanza faticosa ma la vista ripaga tutti gli sforzi fatti!

    1. Sai che io amo entrambi i quartieri, però i panorami che si godono da Hampstead sono imbattibili!

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