La nostra americana preferita è tornata e, questa volta, ha deciso di fare le valigie sul serio. Dimenticate per qualche episodio la romantica Parigi, i bistrot sotto casa e le vedute sulla Tour Eiffel. Le location di Emily in Paris 5 si spostano in Italia, con Roma come protagonista della prima parte della stagione.
Stavolta la serie esplora la nuova vita della responsabile marketing di Agence Grateau tra le strade della capitale italiana. Un nuovo amore, un nuovo ufficio ma anche nuovi personaggi e immancabili drammi. Forse, rispetto alle stagioni precedenti, Emily in Paris perde un po’ di quella verve frivola a cui eravamo abituati. Il personaggio da Lily Collins matura, mentre altri sembrano regredire. Non aiutano neanche alcuni cambi di rotta (e di coppia), ma questo è un discorso che possiamo approfondire nei commenti.
Oggi, invece, ci concentriamo sulle iconiche location di Emily in Paris tra Roma, Parigi e Venezia.
Location di Emily in Paris 5 a Roma
Episodio dopo episodio, scopriamo le location di Emily in Paris 5 a Roma tra set iconici come il Teatro dell’Opera, hotel di lusso scelti per ospitare eventi e feste della serie, e borghi che si prestano a cambiare nomi e identità per sviluppare la storia di questa nuova stagione.
La capitale diventa così uno sfondo dinamico, elegante e sorprendente, capace di accompagnare il nuovo capitolo della vita di Emily.
Episodio 1: La dolce Emily

Il primo episodio della stagione si apre con vedute panoramiche della Capitale, da Trinità dei Monti fino al Cupolone di San Pietro. La macchina da presa si ferma poi sulla terrazza di Zuma, un ristorante giapponese situato all’interno di Palazzo Fendi, in via Della Fontanella Di Borghese 48. Ha una veduta su Roma davvero privilegiata e qui troviamo Sylvie parlare con Giancarlo, interpretato da Raul Bova.
Ci spostiamo poi in Piazza di Spagna, negli interni della boutique di Dolce & Gabbana. Le riconoscibili colonne e i pavimenti in marmo fanno da sfondo a Julien mentre si ferma al negozio per una commissione, immergendoci nel lato più lussuoso e modaiolo della città.
Per un breve momento, la serie ci porta fino a Shangai dove troviamo Mindy all’aeroporto. Con ogni probabilità si tratta di uno scalo europeo trasformato grazie a scenografie e segnaletica ad hoc, ma per mantenere la continuità narrativa facciamo finta di aver avuto un piccolo assaggio di “Mindy in Shangai”.
Torniamo a Roma, dove Emily si cimenta con gli autobus della capitale. Magicamente funzionano e nessuno impreca. Decisamente poco folkloristico e realistico ma veniamo ripagati da una sequenza alla Fontana della Rane, nel cuore del quartiere Coppedè. Ed è proprio lo storico quartiere romano a diventare la nuova Place de Valois. Infatti, proprio qui su trovano gli uffici di Agence Grateau, ospitati in un elegante edificio in via Brenta. Il cosiddetto “Palazzo senza nome” ha una bellissima entrata arcata ma sono gli interni affrescati a stupire e dove Emily e i suoi colleghi cercano di conquistare nuovi clienti italiani.
Mentre il lavoro fatica a ingranare come l’agenzia vorrebbe, le location di Emily in Paris 5 si susseguono.
Compare così la Locanda Ostini, che in realtà non esiste. Infatti, è un set allestito ad hoc per adempiere allo stereotipo italiano della piccola osteria, dove si nascondono i veri gioielli della cucina tradizionale. Qui i protagonisti della scena sono Sylvie e Gabriel. Il ragazzo scopre che Emily ha iniziato una nuova relazione e, rassegnato, torna a Parigi. E, poco dopo, lo ritroviamo proprio nella capitale francese con Alfie, seduti nella terrace di Chez Gigi. Ormai sappiamo bene che si tratta dell’esterno del ristorante italiano Terra Nera in Place de l’Estrapade. Qui Mindy si unisce a loro e finisce per rimanere a bere sola con Alfie, suggerendo nuovi equilibri tra i personaggi.
L’ultima location di Emily in Paris 5 di questo primo episodio ci riporta nuovamente a Roma. Villa Parisi è il luogo scelto per rappresentare il “Palazzo” della Royal Princess Gianna Grapezzi di Saturnia, interpretata da Minnie Driver. La villa, immersa nel verde e caratterizzata da architetture eleganti e terrazze panoramiche, incarna perfettamente l’idea di lusso aristocratico e potere, chiudendo l’episodio con una nota davvero elefante e scenografica.
Episodio 2: Che sia autentico

Il secondo episodio si apre con un’altra panoramica su Roma, prima di tornare negli uffici dell’Agence Grateau e introdurre una delle nuove location di Emily in Paris 5: l’appartamento di Emily.
La residenza della protagonista passa da Place de l’Estrapade, 1 a via Costaguti, 16 a Roma. Trovarla non è stato facile, ma grazie alla chiesa di Santa Maria in Publicolis sullo sfondo e una veloce ricerca su google maps, l’indirizzo è presto svelato. Qui Emily trova Mindy ad aspettarla perché il dinamico duo non può separarsi neanche in questa stagione.
Anche in questo episodio ritroviamo per brevi istanti Parigi. Durante una chiamata tra Sylvie e il marito, Place François 1er fa da sfondo alle scene di Laurent. Gli amanti della moda e della capitale francese sapranno bene che, a pochi passi dalla piazza, si trova La Galerie Dior.
Parlando di moda, non si può non nominare Muratori e Antoine Lambert. Il primo rappresenta il lusso del cashmere italiano, il secondo è il miglior naso di Parigi (almeno nella serie). L’incontro tra le due maison avviene all’Hotel de Russie, in via del Babuino, 9 a due passi da Villa Borghese. Ma la natura si trova anche nel ristorante interno Le Jardin, immerso nel verde.
Rimanendo in tema meeting, è l’incontro con Fendi che presenta una nuova location di Emily in Paris 5.
La sede degli uffici Fendi, nella serie, si trovano al Palazzo della Civiltà Italiana. Noto come il Colosseo Quadrato, è uno degli esempi architettonici simbolo del quartiere dell’EUR e icona dell’architettura razionalista romana.
La scena cambia completamente dopo una delusione, in vista di uno degli eventi più aspettati: il lancio del Bavazzatini. Da questo momento, le location di Emily in Paris 5 non cambiano più. Anzi, il resto dell’episodio è ambientato a Ladispoli, presso La Posta Vecchia Hotel, un’ex villa nobiliare riconvertita in elegante hotel mantenendo gli arredi e atmosfere originali. Affacciata sul mare, dispone di una bellissima terrazza fronte spiaggia.
Solo gli ultimi minuti dell’episodio torniamo nel cuore di Roma. Emily è abbracciata a Marcello su una Vespa, per l’ennesimo stereotipo italiano. I due attraversano le strade turistiche di Roma fino ad arrivare alla boutique Fendi in Largo Carlo Goldoni, 420.
Episodio 3: Problemi intimissimi

Emily non è l’unica a cambiare residenza in questa stagione, anche se solo per un breve periodo. Anche Luc si ritrova dalla sua casa galleggiante sulla Senna all’Albergo del Convento. Purtroppo non sono riuscita a individuare la location reale. L’insegna mostrata nella serie non corrisponde ad alcun luogo esistente. Se avete informazioni in merito, scrivetelo nei commenti così da poterlo aggiornare.
È invece riconoscibile l’interno del Teatro dell’Opera di Roma, usato come location di Emily in Paris 5 per una scena con Mindy. La ragazza deve partecipare ad un programma simile a Ballando con le stelle, e qui fa le prove con il ballerino che le è stato assegnato. Peccato che la comunicazione soffre e si perde tra lingue diverse.
E da Roma ci spostiamo a Tivoli, per una breve scena che vede Giancarlo e Sylvie lavorare ad uno spot per Muratori. Siamo in Piazza Campitelli, con la scenografica scalinata che conduce a Villa d’Este, uno dei complessi rinascimentali più celebri d’Italia, famosa per i suoi giardini di straordinaria magnificenza.
Il ritorno a Roma vede Luc e Bianca, pranzare da Ciampini bistrot, situato all’interno di Palazzo della Genga. Il ristorante si trova in via della Fontanella di Borghese, 59 nel cuore della Roma più turistica.
La scena si sposta poi al Cinema Teatro Odeon per la proiezione privata dello spot di Muratori dove Sylvie e Giancarlo litigano. E i drammi continuano anche al Teatro dell’Opera dove Mindy fa una brutta figura davanti al pubblico. A fine serata, Emily si lascia trascinare da Marcello in una passeggiata in notturna, regalandoci una vista dei Mercati di Traiano, nei Fori Imperiali, sotto le stelle. Mentre Mindy segue Alfie al The Orient Express La Miverva dove i due alloggiano in teoria in camere separate, anche se li ritroviamo a letto insieme all’inizio dell’episodio successivo.
Location di Emily in Paris 5 – Episodio 4: La caduta di Roma

L’ultimo episodio con Roma come sfondo si apre con le ultime location di Emily in Paris 5 nella capitale. E ovviamente non poteva mancare uno dei luoghi più fotografati della città: il celebre Buco della Serratura in Piazza dei Cavaliere di Malta. Già meta abbastanza turistica, dopo l’uscita della stagione preparatevi a fare una fila chilometrica per vedere uno dei “segreti” non più nascosti di Roma.
La sua particolarità sta nell’iconico effetto ottico che offre il “Buco”. Infatti dalla serratura si può ammirare il Cupolone di San Pietro incorniciato dagli alberi del Giardino dei Priorato. La vera chicca, però, è che da questo punto si osservano idealmente tre Stati contemporaneamente: il Vaticano, l’Italia e Malta, poiché il giardino appartiene al Sovrano Ordine di Malta.
L’episodio prosegue poi a Solitano, che sappiamo ormai essere Ostia. Il Castello di Giulio II fa da sfondo a Piazza della Rocca, dove si svolge l’evento organizzato per Muratori. Qui tutti i drammi che covavano fin dall’inizio della stagione iniziano finalmente a venire a galla. Anche Luc ha la sua bella gatta da pelare: Marianne venuta a scoprire di Bianca. La scena si svolge al Sofitel Roma Villa Boghese in via Lombardia, 47. L’incontro tra i tre avviene sulla terrazza dell’hotel, offrendo una magnifica vista su Roma.
Alla fine dell’episodio, sfiniti e avviliti, i colleghi di Agence Grateau si ritrovano sulla terrazza del The Orient Express La Miverva. È qui che prendono una decisione inevitabile: tornare a casa, a Parigi, segnando così la fine della parentesi romana della stagione.
Location di Emily in Paris 5: ritorno a Parigi
Finalmente si ritorna alle origini. E, per citare Sylvie, “I need my Emily in Paris“. E diciamolo anche noi ne avevamo bisogno!
Dopo l’inizio tutto romano, le location di Emily in Paris 5 ci riportano nella capitale francese. Passiamo tra scorci eleganti, glamour parigino e quell’atmosfera chic che ha reso la serie iconica fin dalla prima stagione.
Oltre i luoghi ormai familiari ai fan, come Place de l’Estrapade e Place de Valois, fanno la loro comparsa hotel prestigiosi, nuove vedute sui monumenti più iconici di Parigi e ristoranti dall’allure sofisticata, perfettamente in linea con l’estetica patinata di Emily in Paris.
Episodio 5: Bonjour Paris!

Proprio come fosse un ritorno alle origini, ritroviamo alcune delle prime location di Emily in Paris: dalla boulangerie al negozio di fiori. La nostra americana preferita si cimenta anche nel francese, sorprendendoci. Certo, è un francese maccheronico, rigorosamente usando solo il tempo presente, ma è comunque un passo avanti. Anche se dopo cinque stagioni dovrebbe essere molto più fluente di così.
Ma torniamo al fulcro dell’articolo: le location di Emily in Paris 5. In questo episodio ritroviamo il Crazy Horse, storico locale di cabaret dove Mindy si esibiva già dalla scorsa stagione. Il locale si trova al 12 di Avenue George V e offre spettacoli con cena e drinks tutte le sere.
Dopo l’esibizione di Mindy, la ragazza raggiunge Emily e Alfie a cena. L’intenzione di rivelare la nuova relazione a Emily sfuma quando Mindy preferisce cambiare argomento, avendo un ripensamento. La scena è ambientata al Lafayette’s, un ristorante gourmet in rue d’Anjou, 8.
L’ultima location del quinto episodio è stata invece particolarmente difficile da individuare. Parigi è piena di hotel eleganti che potrebbero fare da sfondo a qualsiasi evento della serie, ma in questo caso la produzione ha scelto una soluzione insolita. Gli interni, dove l’Agence Grateau ricrea il quartiere di Emily, sono quelli dello Shangri-La Paris, nel XVI arrondissement. Gli esterni, però, non si trovano in Francia: la produzione si è spostata in Ungheria, utilizzando il Four Seasons Gresham Palace di Budapest per alcune riprese.
Un dettaglio che conferma quanto Emily in Paris ami giocare con le ambientazioni, sorprendendo anche gli spettatori più attenti!
Location di Emily in Paris 5: Quella volta di Emily all’ambasciata – Episodio 6

Il sesto episodio si apre con una sessione di jogging mattutina al Quai des Grands Augustins, tra il Pont Neuf e Notre-Dame de Paris. Una corsa tranquilla, rovinata da una tirata di croissant!
Questo episodio, però, si sarebbe anche potuto intitolare “un’americana a Parigi” visto il tema. Emily ha nostalgia di casa, il 4 Luglio, festa nazionale americana, si avvicina e, dopo tutti i drammi affrontati, finisce in un pub americano dove fa amicizia con altri connazionali.
Anche questa location è stata più difficile del solito da trovare. Eppure, alla fine, ho scovato il “Brass & Bourbon Mayday Inn”. Il pub in stile americano, famoso per le serate a quiz esiste davvero ma sotto il nome The Financier. Si trova al 15 di rue du Départ e, la prossima volta che siete a Parigi, potete davvero fermarvi per una pinta e una partita tra amici.
Dopo una passeggiata notturna tra i bouquinistes vicino Notre-Dame e i canali di Parigi, inizia una nuova giornata lavorativa. Questa volta vediamo gli interni della sede storica di L’Oréal, al 14 rue Royale, oggi spazio espositivo d’avanguardia dopo una recente ristrutturazione.
Restando sul filone americano, Emily raggiunge Jake, il ragazzo conosciuto al pub, presso l’Ambasciata americana a Parigi.
La sede reale si trova al 2 di Avenue Gabriel, ed effettivamente ne vediamo gli esterni. Gli interni, invece, sono stati girati altrove: la produzione ha scelto l’Hôtel de Noirmoutier, edificio storico che in passato ha ospitato ministri e aristocratici internazionali.
Nell’episodio si vede anche un seminterrato dell’ambasciata pieno di leccornie americane bandite in Francia, un “taste of home” per Emily. Si dice che un posto simile esista davvero ma chissà, il mistero resta.
Le location di Emily in Paris 5 continuano a vertere su grandi hotel parigini come le Royal Monceau, un sofisticato cinque stelle che ospita al suo interno il Bar Long dove Sylvie si riavvicina ad una vecchia amica davanti a una partita di backgammon.
L’episodio si chiude infine al Pont d’Iéna, che collega il Trocadéro alla Tour Eiffel, regalando una delle prospettive più cinematografiche di Parigi.
Episodio 7: Un’altra chance

L’episodio si apre con una vista di Notre-Dame de Paris, prima di lanciarsi in una carrellata di nuove location di Emily in Paris 5.
Si comincia dalla Fondation Louis Vuitton dove Sylvie tiene una masterclass all’evento “The Future of Luxury”. Si prosegue poi nel quartiere della Bourse de Commerce. A due passi dalla borsa di commercio troviamo Fontaine Gaillon, un raffinato ristorante dove Emily e Marcello pranzano insieme a Mindy e Nico. Sempre in zona si trova anche il Tabac Le Gaillon, al 41 di rue Saint-Augustin, dove Sylvie incontra Beau, che le offre una sigaretta.
Ma le location di Emily in Paris 5 portano in scena anche i grandi polmoni verdi della capitale. Complice una passeggiata a cavallo, le due protagoniste e i loro accompagnatori passano dalla Société d’Équitation de Paris, una delle più antiche scuole di equitazione della capitale, per poi cavalcare al Bois de Boulogne.
La serie, inoltre, dimostra ancora una volta di avere a cuore il tema dell’inclusività e lo fa scegliendo una delle celebrazioni più simboliche: il Pride. La produzione mette in scena una parata coloratissima tra le strade del Marais, uno dei quartieri più antichi di Parigi e cuore pulsante della comunità LGBTQ+.
Infine, si torna ai sofisticati ristoranti parigini con un incontro tra Sylvie e Yvette, la sua vecchia amica. La scena si svolge a Le Grand Café, all’interno dell’iconico Grand Palais, uno degli edifici più spettacolari della capitale francese e cornice ideale per un pranzo elegante tra le due.
Episodio 8: Dichiarazione di stile

Nuovo episodio, nuovi pranzi di lavoro per la nuova linea di Marcello Muratori. Il meeting tra il giovane imprenditore italiano, l’amico Nico e le due inseparabili protagoniste avviene all’Hotel du Nord, al 102 Quai de Jemmapes. Il ristorante si affaccia sul Canal Saint-Martin, che ritroviamo in una seconda scena notturna subito dopo un evento all’Hotel du Louvre. Qui, il gruppo fa amicizia con un designer e il suo cane.
I cinque si ritrovano proprio a passeggiare al Quai de Jemmapes a tarda sera, con una splendida veduta del Pont Hélène-Duc sullo sfondo.
L’episodio prosegue poi con una nuova location di Emily in Paris 5 all’insegna del relax. Ci spostiamo infatti in una maison de beauté, la Carita Faubourg Saint Honoré, in rue Faubourg 11. Qui Sylvie ed Yvette si regalano una giornata nella lussuosa e moderna spa.
Si torna poi a uno dei grandi classici della serie: i ristoranti glamour. Nel cuore del Quartiere Latino, Le Jardin de Verre by Locke ospita un incontro tra Muratori, il designer ed Emily, ambientato nel cortile interno dell’hotel, elegante e raccolto. Ma la serata non finisce qui: è all’Hôtel Les Bains che i personaggi si ritrovano a ballare, dando spazio a nuovi drammi irrisolti e a tensioni che iniziano a farsi sentire.
Ultima location di questo ottavo episodio è il Bambini Restaurant, una trattoria italiana chic situata all’interno del Palais de Tokyo. I suoi interni dai delicati colori pastello e l’atmosfera sofisticata lo rendono perfetto per chiudere l’episodio con l’ennesimo colpo di scena.
Location di Emily in Paris 5 – Episodio 9: La Belle Époque

Ritroviamo tra le location di Emily in Paris 5 gli uffici di Pierre Cadault, grande assente di questa stagione. Gentilmente, però, offre i suoi uffici, ormai vuoti, a Muratori per mettere su il suo atelier. Altro luogo già visto in altre stagioni è Le Bristol, elegante hotel di cui vediamo il ristorante durante una scena con Sylvie e Laurent.
Scopriamo, invece, una Montmartre malinconica e più artistica del solito grazie a Luc che porta Emily a Le Bateau Lavoir. Qui Luc racconta all’amica e collega che Montmartre è stato il primo quartiere in cui ha vissuto, negli anni in cui era ancora un pittore. Sulle orme di Toulouse-Lautrec, scopriamo come Le Bateau Lavoir fosse uno dei luoghi simbolo dell’arte parigina, culla di artisti come Modigliani, Matisse e Cocteau agli inizi del XX secolo.
I due proseguono la serata a “Les Espirits des Fées”, un bar dove servono assenzio, liquore simbolo degli artisti della Belle Époque. In realtà il locale è Au Rendez-Vous des Amis, situato al 23 di rue Gabrielle, a due passi dal Sacré-Cœur.
Iniziano così le location di Emily in Paris 5 dedicate al periodo di massimo splendore artistico e culturale francese.
Quindi, come non citare Le Train Bleu, all’interno della Gare de Lyon dove alle tre del pomeriggio potrebbe aspettarvi un Gabriel per un pranzo veloce? È uno dei ristoranti più iconici di Parigi. Meriterebbe una visita anche solo per ammirare i suoi interni monumentali.
Il tour continua a Les Deux Magots, dove Sylvie incontra sua madre. Lo storico café, già alla fine dell’Ottocento, vantava tra i suoi avventori nomi come Simone de Beauvoir, Jean-Paul Sartre, Camus e Picasso, diventando un punto di riferimento per intellettuali e artisti. Infine, la puntata non poteva che terminare questo tour storico al Maxim’s, tra luci soffuse e di ballerine di can-can proprio come ai tempi della golden age parigina. Un finale teatrale, elegante e un po’ nostalgico. Perfetto per chiudere il capitolo parigino di questa stagione.
Location di Emily in Paris 5 a Venezia
Per il gran finale, Emily in Paris 5 saluta Parigi e torna in Italia, approdando in una delle città più romantiche della penisola: Venezia. Calli, canali e palazzi storici fanno da sfondo all’ultimo episodio della stagione, tra romanticismo, decisioni importanti e nuovi equilibri da ridefinire.
La Laguna diventa così il palcoscenico perfetto per chiudere questo viaggio tra Francia e Italia, mescolando l’estetica da cartolina tipica della serie con l’eleganza decadente veneziana.
Episodio 10: Veni, Vidi, Venezia

I canali di Venezia, il Ponte di Rialto, il Ponte dei Sospiri e una panoramica sulle eleganti gondole veneziane aprono il nuovo capitolo di Emily in Venice. Un capitolo breve, di un solo episodio, dove succede di tutto tra acqua alta, relazioni a rischio e posizioni lavorative sul filo del rasoio.
Il gruppo vola a Venezia per la sfilata di Marcello Muratori. La location designata è Campo San Francesco della Vigna, un bellissimo colonnato nel cuore del quartiere Castello. E mentre gli uomini sono impegnati con l’organizzazione dell’evento, Emily e Mindy vanno in giro per Venezia. Assistiamo ad una carrellata di stereotipi italiani: il gondoliere bello e prestante, le calli strettissime, i ponticelli in ferro e le maschere del Carnevale veneziano. Le due si fermano poi al Ponte dei Conzafelzi per una breve scena.
La scena successiva ci riporta – almeno narrativamente – a Roma, con Sylvie. In realtà, anche questa sequenza è girata a Venezia: ci troviamo alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, dove si svolge il funerale del marito della Principessa Gianna. Una scelta di location solenne ed elegante, perfetta per il tono drammatico del momento.
E mentre i canali scorrono tra una scena e l’altra, scopriamo dove alloggiano i protagonisti: al St. Regis Hotel, in Piazza San Marco.
L’hotel vanta una splendida terrazza panoramica che si affaccia proprio sul Canal Grande. Proprio qui si ritrovano Emily e Mindy per due chiacchiere e due Spritz, perché when in Venice…
E ovviamente non poteva mancare neanche un bel ristorante chic, immerso nel verde e sempre con vista sul Canal Grande. L’appuntamento di Emily e Marcello si svolge, infatti, al Moro Café situato alle Fondamenta Narisi.
Le location citate si susseguono fino alla fine della sfilata di Muratori. I festeggiamenti proseguono poi all’Hotel Danieli, storico ed elegante hotel in Riva degli Schiavoni. La sua terrazza offre una delle vedute più spettacolari sulla Laguna veneziana. Manca solo un ultimo giro in gondola prima di una rottura decisiva tra Emily e Marcello.
Si chiude così la parentesi veneziana e le location di Emily in Paris 5 tornano là dove tutto è iniziato: Parigi. Le penultime scene non potevano che svolgersi tra Place de l’Estrapade e gli uffici dell’Agence Grateau.
Un piccolo indizio sul futuro della serie arriva proprio nel finale. Gabriel si trova su uno yacht come chef privato e il lavoro lo porta in Grecia. E chissà che nella sesta stagione, già confermata, non vedremo Emily in Greece!
Dalle strade di Roma agli eleganti edifici di Parigi, fino ai canali di Venezia, le location di Emily in Paris 5 ci hanno portato nel cuore di tre città iconiche. Avevate riconosciuto tutti i luoghi?
E se anche voi sognate di ripercorrere queste location dal vivo, salvate l’articolo o scrivetemi per creare un itinerario personalizzato ispirato alla serie… con o senza Spritz finale.
Classe 1990, viaggiatrice entusiasta, appassionata di fotografia, siciliana ed expat in UK dal 2014. Ti racconto dei miei viaggi in coppia, dei luoghi della mia terra e di come riuscire a vivere una vita da expat senza perdere la testa.


Ottimo articolo per capire la nuova stagione dove mi porterà. Non l’ho ancora vista ma queste location italiane sono un po’ fuorvianti, uno dei motivi principali per cui vedo la serie sono le belle ambientazioni parigine
Anch’io amo la serie proprio per le ambientazione parigina ma spero che questa fosse l’ultima stagione in Italia.
Come sempre ho divorato tutte le puntate della nuova stagione in due giorni durante le vacanze di Natale! Pur avendo apprezzato tutte le location italiane e avendone riconosciute solo alcune, devo dire che sono stata felice del ritorno a Parigi, che è la vera essenza di Emily.
Vado fuori tema e ti confesso di aver pensato “Finalmente!” quando si è liberata di Marcello che mi ha sempre dato l’impressione di essere il classico farfallone italiano. Il mio cuore batte per Gabriel 😂
Anche io le ho divorate in due giorni! Emily in Paris rimane una di quelle serie che fa staccare il cervello. Però anche io ho apprezzato di più la parte a Parigi. Alla fine, ho iniziato la serie proprio per la sua ambientazione parigina.
Finalmente qualcuna che la pensa come me su Marcello!! All’estero lo amano ma a me proprio non scendeva ahahah