Letture 2021
Viaggiare con la mente

Letture 2021: tutti i libri letti

Gli ultimi due anni sono stati molto prolifici sul versante letture. L’Italia rimane uno dei dodici paesi che legge più di tutti e anche se la pandemia non ha aiutato, sicuramente molte più persone si sono ritrovate a viaggiare con la mente aprendo le pagine di un libro. Potevo io non fare la mia parte? Anzi, proprio grazie ai vari lockdown, ho avuto molto più tempo per leggere. Le letture del 2021 sono state molte, spaziando tra i generi.

Oggi, facciamo un piccolo excursus dei titoli che ho assaporato l’anno scorso, tra titoli che avrete già visto in questa rubrica ed altri che, ahimè, non ce l’hanno fatta. Perché sì, tra i vari volumi, ce n’è sempre qualcuno che non piace. Purtroppo capita e va bene così perché il tempo speso a leggere non è mai tempo perso.

Le mie letture del 2021

Solitamente mi prefisso un numero di volumi da leggere all’inizio di ogni anno. Ho iniziato una sfida con me stessa nel 2017 con 10 libri e sono arrivata quest’anno prefissandomene 30. La pandemia mi ha sicuramente aiutata nel trovare non solo il tempo, ma anche la voglia di leggere sempre di più. Proprio nel 2020 ho superato la mia sfida, divorando 41 volumi. Quest’anno, parto già bene con due storie molto belle che ho già terminato.

Oggi però, siamo qui per parlare delle mie letture del 2021. Il mio goodreads, app che uso per tracciare i progressi delle mie letture, indica un totale di 42 libri letti. Se dovessi aggiungere anche il paio di centinaia di fumetti, il numero salirebbe in maniera esponenziale.

Eppure, non tutte le storie mi appassionano. Così finisco per regalare o donare alcuni titoli che non ho apprezzato o semplicemente non voglio tenere nella mia libreria.

Quelli che non ce l’hanno fatta

Libri in vendita in una bancarella come le mie letture 2021

Ci sono trame che sembrano prenderci subito e che poi si rivelano una delusione. Altre che invece non seguono un metodo di scrittura che digeriamo. Ed ancora ci sono titoli che arrivano al momento sbagliato.

Io non ho salvato nove libri l’anno scorso:

  • Un altro giorno insieme, Matteo Losa – Mi è sembrato un “Colpa delle stelle”, versione estesa che non ce l’ha fatta.
  • La libreria del tempo andato, Amy Meyerson – Trama molto interessante ma tirato troppo per le lunghe con personaggi di poco spessore. Dimenticabile.
  • Note invernali su impressioni estive, Fëdor Dostoevskij – Primo lavoro che leggo di Dostoevskij. Mi aspettavo un diario forse delle sue vacanze in giro per l’Europa ma mi ha, invece, lasciata molto perplessa.
  • Benvenuti in casa Esposito, Pino Imperatore – Consigliato da un amico vendendomelo come storia super divertente. L’ho trovato solo cringe.
  • Le intermittenze della morte, José Saramago – Uff! Aveva tutte le premesse per piacermi su carta: una storia originale, una protagonista che aleggia per tutto il libro peccato per la scrittura. Zero punteggiatura, è stato odio a prima pagina. Un vero peccato
  • Eroine. Come i personaggi delle serie TV possono aiutarci a fiorire, Marina Pierri – Solo meh. Non so cosa mi aspettassi davvero da questo saggio sulle eroine delle serie tv, ma vi ho letto un bombardamento al femminismo tossico che non mi è piaciuto.
  • Come il mare in un bicchiere, Chiara Gamberale – Ho apprezzato un paio di libri della Gamberale, per molti lei è sinonimo di garanzia. Di nuovo, non so cosa mi aspettassi ma di certo non un diario personale su come l’autrice ha vissuto la pandemia. Non mi sento in diritto di giudicare ma non l’ho tenuto.
  • Storie fantastiche delle vacanze, Charles Dickens – Ah, i titoli fuorvianti! Il testo non parla di vacanze ma solo di storie fantastiche inventate da quattro bambini. Lettura interessante forse solo per i più piccoli.
  • Poirot e le pietre preziose, Agatha Christie – Solitamente amo i lavori della Christie, peccato che questo volumetto contenente alcune storie non mi abbia fatto battere il cuore dall’emozione ma mi abbia, invece, annoiata.

Quelli che consiglio vivamente

Alcuni libri ci rimangono addosso come se la storia fosse connessa alla nostra. Ci aprono la mente; riescono a far sì che si mettano in discussione aspetti della nostra vita. Altri, semplicemente, li amiamo per via dei loro personaggi. Alla fine di un volume, dire addio ai protagonisti è come dire addio per sempre a degli amici.

Tra le letture del 2021, sono cinque i titoli che vorrei davvero consigliarvi. Due li trovate già recensiti: Strade di notte di Gajto Gazdanov e Conta sul tuo cuore di Andrea Maggi.

Gli altri tre invece sono:

  • Nonostante Tutto, Jordi Lafebre – Una graphic novel che parte dalla fine. Via via che i capitoli scorrono, si scoprono non solo i caratteri dei due protagonisti ma anche com’è nata la loro connessione fino a arrivare all’inizio di tutto. Una coccola per il cuore.
  • Scirocco, Giulio Macaione – L’autore per me è una garanzia. I colori che sceglie, i personaggi che crea, le storie che interseca sono pezzi che entrano nell’anima fin dalle prime pagine. Una graphic novel che mi ha fatto piangere per la tenerezza tra l’affetto della nonna dal passato nascosto e la nipote con un futuro che sembra già spianato.
  • Amuri, Catena Fiorello Galeano – Visto e rivisto in classifica, ho comprato questo volume per sfinimento. Ero diventata curiosa di capire perché fosse talmente tanto acclamato. L’ho iniziato con sospetto e l’ho finito con la voglia di avere ancora altre pagine da leggere. Racconta di una donna che, dopo i quarant’anni, inizia a rimettere in discussione tutto, iniziando dalle origini in un’isoletta della Sicilia dove scoprirà sé stessa e la storia della sua famiglia.

Il resto dei titoli

Se siete curiosi di cos’altro abbia letto, vi lascio qui la lista. Un paio li ho già recensiti e potete trovare l’approfondimento cliccando sui titoli. Pian piano scriverò una recensione anche per i restanti nei prossimi viaggiare con la mente. Ho quasi finito con la lista del 2020, quindi vi aggiornerò presto.

  • Appuntamento in terrazzo, Felicia Kingsley
  • Mangia, prega, ama, Elizabeth Gilbert
  • Dimmi che credi al destino, Luca Bianchini
  • Il profumo sa chi sei, Cristina Caboni
  • The Ones, Veronica Roth
  • Tutta colpa del K-Pop, Seoul Mafia
  • Sono un assassina?, Agatha Christie
  • Tre topolini ciechi, Agatha Christie
  • Kitchen, Banana Yoshimoto
  • Edimburgo. Note pittoresche, Robert Louis Stevenson
  • Le notti bianche, Fëdor Dostoevskij
  • Racconti di Pietroburgo, Nikolaj Gogol’
  • Aiuto, Poirot!, Agatha Christie
  • Il piccolo negozio di fiori in riva al mare, Ali McNamara
  • L’inverno dei Leoni, Stefania Auci
  • Assassinio sul Nilo, Agatha Christie
  • Basta un caffè per essere felici, Toshikazu Kawaguchi
  • Poirot non sbaglia, Agatha Christie
  • Il caffè dei piccoli miracoli, Nicolas Barreau
  • Piccola libreria con delitto, Elena Molini
  • Elevation, Stephen King
  • Turno di notte, Giacomo Poretti
  • Solo bagaglio a mano, Gabriele Romagnoli
  • Tipi da libreria, Shaun Bythell
  • Benvenuti in Economy Class, Giovanni Arena
  • Un italiano a Parigi, Alberto Mattioli
  • Poirot e la strage degli innocenti, Agatha Christie
  • Veni, vidi, daje, Carolini Venosi

Ma adesso raccontatemi le vostre letture del 2021! Qual è stato il titolo che consigliereste? Nel frattempo, vi do appuntamento al 15 Febbraio per la lista TBR (to be read/da leggere).

 

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4 thoughts on “Letture 2021: tutti i libri letti”

  1. Mi hai dato un grande spunto. Sono un’accanita e lettrice e mi prefiggo di leggere un tot di libri all’anno. I migliori che ho letto nel 2021 sono sicuramente quelli di Agatha Christie!
    Mi sa che prenderò spunto e scriverò anche io una lista a fine anno con i libri più belli e meno interessanti! Grazie mille

  2. Complimenti per tutti questi libri letti! Mi hai fatto venire in mente che non ho provato a contare i libri che ho letto nel 2021, e mi sa che ora provo anche io a fare un conteggio per rendermene conto.
    Mi piace molto l’idea di segnalare anche i titoli che per un motivo o per l’altro si sono rivelati una delusione. Vedo nella tua lista dei libri letti Mangia, Prega, Ama: non mi sono mai decisa a comprarlo perché avevo iniziato a guardare il film e avevo smesso dopo mezz’ora.
    Per quanto riguarda i miei titoli preferiti del 2021, inserisco sicuramente Conversations with Friends di Sally Rooney, e Ghosts di Dolly Alderton.

    1. Grazie mille, devo dire che dal 2020 ho ricominciato a leggere moltissimo e neanche questo 2022 mi sta deludendo visto che ho da poco iniziato il mio sesto libro!
      Mangia, prega, ama lo trovai in un mercatino dell’usato e, visto che avevo amato il film, ero curiosa di leggerlo. Devo dire che continuo a preferire la versione cinematografica, molto più interessante. Il libro è diviso in tre sezioni e devo dire che la seconda è molto noiosa e ripetitiva, la prima piena di stereotipi sull’Italia e si salva solo la terza parte.
      Sally Rooney me l’hanno consigliata in tantissimi quindi prima o poi mi deciderò a leggere qualcosa di suo!
      Ps: sono curiosa anche di una tua classifica personale e di quanti libri tu abbia letto!

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