Viaggiare con la mente

Letture 2022: cosa ho letto l’anno scorso

Non ho mai letto tanto come quest’anno. Questa è una frase ricorrente quando faccio il bilancio di tutti i libri letti alla fine di ogni giro attorno al Sole. E se lo scorso anno ero riuscita a divorare una cinquantina di titoli, la cifra delle letture 2022 si aggira intorno i sessanta volumi. Potrei aggiungere anche i fumetti della Bonelli fatti fuori quest’estate ma di quelli ormai ho perso il conto.

Le mie letture del 2022

Stats delle letture 2022 grazie a Goodreads

Riuscire a tenere a mente il conto delle storie lette non sarebbe facile se non mi affidassi a Goodreads, app per lettori. Ogni anno è possibile prefissarsi una sfida di quante letture si vogliono affrontare nei prossimi dodici mesi.

Di anno in anno aggiungo un cinque al numero precedente. Ho iniziato nel 2017 impegnandomi con dieci libri, nel 2021 erano 25. Quindi se nel 2022 l’obiettivo erano 30 libri, quest’anno saranno 35. Ho già qualche titolo sul mio comodino, ma di quelli ve ne parlerò il prossimo mese. Vediamo invece i titoli che ho amato e odiato tra le mie letture del 2022.

Le mie letture preferite

Letture preferite del 2022

Per quanto prolifico sia stato questo 2022, pochi titoli mi sono rimasti davvero nel cuore. Storie che sembrano una coccola, o che mi hanno fatto riflettere o semplicemente avevano dei protagonisti in cui mi sono rivista o che avrei voluto emulare.

Due di questi titoli li trovate recensiti ai rispettivi link: L’ultima notte della nostra vita di Adam Silvera e Delitto in cielo di Agatha Christie. Ho anche amato una serie di graphic novel di cui sono usciti già quattro volumi: Lore Olympus. Immaginate la storia d’amore tra il secolare Ade e la teenager Persephone. L’età non conta, non ci sono dinamiche di potere ma solo due amanti sfortunati che cercano di far funzionare tutto tra parenti che si mettono in mezzo, Kronos che vuole riprendere potere e tutti i problemi che gli altri Dei si portano dietro. Trovate la graphic novel anche su webtoon gratis, dove io la sto continuando a leggere.

Altri sei  titoli sono entrati tra le mie letture preferite del 2022:

  • Con te fino alla fine del mondo, Nicolas Barreau – Il mio amore per questo autore è sconfinato, quando ho bisogno di qualcosa di prevedibile ma scritto bene, scelgo sempre i suoi libri. Questo è uno dei suoi primi lavori ed è una storia d’amore delicata, che si svela come i petali di una rosa tra lettere anonime ed un protagonista alla ricerca della donna che gli scrive.
  • Le piccole libertà, Lorenza Gentile – La scoperta dell’anno, trovato per caso e attratta dalla copertina con raffigurata la facciata della libreria Shakespeare & Company di Parigi, l’ho afferrato senza aspettarmi nulla. L’ho finito in tre giorni, davanti al mare della mia Sicilia mentre con la mente viaggiavo a Parigi, proprio tra le mura della famosa libreria e figure eclettiche che accompagnano il viaggio alla ricerca della zia della protagonista che scoprirà cosa vuole davvero dalla vita.
  • La sovrana lettrice, Alan Bennett – Letto poco prima che l’amata Regina Elisabetta II morisse. Parla della scoperta, e successivamente l’amore, della lettura da parte della sovrana. Un libriccino arguto e divertente, con un finale inaspettato.
  • Stai zitta, Michela Murgia – “Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva.” Michela Murgia con tanta intelligenza, snocciola dieci frasi che non si dovrebbe mai dire ad una donna ma che, giorno dopo giorno, continuiamo a sentirci dire.
  • I miei giorni alla libreria Morisaki, Satoshi Yagisawa – Gli autori giapponesi sono onirici nelle loro descrizioni e nella scelta delle ambientazioni. Riescono a scrivere delle coccole per il cuore ed anche questo titolo non è da meno. Scopriamo il quartiere delle librerie di Tokyo, un posto che esiste davvero, dove Takako si rifugia. Scoprirà come rimettersi in piedi con l’aiuto dello zio e della sua libreria in un racconto intimo e delicato.
  • Tiny love stories, D, Jones & M Lee – Un libriccino di storie d’amore finite, mancate, durate finché morte non li separi. Storie d’amore genitoriale, filiale, tra fratelli, tra amici. Storie d’amore etero, gay, trans. Storie d’amore raccontate in 100 parole o poco meno che racchiudono un istante o una vita.

I libri che ho regalato o venduto

Così come per le letture del 2021, anche nel 2022 ci sono stati titoli pressoché deludenti. A volte è un problema di trama, altri di scrittura, altri ancora semplicemente non c’era chimica. Perché un buon libro è come l’inizio di una relazione, se non prende, è inutile continuare a provarci.

Al mondo per fortuna non siamo tutti uguali e quindi, quando posso, dono i volumi che non ho gradito alle amiche che possono esserne interessate. I restanti invece, vanno venduti o a Libraccio o ai mercatini dell’usato. Durante l’anno li raccolgo e poi, quando scendo in Italia, li smaltisco tutti.

Tra le letture del 2022 non ho tenuto quasi una ventina di libri:
  • Cuori vuoti, Julie Zeh
  • The magazine, Roberta Lippi
  • Spigole, Tito Faraci
  • La vasca del fuhrer, Serena Dandini
  • Non è questo che sognavo da bambina, S. Cainfalla e J. Di Virgilio
  • Sopra le nuvole il meteo è nuvoloso, Filippo Dr. Panico
  • Ancora una volta con te, Dustin Thao
  • Ti prendo e ti porto via, Niccolò Ammaniti
  • Una cosa divertente che non farò mai più, David Foster Wallace
  • Non stancarti di andare, T. Radice e S. Turconi (graphic novel)
  • Delitti di mezza estate, Agatha Christie
  • Una sirena a Parigi, Mathias Malzieu
  • La parola alla difesa, Agatha Christie
  • La biblioteca di mezzanotte, Matt Haig
  • Quel treno per Inverness, Giovanni Arena
  • La casa del tè, Valerio Principessa
  • One Last Stop, Casey McQuiston (il titolo italiano è ancora una fermata)
  • That last summer, Sussanna Herrero (non esiste traduzione italiana)

Non sto qui a spiegarvi per ogni titolo il perché non li abbia dati ma dirò due cose: non fidatevi dei libri scritti da youtuber, influencer o gente che si improvvisa scrittore dall’oggi al domani (Ad esempio il libro di Giovanni Arena o di Valerio Principessa). Così come dai volumi che vanno tanto di moda su TikTok, come quello di Dustin Thao, super acclamato. E soprattutto, non fatevi troppe aspettative su alcune trame, a volte possono essere fuorvianti (vedasi cuori vuoti, la vasca del fuhrer e one last stop).

I libri che mi sono pentita di aver dato via

Raramente dono libri che so che non rileggerei ma di cui sento la nostalgia. In tutta la mia vita, c’è stato un solo titolo che vorrei ricomprare ed è “gridar amore dal centro del mondo”, di Kyōichi Katayama. Lo prestai ad una mia compagna di liceo e non lo ebbi più indietro, causa fine del percorso scolastico.

Quest’anno però, credo che non avrei dato via almeno quattro volumi:

  • Su un letto di fiori, Banana Yoshimoto – La Yoshimoto ha uno stile onirico inconfondibile. Le sue storie sono sempre una coccola, eppure questo libriccino mi aveva lasciato poco una volta finito. Adesso però, l’avrei riletto volentieri. Probabilmente è stato il libro giusto al momento sbagliato.
  • Annabella Abbondante, Barbara Perna – Storia carina, poliziesca, con una protagonista femminile diversa. Abbondante di nome e di fatto, caparbia, riccia e con la passione dei cannoli. Non si può volerle bene. Eppure pensavo sarebbe finita lì. Invece, un secondo volume uscirà quest’anno e probabilmente lo acquisterò. L’avrei voluto tenere per mantenere i due libri insieme.
  • Il segreto della speziale, Sarah Penner – Altra storia carina, di una donna appena lasciata che ritrova sé stessa e una storia sepolta da anni a Londra. Sto ancora cercando di capire se ho fatto bene o male a venderlo.
  • Un gentiluomo a Mosca, Amor Towles – Non appena me ne sono separata, ho provato un tuffo al cuore. Perché l’ho dato allora? La storia del conte Il’icˇ Rostov, esiliato a vivere in un hotel russo, è qualcosa di straordinariamente bello da vivere ad ogni pagina. Il livello di scrittura è tra i più alti mai letti. Peccato però per gli interi capitoli di storia socio-politica russa che, per quanto servissero ai fini della storia che si evolveva negli anni, erano troppo prolissi a mio parere. Un vero peccato, ma se riuscite a recuperarlo, ve lo consiglio.

Il resto dei titoli che hanno composto le letture del 2022

Tutti i titoli letti nel 2022

Dopo aver visto i miei libri preferiti e quelli che ho preferito donare, rimangono ancora ventiquattro volumi. Alcuni li ho già recensiti in passato, altri prometto che arriveranno nei prossimi mesi.

  • Sei per me la sola cosa al mondo, Zelda Fitzgerlad
  • Tre, Valérie Perrin
  • Poirot e i quattro, Agatha Christie
  • Genti di Dublino, James Joyce
  • Una sera a Parigi, Nicolas Barreau
  • Il tempo delle ciliegie, , Nicolas Barreau
  • Tre uomini e una vita, Aldo, Giovanni e Giacomo
  • Carte in tavola, Agatha Christie
  • Il primo caffè della giornata, Toshikazu Kawaguchi
  • L’assassinio di Roger Ackroyd, Agatha Christie
  • Il libraio di Venezia, Giovanni Montanaro
  • Arsène Lupin, ladro gentiluomo, Maurice Leblanc
  • Tutte le volte che mi sono innamorato, Marco Marsullo
  • La libreria sulla collina, Alba Donati
  • On Writing. Autobiografia di un mestiere, Stephen King
  • I primi casi di Poirot, Agatha Christie
  • The Stand vol 1., Stephen King (graphic novel)
  • The Stand vol 2., Stephen King (graphic novel)
  • La casa sul mare celeste, T.J. Klune
  • Il sentiero dei profumi, Cristina Caboni
  • Trans Europa Express, Paolo Rumiz
  • Macabro quiz, Agatha Christie
  • Simulacri: Brecce, J. Camagni e M. B. Bucci (graphic novel)
  • La sottile arte di fare quello che c***o ti pare, Mark Manson
  • Bonus che su Goodreads non si trova: Le alpi in un paninetto, Bagaglio Leggero

Raccontatemi i vostri libri preferiti letti l’anno scorso, cosa mi consigliereste di leggere quest’anno?

 

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Lost Wanderer

veronica

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Letture 2022 pin

25 pensieri su “Letture 2022: cosa ho letto l’anno scorso”

  1. Caspita quanti spunti interessanti mi hai dato. Vorrei tornare anch’io a leggere di più, ultimamente per finire un libro ci metto sempre tantissimo ahimè

  2. Aspettavo con ansia questo tuo articolo per rubare qualche idea per le letture 2023! Ammiro un sacco la tua capacità di leggere così tanto! Vorrei riuscirci anche io!

  3. Sei molto più brava di me con le sfide di lettura, ben 58 libri! Complimenti! Io timidamente mi fermo a 9 ma per me è comunque un traguardo perché negli scorsi anni arrivavo a 3 al massimo.

    1. L’importante è ritagliarsi del tempo per farlo ed essere soddisfatti. Vedila così, hai letto il triplo degli anni passati, è un ottimo traguardo!!!

  4. Ma che brava che sei! Piacerebbe anche a me leggere (molto) di più, ma purtroppo il tempo non c’è mai, sto lavorando troppo e quando mi fermo sono troppo stanca. Buon proposito per il 2023: ritagliarmi un po’ più di tempo per la lettura!

  5. Hai letto tantissimo! In un anno sono riuscita a leggere appena due libri. E pensare che sono sempre stata una grande lettrice ma negli ultimi anni ho messo da parte la lettura e mi dispiace. Prenderò spunto dai titoli che suggerisci e mi impegnerò, quest’anno, per leggere di più

    1. Periodi in cui si legge poco o nulla capitano a tutti, anch’io all’inizio dei miei vent’anno avevo smesso. Ho ricominciato a leggere qualche anno dopo ma pochissimi libri, poi con la pandemia ho riscoperto davvero il piacere della lettura e adesso leggo tantissimo!

  6. Attualmente sto leggendo Quando le Montagne Cantano ambientato in Vietnam, io adoro i libri ambientati in vari luoghi del mondo, nel 2022 avevo letto la saga dei Florio I leoni di Sicilia e l’Inverno dei Leoni ma sicuramente li avrai letti, altri libri letti nel 2022 non mi hanno fatto impazzire

  7. Ho visto che leggi molto Agatha Christie, cosa che io non ho ancora fatto, continuano a rimanere nelle wish list, devo iniziare a leggerla.
    Hai nella lista qualcosa di Stephen King, il mio scrittore preferito di cui ho letto l’intera bibliografia, alcuni romanzi anche due volte, se hai bisogno un consiglio chiedi pure!
    Io sto leggendo molto per lavoro e meno per passatempo, ma essendo innamorata del Giappone, Banana Yoshimoto e Murakami sono tra i miei preferiti!

    1. Ho iniziato un paio d’anni fa a leggere i libri della Christie e spero di completare la collezione di Poirot in futuro.
      Per quanto riguarda Stephen King, avendo mio marito come suo lettore appassionato (è anche il suo scrittore preferito e anche lui ha tutti i suoi libri), per forza di cose, qualche titolo l’ho letto anche io. Quest’anno recupero Fairytale.

  8. Il 2022 per me è stato il grande anno della riletture di alcune delle mie saghe preferite: Dune, Harry Potter e Artemis Fowl, Hunger games, i moschettieri. Non ci sono state aggiunte rilevanti alla mia biblioteca e anzi, credo di aver dato via più libri quest’anno che in tutto il resto della mia vita. L’unico libro che mi sento di suggerire è “Il maialino di Natale” della Rowling, che mi ha commossa davvero tantissimo… per il resto ho il piccolo sospetto, vedendo la tua lista, che i nostri gusti non siano particolarmente compatibili in fatto di letture, sorry! 🙂

    1. Posso dirti che Harry Potter lo amo anche io e qualche fantasy mi piace sempre scoprirlo quindi mai dire mai sui gusti incompatibili! 😉

  9. Anni fa riuscivo a leggere molto di più, ora con la bimba piccola mi riesce più difficile!
    Quest’anno ho però iniziato il molto discusso Spare, e l’anno scorso ho letto altre due biografie: Ultra e Oltre il possibile, entrambe molto interessanti!

  10. Dovrei cominciare anche io a stilare una lista del libri letti annualmente perchè, leggendo la tua, mi sono resa conto di ricordare poco o niente i loro titoli. Fortuna che ricordo invece le storie e le parole lette. Ho scoperto ad esempio una grande scrittrice italiana, Viola Ardone, e te e consiglio la lettura.

  11. Mamma mia, hai letto davvero tantissimo! Mi ispira molto l’idea di dare via o vendere quei libri che non ci hanno colpito: non riuscirei a buttarli via perché mi sentirei in colpa, ma regalandoli chissà, magari piaceranno a un’altra persona.
    Conosco molto poco gli autori giapponesi e al momento i pochi autori che ho letto mi sono piaciuti, per cui vorrei leggere i I miei giorni alla libreria Morisaki.
    Per quanto riguarda i miei libri preferiti del 2022, così “off the top of my head” ti direi I Diavoli Sono Qui di Louise Penny, autrice che in genere mi piace sempre molto. Ieri sera invece ho finito The Ink Black Heart di Robert Galbraith… ma non so, ho qualche dubbio.

    1. Secondo me vendere o regalare libri è un atto d’amore verso quelle storie che non siamo riusciti ad apprezzare.
      I miei giorni alla libreria Morisaki è sicuramente un ottimo punto di partenza per scoprire lo stile degli autori del Sol Levante, inoltre è un libriccino che scorre facilmente.
      Mi vado a cercare i titoli consigliati che apprezzo sempre, a proposito, grazie a te quest’anno in lista avevo messo 111 luoghi di parigi che devi proprio scoprire e l’ho ricevuto in regalo e… amore a prima vista! Voglio recuperare un altro paio di guide!

  12. Sei davvero una lettrice seriale!! Condivido la tua opinione di diffidare degli scritti di improvvisati che si inventano scrittori. Io di solito mi affido ai consigli delle mie fidatissime libraie indipendenti che mi conoscono, mi ascoltano e sanno sempre suggerirmi quello che avrei voglia di legger in quel momento. Ultimo libro terminato proprio ieri: Bandito di Selma LAGERLÖF

  13. Ciao Veronica, ho iniziato il 2023 con un libro che ho divorato, di Margherita Lollini: Io, sopravvissuto di Marzabotto. L’ho divorato e lo consiglio assolutamente.

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