Make-Up & Rainbows

La mia nuova skincare routine

Le esigenze della nostra pelle, si sa, non sono mai le stesse. Cambio di stagione, passare degli anni, periodi di stress… dobbiamo sempre essere attenti e capire quello che può funzionare per noi in quel determinato periodo, “aggiornando” la nostra skincare alle esigenze del momento. 

Per questo ho pensato di fare un upgrade parlandovi dei prodotti (nuovi) che sto usando in questo periodo.

  1. LE VECCHIE GLORIE

Partiamo da alcune piccole grandi certezze. Ovviamente non ho cambiato TUTTI i prodotti che uso nella skincare routine (e non dovreste farlo nemmeno voi. Inserite un nuovo prodotto per volta, prendendovi almeno un paio di settimane di tempo affinché la vostra pelle si abitui). Tra i prodotti di cui vi ho già parlato rimangono:

-il detergente viso antiacne di Alkemilla: continuo ad amarlo e ricomprarlo. Pulisce a fondo la pelle e non tira, ed è perfetto per me che ho la pelle mista/grassa. Lo preferisco però come “detergente estivo”, visto che tende a purificare la pelle. Per l’inverno ho una novità che troverete più avanti;

-la maschera Cup o coffee di Lush: il mio scrub settimanale. Ho provato delle alternative, ma per me è quello che funziona meglio. 

-siero all’acido ialuronico (in questo momento ne sto usando uno di Biofficina Toscana): l’acido ialuronico è un attivo che sulla mia pelle funziona davvero bene, la idrata senza ungerla e la rende compatta e morbida. Da pochissimo sto provando anche un siero al Retinolo, ma vi aggiornerò quando ne saprò di più.

2. DETERSIONE

Per struccarmi il viso uso il latte detergente di Antos in barattolo. Facendo dei make-up molto elaborati preferisco un prodotto in crema (o un burro struccante) da poter massaggiare a lungo sul viso per sciogliere tutti gli strati di makeup a fondo. Uso l’acqua micellare solo quando ho una base leggerissima (fondo compatto o cipria). Per gli occhi continuo ad usare lo struccante bifasico di Mesauda, che rimuove facilmente anche il trucco waterproof. Ovviamente, il tutto accompagnato da dischetti struccanti riutilizzabili.

Per l’inverno sto provando il detergente Fragolosa di BioBoutique La Rosa canina. È più delicato del mio classico detergente Alkemilla, e lo trovo più adatto alla stagione fredda, in cui la pelle ha bisogno di qualche attenzione in più. Non mi fa impazzire il profumo, un po’ troppo “chimico” per i miei gusti, ma pulisce bene e lascia la pelle morbida.

3. CREMA VISO

Abbandonando i marchi che testano ancora sugli animali, ho dovuto rinunciare al Clinique ID, la crema viso che funzionava meglio su di me e che usavo ormai ininterrottamente nel 2018. È stato un bel salto nel buio. Alla fine ho deciso di dare una possibilità ad un piccolo brand italiano: si tratta di Zago Milano, di cui ormai da 3 mesi uso ogni mattina la crema perfezionante al niacinamide. Nel mio cuore la crema di Clinique resta sempre al primo posto (certi amori non si dimenticano mai), ma quella di Zago è un ottimo sostituto. Ha una consistenza jelly, si assorbe in fretta, ha un profumo che non dà fastidio e lascia la pelle asciutta, pur idratandola a fondo. È in una fascia di prezzo media (costa 28€), ma trovate il brand anche in vendita su BioBoutique La Rosa canina, e sul sito stesso di Zago ci sono spesso degli sconti. Sicuramente è un brand che approfondirò quest’anno, il loro concept mi intriga tantissimo. E la loro crema viso è diventata la mia nuova mai più senza!

4. CONTORNO OCCHI

Il giorno in cui riuscirò a trovare un contorno occhi che mi convinca al 100%, probabilmente metterò manifesti ovunque e organizzerò una grande parata. Certo, ci sono delle creme che mi piacciono (tipo Bella Sveglia di Neve, che torno sempre a comprare quando non so dove “buttarmi”) ma mai nessuna di queste creme è diventata la mia “Ok, non posso più vivere senza questa crema, grazie a lei vedo davvero la differenza”. 

Per ora, il mio compagno di viaggio sul contorno occhi è la soluzione alla caffeina di The Ordinary. E il fatto che io usi caffeina sul contorno occhi vi dà già una mezza idea di quanto sia intensa la mia vita. È ottimo per le occhiaie molto scure, va leggermente a schiarirle otticamente, ma soprattutto ha un effetto distensore del contorno occhi. Io, che lavoro per tante ore al pc, ho il contorno occhi segnato a furia di strofinarmi gli occhi o di strizzarli per guardare lo schermo (NON SI FA, non prendete esempio). Quindi questo siero mi aiuta molto a distendere la zona, ma a lungo termine non ho notato miglioramenti. Per di più, essendo una soluzione molto concentrata, potrebbe non essere adatta a tutti i tipi di pelle. Sulle pelli più sensibili potrebbe risultare davvero TOO MUCH

5. MASCHERE VISO

Ho abbandonato gran parte delle maschere usa e getta per evitare gli sprechi, a parte rare volte in cui mi concedo una coccola. Tra le maschere che continuo ad usare c’è la Cup o Coffee, di cui vi ho già parlato, ma c’è anche una new entry.

Se anche voi siete nel team “Maskne”, meglio noto come “da quando porto la mascherina la mia pelle è un disastro”, la maschera all’acido salicilico di The Ordinary potrebbe darvi una bella mano. La uso una volta a settimana, va tenuta su 10 minuti e purifica a fondo la pelle. Mi aiuta soprattutto quando ho degli sfoghi da mascherina sul mento. Non serve solo purificare, però. La pelle con le mascherine subisce un continuo stress da sfregamento, per cui una volta a settimana, la sera prima di mettermi a letto, uso uno strato sottile di maschera nutriente di Antos come se fosse una crema viso, e la lascio agire per tutta la notte. A proposito, la maschera nutriente Antos è ottima anche sui tatuaggi guariti, per aiutare la pelle a riprendersi un po’. Provare per credere!

Infine, sul contorno occhi uso i patch di Revolution. Che sì, sono monouso, ma arrivano in una scatola da 60 patch, quindi effettivamente c’è un bel risparmio di rifiuti. Molto idratanti, distendono bene il contorno occhi e sono una coccola. Potete tenerli su anche mentre lavorate al pc, per rilassare ancora di più il contorno occhi in un momento di “fatica estrema”.

E questi sono più o meno i prodotti del momento. E voi? Quali prodotti avete inserito nella vostra skincare routine?

6 thoughts on “La mia nuova skincare routine”

  1. Ho letto con molto interesse questo articolo, perché ultimamente sto un po’ trascurando la mia beauty routine e si vede, soprattutto perché da quando ci sono queste maledette mascherine ho una pelle che non ti dico! Stavo già pensando a che prodotti nuovi provare e direi che acquisterò nuovamente la maschera al Caffè di Lush, che avevo abbandonato per pigrizia (non ho negozi di questo marchio vicino a me)

  2. Ottimi consigli! Sono sempre molto pigra e fatico a seguire con determinazione un programma di skincare. Però se trovo il prodotto giusto, difficilmente lo abbandono. Vorrei provare un paio di prodotti da te suggeriti. Ti farò sapere!

  3. mi piacciono da matti i tuoi consigli sul beauty e ti invidio molto per l’attenzione che presti ai prodotti. personalmente sono molto pigra e faccio proprio il minimo indispensabile cambiando molto poco i prodotti che invece, come hai sottolineato, devono adattarsi all’età, alla stagione e alla condizione fisica. Anche io vorrei abbandonare i prodotti che fanno test sugli animali quindi grazie ancora una volta per i suggerimenti

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