Make-Up & Rainbows

I propositi beauty per il 2021

Ogni anno, a inizio anno faccio i miei buoni propositi, come tutti. E ogni anno fallisco miseramente di mantenerli già a Febbraio, come tutti. Però per quest’anno mi sono imposta di provare a mantenere almeno i miei propositi beauty.

  1. Comprare 100% Cruelty Free

Come sapete, in Europa è vietato testare sugli animali, quando si parla di cosmetici. Quindi, qualsiasi cosa compriate nel nostro Paese avete la certezza che non sia stata testata sugli animali. In altre Nazioni, però (la più nota è la Cina), i test sugli animali sono obbligatori per legge per poter mettere in commercio un prodotto nel loro mercato. E questo cosa significa? Molto semplice: se un marchio vende in Cina, vuol dire che testa sugli animali. E anche se io sono sicura che il fondotinta che ho nel cassetto non ha provocato sofferenza ad alcun essere vivente, non mi va di sostenere dei marchi che per vendere in Cina, lo fanno. Per cui, quest’anno voglio smaltire i prodotti che ho di marchi non Cruelty free e rimpiazzarli con prodotti 100% Cruelty free. Questo vorrà dire che dovrò rinunciare ad alcuni tra i prodotti make-up che amo di più (come le matite per sopracciglia di Benefit o il fondotinta di Mac), ma è una scelta che voglio fare. Ben venga, magari mi permetterà di scoprire marchi piccoli e poco conosciuti che hanno prodotti altrettanto validi. E, per mantenere fede al mio proposito, anche negli articoli di questa rubrica vi porterò solo contenuti al 100% Cruelty free. Spero che apprezziate! (Se volete sapere quali marchi testano sugli animali, potete dare un’occhiata all’elenco della PETA, che è il più completo: https://www.mediapeta.com/peta/PDF/companiesdotest.pdf)

2. Scegliere prodotti senza pack o con pack riciclabili

Io sono la prima che, quando entra in un negozio, si fa conquistare dal pack, soprattutto quando è carino o sfizioso (tipo quelli di TooFaced, che per me sono irresistibili). Ma mi rendo conto che, per quanto siano belli da vedere, questi pack sono spesso difficilissimi da riciclare o addirittura non riciclabili. E mi dico: vale la pena avere per un anno un prodotto bello, che poi resterà sul nostro pianeta in eterno ad inquinarlo? Beh, no. Già adesso, quando finisco un prodotto cerco di smontarlo il più possibile e riciclare tutto il riciclabile. Nel 2021 voglio semplificarmi il compito. Nella skincare, haircare e bodycare sono facilitata: uso già da anni i prodotti di Lush, da tre anni sono passata allo shampoo solido, e scelgo marchi che abbiano confezioni facilmente riciclabili. Per il make-up sarà un po’ più complicato: come si fa a smontare una palette per buttarla? Proprio per questo voglio che i miei acquisti siano più “consapevoli”: prima di comprare un prodotto voglio capire se il pack è riciclabile, e se sì come. E da questo punto di vista, mi sembra che anche le aziende si stiano muovendo: l’anno scorso il marchio KVD ha lanciato sul mercato la prima palette occhi completamente riciclabile, col pack in cartone e il “portacialde” in plastica.

3. Usare al meglio i prodotti che ho

Ok, se state cercando il proposito che fallirà miseramente, lo avete trovato. È questo qui.

Come potrete facilmente intuire, per me il make-up è una vera e propria passione. Comprare prodotti, provarli, testare le varie combinazioni, provare nuovi brand, mi fa impazzire! Ma questo significa anche che mi ritrovo ad avere una collezione con più prodotti di quelli che potrei usare in una vita intera. Per questo ho deciso di iscrivermi ad un gruppo Facebook per “accumulatrici seriali” come me: il “Project Pan Italia”, che accoglie persone che vogliono smettere di comprare compulsivamente e smaltire i prodotti che già possiedono prima di comprarne di nuovi. Come? Esattamente come si fa agli Alcolisti Anonimi: si parla, ci si fa forza, si guarda con ammirazione a chi riesce a stare per un anno senza comprare make-up, e si partecipa ai “progetti di smaltimento”, che motivano i membri del gruppo ad usare il più possibile i loro prodotti. Di sicuro non passerò un anno intero senza comprare make-up (FANTASCIENZA) ma di sicuro voglio smaltire un sacco di prodotti che ho, per iniziare a svuotare i cassetti. E soprattutto, cercherò di usare le mie palette occhi, che sono la mia vera debolezza: ne ho tantissime. Ho scaricato un’app che si chiama “spin the wheel”: permette di creare delle “ruote della fortuna” personalizzate. Io ci ho inserito tutte le mie palette occhi, e lascio scegliere al caso come truccarmi ogni giorno. In questo modo non uso sempre le stesse tre palette, riesco a creare sempre nuovi look e chissà, magari riuscirò anche a bucare qualche ombretto!

4. Scoprire (e farvi scoprire) piccoli brand poco noti

Come già detto, provare e sperimentare mi piace tantissimo. E per il 2021 voglio mettermi a cercare delle chicche di marchi poco noti e poco conosciuti, magari anche 100% naturali. Voglio dire, i marchi più famosi rivenduti da Sephora li conosciamo tutti e vengono recensiti e provati praticamente da chiunque. Io invece vorrei scoprire (e farvi scoprire) piccoli brand, magari italiani, che hanno dei prodotti interessanti. Tipo Antos, di cui vi ho consigliato qualche prodotto qui e lì nei vari articoli, ma è uno dei miei brand eco bio preferiti: low cost, prodotti facilmente reperibili nei negozi online e super efficaci. Perfetto per chi sta iniziando a passare ai prodotti “naturali” ma non ha un gran budget da spendere.

5. Ridurre al minimo i prodotti usa e getta

Io mi trucco in media 5 volte a settimana. E per struccarmi la sera mi servono due dischetti struccanti. Quindi, fanno dieci dischetti a settimana. Più di 500 dischetti l’anno. Una cifra spaventosa, vero? 500 dischetti non riciclabili, che resteranno ad inquinare il pianeta. E probabilmente anche molti di voi butteranno lo stesso numero di dischetti. Io da Aprile 2020 ho risolto comprando dei dischetti riutilizzabili su Amazon: con 22€ mi sono portata a casa 11 dischetti struccanti e 11 per rimuovere le maschere viso. Adesso li trovate anche in offerta: 24 dischetti per 14€. E a distanza di un anno, sono ancora molto performanti. Certo, col tempo si sono macchiati, ma struccano ancora benissimo e si lavano senza problemi in lavatrice. Un bel risparmio, sia per il portafogli che per il pianeta! Per il 2021 voglio provare anche il panno in microfibra per struccarmi (Non ha nemmeno bisogno dello struccante, lo sapevate? Basta bagnarlo sotto l’acqua e tira via tutto!). Di sicuro dovrò dare un taglio alle maschere viso in tessuto: le adoro, ma producono un sacco di rifiuti per essere usa e getta. Mi piacerebbe trovare un’alternativa anche ai rasoi usa e getta, visto che ne uso davvero tanti ogni anno. E anche valutare l’acquisto di uno spazzolino riciclabile in bambù, ridurre al minimo l’uso delle salviette struccanti (ora come ora le uso solo per ripulirmi quando faccio gli Swatches di un prodotto), trattare al meglio i miei pennelli da trucco e le mie spugnette in modo che durino più a lungo.

E voi? Quali sono i vostri buoni propositi beauty per il 2021?

41 thoughts on “I propositi beauty per il 2021”

  1. Io per questo anno ho deciso, come te di utilizzare più cose riutilizzabili e d eliminare definitivamente l’usa e getta. Ma anche tutto quello che hai elencato, pian piano, cercherò di seguirlo. Il mio primo traguardo, iniziando l’anno è stato eliminare le bottiglie di plastica per l’acqua. Abbiamo una casetta dell’acqua in centro città e con il vetro vado a prenderla per la settimana.

  2. Ho già attuato a prodotti più naturali e riciclabili almeno di base, per quelli più specifici ahimè la vedo difficile. Ma a grandi linee sto riducendo molto i classici prodotti usa e getta e tendo anche a riutilizzare i contenitori delle creme per metterci altre tipologie di prodotti sfusi.

  3. Bravissima leggo che ti sei posta molti obbiettivi a favore dell’ambiente e dell’ecosostenibilità. Io non ho ancora pensato a come pormi con i propositi nell’universo beauty pero’ ora mi ha dato modo di riflettere!

  4. Devo dire che non mi prefiggo mai dei buoni propositi, perché poi non li rispetto mai. Però posso dirti che la voglia di fare delle cose c’è e tra questi, cercare di prendermi un po’ più cura della mia pelle e sfruttare al meglio i prodotti che ho già in casa senza acquistarne di nuovi quando ho ancora da finirne alcuni

    1. Io ho iniziato a farli quest’anno. Sarà che con la pandemia sento il bisogno di darmi delle regole? Ahahah

  5. Come sempre sei bravissima. Devo ammettere che non sono come te. Non mi riferisco all’acquisto compulsivo di ombretti, no quando trovo una palette che mi piace continuo ad usarla. Però non sono così green. Non guardo il packaging, anche perché ho visto che adesso nelle città dove funziona bene la raccolta differenziata, (e anche dove la spazzatura la raccolgono, bisogna anche dirlo) anche quello serve a produrre energia. Brescia ad esempio, produce energia per tutta la città con i rifiuti. Anche per i dischetti vale lo stesso discorso, mentre sono d’accordo con te sui brand poco noti, piccole realtà che usano materie prime ottime, non sono sui giornali, e magari qualche acquisto li fa andare avanti. Adesso poi sono stati penalizzati anche loro. Mi diceva il titolare di un’azienda che loro vendono molto nei mercatini, sopra tutto quelli natalizi. Quest’anno non hanno potuto fare nessun mercato, non hanno negozio e la faccenda è complicata. Grazie comunque per il tuo post sempre piacevole da leggere.

  6. Diciamo che i propositi che hai elencato riguardante il beauty sono proprio quello che ho stilato anche io, in primis uso di prodotti cruelty free

  7. Io ho iniziato un percorso plastic free quindi convengo con il tuo secondo punto. Non e’ facilissimo e per i prodotti viso ancora non riesco pero’ e’, appunto, un percorso…

  8. Le mie buone intenzione beuty del 2021 sono quelle di : usarli, li compro poi mi scordo, mi dimentico, mi stufo e li regalo. Ma essendo che non sono più una ragazzina dovrei cominciare ad usare costantemente una skincare routine

    1. Io ho iniziato con la skincare routine completa a 20 anni, e a 29 la mia pelle sta benissimo. Iniziare presto è il segreto per rimandare la comparsa delle rughette!

  9. Per il 2021 ho intenzione di ridurre al minimo l’acquisto di prodotti makeup, tanto esco pochissimo e con la mascherina oltre agli occhi é quasi impossibile fare un trucco completo (che tanto si sporca solo quella e si vedo solo gli occhi e quindi non serve). E di finire un prodotto prima di iniziarne un altro.

  10. Faccio miei tutti i tuoi propositi ma prima di tutto quello di cercare di fare degli acquisti che tengano conto della natura e della sua salvaguardia. Quindi sì solo ai cosmetici 100% Cruelty Free.
    Maria Domenica

  11. Non sono propositi beauty, sono propositi Eco-Beauty, ancora meglio! Io non mi trucco molto, ma questi piccoli accorgimenti dovremmo seguirli tutti per aiutare un po’ il nostro pianeta. Io lo faccio con shampoo e bagnoschiuma, ormai prendo solo quelli solidi! Addio plastica e sono prodotti ottimi, te li consiglio, il pianeta ringrazierà!

  12. Non ho ancora fatto i miei buoni propositi beauty per il 2021 anche perchè sono una persona che non si trucca molto. Lo faccio pochissime volte, solo in determinate occasioni, ma solo perchè se utilizzo troppo spesso il trucco, rischio di farmi venire dei piccoli ed inestetici problemini sugli occhi. Ho provato ad utilizzare anche prodotti naturali, ma nulla, ogni tanto compaiono!! 😢 In ogni caso, anche io sono d’accordo sull’utilizzo di prodotti non testati sugli animali e che abbiano un packaging totalmente riciclabile.

  13. Sono ottimi spunti per migliorare i nostri acquisti. Sono anni che cerco prodotti non testati sugli animali, ma è difficilissimo capire quali siano. Servirebbe una legge che imponesse diciture più chiare. Il mio proposito comunque rimane il “usa quello che hai e non comprare inutilmente”. Ma è tanto difficile…

  14. Grazie per aver condiviso la lista: l’ho salvata e mi sono sentita un po’ male perché ero convinta di usare già prodotti cruelty free, invece no. Per esempio anche io ho il mascara Benefit, che però a questo punto finirò e non ricomprerò, e alcune cose di Clarins. Lush è sempre una garanzia: anche io uso i suoi prodotti da tempo. Per struccarmi per esempio uso salviette in microfibra con un po’ di Ultraplant.
    Di recente in un’erboristeria della mia città ho scovato una linea italiana che fa essenzialmente shampoo, bagnoschiuma e creme per il corpo: si chiama Prime Organic e mi piace molto, anche se dubito che le confezioni siano in plastica riciclata.
    La tua idea di farci scoprire piccoli brand sostenibili mi piace molto!

    1. Purtroppo è sempre una brutta scoperta sapere che abbiamo in casa prodotti non Cruelty free!

  15. Non so se conosci l’app di INCI beauty: legge il codice a barre dei prodotti per l’igiene personale e il trucco e ti dice la composizione e quanto siano “sani” o meno. Si scopre quante t schifezze ci mettiamo sulla pelle e quanti prodotti pubblicizzati come puri e naturali in verità non lo siano affatto

  16. Mi sono convertita ad una filosofia di vita più green già da mesi. Posso suggerirti di scaricare l’app di InciBeauty che leggendo il codice a barre di qualsiasi prodotto per l’igiene personale, ti dice gli ingredienti utilizzati e quanto sono più o meno tossici. Si possono fare davvero brutte scoperte!!

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