Make-Up & Rainbows

Ho mantenuto i miei propositi beauty del 2021?

A inizio anno avevo fatto un elenco dei miei propositi beauty del 2021. Siamo a Dicembre, ed è arrivato il momento di tirare le somme: ho rispettato i miei buoni propositi? E soprattutto, quali saranno quelli per il 2022? Per rileggere nel dettaglio i miei buoni propositi potete andare QUI.

  1. Comprare 100% Cruelty Free

Credevo che sarebbe stato il proposito più facile da rispettare. E invece ci sono cascata ben due volte. In entrambi i casi, comprando da aziende che ero convinta fossero Cruelty free. Di solito quando ho dei dubbi controllo sul sito https://crueltyfreeguide.com/, ma in entrambi i casi ero convinta di aver già letto che si trattava di marchi certificati, e quindi ho comprato senza pensarci. Almeno, non ho “peccato” comprando makeup, però. Infatti, in un caso si trattava della protezione solare di La Roche Posay, molto famosa online (la Anthelios per pelli grasse), che non mi è affatto piaciuta. Continuo a preferire la mia di Hawaiian Tropic, molto meno unta e più leggera sulla pelle, ma soprattutto 100% non testata su animali. Nell’altro caso si è trattato di un detergente delicato senza profumo Cerave, comprato per lavare il mio nuovo tatuaggio. Per i prossimi cercherò un’alternativa sostenibile, anche se devo dire che questo prodotto mi è piaciuto molto e mi dispiacerà non poterlo ricomprare. Comunque, per il resto tutti i miei soldi sono andati ad aziende che rispettano gli animali. Una gran bella soddisfazione!

 

2. Scegliere prodotti senza pack o con pack riciclabili

Ecco, questo proposito l’avevo completamente scordato. Sarà che già normalmente uso molti prodotti solidi senza pack, come shampoo e balsamo o saponette scrub (amo lo Scrubee di Lush). Comunque, quest’anno di sicuro ho imparato a riciclare molto di più. Quando finisco un prodotto skincare sono già abituata a riciclare il pack, che spesso è in plastica e quindi facilmente riciclabile. Quando posso scelgo boccette di vetro, per evitare di immettere troppa plastica nell’ambiente. Ma soprattutto, quando finisco un prodotto makeup cerco il più possibile di “smontarlo” in modo da recuperarne i pezzi riciclabili. Anche se non è sempre facile. Per questo spero che in futuro altre aziende seguano l’esempio di KVD e Planet Revolution, che fanno delle palette completamente smontabili e riciclabili.

3. Usare al meglio i prodotti che ho

Credevo che questo proposito sarebbe fallito miseramente, ricordate? E invece.

Durante il 2021 ho comprato quasi il 75% in meno di makeup e skincare. Mi sono concentrata sui prodotti che avevo, passando da una makeup collection che contava quasi 400 prodotti ad una con meno di 200. Pazzesco, vero? Sono ancora tantissimi prodotti, ma mi sono concentrata più sull’’usare quelli che già avevo piuttosto che sul comprarne di nuovi. Per interi mesi non ho comprato assolutamente nulla, mandando avanti le mie scorte di prodotti (che vi dà un’idea di quanti ne avessi). Compro le cose che finiscono, ma non faccio troppa scorta, e prima di comprare un nuovo prodotto mi chiedo sempre se non ne abbia uno simile. Mi sono comunque concessa qualche acquisto “sfizio” durante l’anno, ma parliamo di 3/4 shopping session in tutto. Il portafogli ringrazia!

4. Scoprire (e farvi scoprire) brand poco noti

Per questo proposito mi ritengo super soddisfatta! Durante l’anno ho dedicato molti articoli della rubrica a piccoli brand (qui qui e qui) e ho provato nuovi brand, scoprendo delle piccole chicche. Una bella soddisfazione!

5. Ridurre al minimo i prodotti usa e getta

Qui potrei dirvi che sono stata brava a metà. Ho eliminato del tutto le maschere in tessuto usa e getta dai miei acquisti: sono diventate una coccola che mi concedo una volta ogni tanto, prima ne facevo diverse a settimana. 

Ormai da due anni uso i dischetti struccanti lavabili, ma non ho trovato un’alternativa sostenibile per rimuovere anche lo smalto, e quindi per quello uso ancora i dischetti usa e getta.

C’è sempre un pacco di salviette struccanti in casa, ma le uso nelle situazioni di super emergenza o per struccare gli swatches dei prodotti dalle mani. In un anno, le ho usate una volta sola per struccarmi. In tutto, ho consumato solo un pacco da 25 in tutto il 2021. Mi ritengo soddisfatta.

6. E per il 2022?

Vedendo che i miei propositi per il 2021 sono andati discretamente, ho deciso di farne anche per il 2022.

  1. Ridurre ancora la mia collezione makeup. Non arriverò nemmeno nei miei sogni più rosei ad avere meno di 100 prodotti (sono pur sempre un’appassionata e mi piace avere molte alternative), ma per alcuni prodotti voglio azzerare le scorte. Va bene avere una collezione di palette, ma un mascara basta e avanza. Voglio arrivare a ricomprarlo solo quando lo finisco, senza averne dieci che si seccano nei cassetti.

 

2. Ridurre le scorte skincare. Anche se mi capita meno che con il makeup, tendo a fare scorte di skincare. Non ho decisamente bisogno di dodici creme corpo. Mi tengo le scorte per i prodotti che finisco spesso (come gli struccanti o i burri labbra) ma per il resto preferisco comprare direttamente quando ne ho bisogno. Anche perché le tendenze cambiano, come le esigenze della pelle, e magari mi ritrovo con una scorta a vita di siero che per me non funziona più.

3. Fare le liste. Una cosa che non faccio mai sono delle liste di quello che mi serve. Cerco di ricordare più o meno a occhio cosa mi manca e lo compro. Visto che voglio ridurre anche il mio impatto ambientale, punto a fare pochi ordini online, ma grandi, quando finisco più prodotti. E le liste mi aiutano a non fare mille ordini solo perché ho dimenticato qualcosa.

4. Comprare offline. Per me è un’impresa impossibile, già lo so. Lavoro da casa e comprare online è la cosa più comoda del mondo. E va bene per i grandi ordini, come dicevo sopra. Per i piccoli ordini, invece, al posto di ordinare un solo articolo, voglio iniziare ad andare nei negozi e comprare direttamente. Meno camion in giro, meno pacchi, e più passeggiate di salute!

 

E voi? Avete già stilato i vostri buoni propositi per l’anno nuovo?

12 thoughts on “Ho mantenuto i miei propositi beauty del 2021?”

  1. Non sono appassionata di trucchi e per quanto riguarda la cosmesi mi limito a ciò che mi è indispensabile. Sarà che avere un bagno piccolo con poco spazio aiuta… 😉 Scherzi a parte, preferisco comprare pochi prodotti ma buoni. Invece non avevo mai pensato all’imballaggio dei prodotti… Hai ragione, è importante dare la precedenza a quelli senza imballaggio o comunque riciclabili.

    1. È una cosa di cui ci stiamo interessanti molto negli ultimi anni, ma in effetti sta crescendo sempre più in importanza e le aziende se ne stanno accorgendo!

  2. Sul comprare on line anche io mi sono data una bella regolata quest’anno a differenza del 2020. Diciamo che ci sono un paio di negozi di fiducia e cerco di fare lì la mia spesa di bellezza.

  3. I tuoi consigli di make up mi sono stati veramente utili in questi mesi e mi hanno aiutata a ridurre molto la mia “collezione”, infatti ho comprato un articolo solo dopo averne già finito un altro, per cui ti devo ringraziare. Sai che non sapevo che La Roche Posay non fosse cruelty free? Eliminata dalla wishlist!
    Per quanto riguarda i tatuaggi, io mi trovo molto bene con Elbow Grease di Lush: è una barretta grande quando un panetto di burro, con packaging minimo e a base di karitè, molto idratante. Non brucia e non irrita, e dura tantissimo. Oltretutto va bene anche per altri usi, tipo per idratare parti del corpo molto secche come i gomiti (ma anche dopo la ceretta).

  4. Devo dire che, anche se non è partito da una lista, il mio atteggiamento nei confronti dei prodotti sostenibili è decisamente migliorato! Ora utilizzo molti prodotti per la cura del corpo biodegradabili, oltre a salvaslip ed assorbenti. C’è ancora tanta strada da fare, ma un passetto alla volta, l’importante è migliorarsi!

  5. Ottimi propositi anche io devo cercare di comprare meno prodotti, sfruttare meglio quelli che ho. Interessanti poi le indicazioni su prodotti nuovi sei sempre fonte d’ispirazione

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