Make-Up & Rainbows

Cosmyfy- Cosa prendere, cosa lasciare

Prima di iniziare questo articolo, una piccola presentazione: Cosmyfy è un brand di make-up e beauty, lanciato ormai due anni fa da un gruppo di youtuber. La particolarità di Cosmyfy è che i prodotti escono tutti come limited edition, anche se di solito i prodotti più venduti vengono poi riproposti dopo essere andati sold out. Ovviamente si tratta di un brand del tutto unico nel suo genere, che si è attirato diverse critiche e ha dato vita, in questi due anni, a molte polemiche. Ci sono state lamentele sul fatto che i prodotti sono in edizione limitata, sul fatto che alcuni siano di qualità molto bassa, che vengano prodotti solo per essere comprati dai fan delle icon, che li acquistano solo per sostenere i loro beniamini…

Tuttavia, in questo articolo non voglio parlare delle polemiche. In questi anni ho avuto modo di provare qualcuno dei prodotti del brand e, siccome ritengo che ci siano delle vere chicche, voglio condividere la mia opinione con voi. Ma quindi: cosa prendere e cosa lasciare?

Illuminanti BASIC Marble Restored di BASIC Gaia (10,90€)

Ormai lo saprete, gli illuminanti sono il mio feticcio quando si parla di make-up. E l’illuminante Nike dei Basic Marble è tra i miei preferiti in assoluto. Si tratta di illuminanti cotti, che quindi tendono ad accentuare meno la grana della pelle (perfetti, quindi, per chi soffre di pori dilatati). Il bello degli illuminanti cotti, poi, è che ne basta davvero poco per ottenere l’effetto desiderato, quindi vi dureranno per una vita. Il pack non ha uno specchio ed è in plastica, ma è più che resistente visto che la sottoscritta è un’impedita totale a cui i prodotti cascano dalle mani un giorno sì e l’altro pure. C’è poca base colore e tantissima perla riflettente, quindi non lasciano nemmeno la “striscia” antiestetica (occhio però alle colorazioni più scure tipo Athena Parthenos o Kore, che potrebbero lasciare una striscia sulle carnagioni molto chiare). Questo prodotto è pura luce: potete applicarne poco per un effetto glow naturale, oppure abbondare con un pennello a setole fitte e farvi vedere pure dalla luna. Per il prezzo che hanno, mi sento di consigliarveli al 100%.

Illuminanti Neverland di Ilamakeup02 (11,90€)


Praticamente l’opposto dei BASIC Marble. Questi sono illuminanti classici in cialda, con una base colore particolarmente visibile. In questo caso, abbiamo un pack in cartone e all’interno troviamo anche uno specchietto, ma anche in questo caso mi sento di dirvi che il pack è abbastanza resistente e si comporta bene con gli urti. Quando la luce lo colpisce, l’effetto del prodotto è veramente mozzafiato. Purtroppo, però, il fatto che abbia una base colore molto evidente fa in modo che, quando la luce non colpisce lo zigomo, si veda la striscia colorata. Sinceramente, non consiglierei questi illuminanti a chi ha una pelle molto chiara come la mia. Secondo me sono perfetti sulle carnagioni medie/olivastre, dove la base colore risalterà meno, oppure sulle pelli abbronzate. Wendy, avendo una base rosata, può anche essere ottimo come blush luminoso, se vi piace quel tipo di effetto sulle guance. Ovviamente, tutto dipende da voi, ma sinceramente non mi hanno conquistata.

Shadow Show Trios di Damn Tee (21,90€)

 

Credo sinceramente che le polveri viso di questa palette siano alcune tra le migliori che ho nella mia make-up collection. Il pack in cartone con lo specchio all’interno contiene tre terre: una calda, una rosata e una giallastra, e la palette è disponibile per carnagioni chiare, medie e scure. Io ovviamente possiedo la variante più chiara, Bonjour Contour, e mixo la terra rosata e quella giallastra per ottenere il colore perfetto per scolpire i volumi del viso. Con la terra calda, invece, vado a scaldare l’incarnato. Si tratta di polveri davvero tanto pigmentate, ma che si sfumano molto facilmente. Vi consiglio di prelevarle con pennelli morbidi e di lavorarle su una base già fissata con la cipria per evitare che facciano macchia. L’effetto sul viso è molto naturale se vengono sfumate a dovere, e si tratta di polveri che resistono tantissimo anche durante la giornata. Per i trucchi più definiti, basta prelevare il prodotto con un pennello a setole più fitte. Personalmente, la trovo molto completa anche da portarsi dietro visto che permette di fare bronzing e contouring con un solo prodotto e occupa veramente poco spazio.

Blush Crush Trios di Damn Tee (21,90€)

 

Quello che ho già detto per le polveri da sculpting vale anche per i blush. Questi blush sono puro pigmento e dovete prelevarli sfiorando appena la cialda e battendo via l’eccesso dal pennello almeno una decina di volte. Anche di questa palette sono disponibili tre varianti, e io possiedo quella più “estrema”: la red Bed, che contiene un blush arancione, uno rosso e uno viola. Questa palette in particolare la consiglio solo a chi ama veramente tanto l’effetto del blush, visto che per la natura dei colori non sarà mai possibile ottenere un effetto discreto. Pigmentatissimi, si sfumano bene e bisogna saperli lavorare con calma. Se non siete fan di Heidi e delle sue guanciotte rosse, probabilmente potrete saltare questo prodotto senza problemi. Io, che riesco ad uscire di casa alle dieci di mattina col blush viola senza sembrare livida, mi trovo benissimo con questa palette, anche se ammetto che serve davvero un bel po’ di manualità per evitare di fare danni.

Bake, set&Forget di Andrea Cimatti (15,90€)

Avendo di base una pelle molto grassa, sono sempre alla ricerca di una cipria che mi muri il fondotinta e lo faccia lucidare il meno possibile durante la giornata. Questa cipria è stata una vera e propria rivelazione: fissa il make-up senza appesantirlo, è leggerissima sul viso e non si vede e non lascia la scia bianca, leviga tantissimo la zona dei pori e il mio fondo inizia a lucidarsi dopo sei ore dall’applicazione. Praticamente un miracolo. Questa cipria per me è un mai più senza, anche perché la confezione contiene ben 15 grammi di prodotto. Ecco, parliamo per un secondo del pack: di sicuro molto bellino da vedere, ma personalmente trovo davvero difficile riuscire a prelevare il prodotto, o almeno, riuscire a prelevare in una sola volta la quantità che serve a me per fissare tutto il viso. Se avete la pelle secca, non so quanto possa fare al caso vostro, visto che è davvero un prodotto molto opacizzante, tanto che io evito di applicarlo sul contorno occhi. Se invece avete la pelle grassa, può diventare un prezioso alleato!

The Holy Glow palette di Andrea Cimatti (18,50€)

Eh già, di nuovo illuminanti. Questa palette è decisamente adatta a chi ama l’effetto glitter e la luminosità “estrema”. Io possiedo la variante colorata, quella che contiene un illuminante azzurro, uno rosa e uno verde e la uso per impreziosire i miei look colorati. ovviamente, trattandosi di illuminanti colorati, la striscia di colore sarà evidente quando lo zigomo non è colpito dalla luce, ed è impossibile chiedere un “effetto seconda pelle” a questo tipo di prodotto. Ma se vi piace osare è un prodotto decisamente valido, molto luminoso e che non passa inosservato. Non è proprio il prodotto da tutti i giorni, ma per le occasioni speciali può darvi davvero quel tocco in più. Se preferite un effetto naturale, però, skippatelo tranquillamente.

I letterati di Erikioba (28,90€)

Queste palette occhi da nove cialde sono disponibili in due varianti: I classici (colori nude) e I dannati (sui toni del viola). Non c’è bisogno di dirvi che io possiedo la seconda, e l’ho comprata al lancio. La palette è abbastanza grande e contiene uno specchio, quindi è anche comoda da portare in giro. Per quanto mi riguarda, è una palette molto versatile e la formulazione degli ombretti matte è molto buona: si sfumano facilmente, si riesce a costruire un look più intenso andando a stratificare… e considerando che i colori dei Dannati sono tra i più difficili da creare in modo che si sfumino decentemente, posso facilmente immaginare che anche la resa dei Classici sia davvero professionale. Non mi entusiasmano invece gli ombretti luminosi: li ho provati in tutti i modi: col dito, col pennello asciutto, col pennello bagnato… non scrivono, non si prelevano e hanno una consistenza strana, sembrano cremosi ma questa “cremosità” non si trasferisce sull’occhio. Una mezza delusione, ma cerco di sfruttare al meglio gli ombretti matte (alcuni hanno pure il solco) che invece mi piacciono davvero tanto.

Royal Powders di Erikioba (15,90€)

 

Questa è la mia cipria compatta per i ritocchi rapidi quando sono in giro. Comodissima, con lo specchio incluso. Io la porto in giro insieme ad un pad da applicazione, visto che non ne ha uno incluso (ma per me non è un problema, visto che a casa ne ho una collezione). Considerando che la uso solo per i ritocchi e la possiedo da 10 mesi, il fatto che sia già bucata vi fa capire quanto mi piaccia. È molto levigante, non appesantisce il trucco e opacizza bene. Tuttavia, la preferisco per i ritocchi che per fissare direttamente il make-up: si tratta di una polvere molto leggera, adatta anche alle pelli secche e quindi poco “strong” quando si tratta di fissare. Per i ritocchi su una base che si è già lucidata, invece, è più che consigliata. Io possiedo la colorazione Suiko, ovvero quella bianca. Dovrebbe essere trasparente, ed in effetti sul viso tende a scomparire una volta sfumata. Sul contorno occhi, invece, rischia di lasciare la striscia bianca, quindi se volete usarla per fissare il contorno occhi vi consiglio di optare per una colorazione giallina.

Fleeky Brows di Miriam Dilikikka (9,90€)

 

Questo prodotto per sopracciglia è il classico gel colorato “tutto in uno” che fissa e dà colore alle sopracciglia. Generalmente, questo tipo di prodotto è più adatto per chi ha già delle sopracciglia definite e deve solo fissarle e magari nascondere qualche buchetto. Se avete sopracciglia molto rade, invece, vi consiglio di prelevare il prodotto con un pennellino per disegnarne la forma e solo successivamente pettinarle con lo scovolino per fissarle. Mi piace molto la gamma colori di questo prodotto, ma il pack non mi entusiasma: lo scovolino preleva veramente troppo prodotto, è impossibile da pulire adeguatamente e se avete le sopracciglia sottili vi sarà impossibile essere precisi. Per questo tipo di prodotto preferisco le alternative come il Gimme Brow di Benefit o il Brow Model di neve, che hanno scovolini più piccoli e precisi. Fissa bene e rimane su tutto il giorno, per cui come resistenza è più che approvato. Purtroppo però, lo scovolino poco preciso non mi entusiasma.

 

voi cosa ne pensate? Avete mai provato qualcosa del brand?

40 thoughts on “Cosmyfy- Cosa prendere, cosa lasciare”

  1. Articolo prezioso, perché sono negata con il trucco e sbaglio sempre gli acquisti, affidandomi alla commessa che, ovviamente, vuole vendere…

  2. Dai sempre ottimi consigli, prendo spunto per un regalo per mia moglie. Bello fidarsi di una blogger come te e le tue recensioni approfondite

  3. Non conoscevo questo marchio, mi piacciono molte palette e alcun penso proprio di prendermele. Vado a guardare il sito

  4. Dunque, pelle chiarissima, amore per Haidy e gli illuminanti. Non raggiungo però come te una tale vetta di competenza e passione per i cosmetici.
    Non conoscevo Cosmyfy e ultimamente, anzi, tendo a non truccarmi affatto. Sbagliato!
    Grazie.

  5. Devo dire che anche io sono una drogata di illuminanti ne provo sempre tanti ma che mi convincono ne sono pochi, prossimamente proverò anche questi che ci hai consigliato.

  6. Devo essere proprio sincera, cado dal pero ahahahah E’ un brand che non conosco ma mi attira molto la possibilità di prendere prodotti in edizione limitata. Grazie dei consigli, proverò a curiosare e provare qualche prodotto

  7. Mi piace sempre quando i consigli sono così netti. Personalmente in effetti alcune texture le considero troppo leggere, a me piace che siano più imprimenti e si vedano!

    1. Cerco di essere il più specifica possibile nelle recensioni, in modo che ognuno possa capire se un determinato prodotto è adatto alle sue esigenze!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.