Assuan è stata la tappa a metà della nostra crociera sul Nilo. Qui la nave si ferma per un paio di giorni, permettendo ad alcuni passeggeri di terminare la crociera e ad altri di imbarcarsi proprio da questa città. Inoltre, per chi come noi trascorre sette notti a bordo, c’è la possibilità di scoprire cosa vedere ad Assuan con un po’ più di calma. O quasi.
Avendo una guida con noi, abbiamo fatto una vera e propria full immersion di un giorno in città. Il secondo giorno molti passeggeri sono partiti all’alba per visitare Abu Simbel. Il complesso templare è famoso per i giganteschi templi fatti costruire da Ramses II ed è situato a circa tre ore di strada da Assuan. Noi invece avevamo la giornata libera, il che ci ha permesso di rilassarci ma anche di esplorare il mercato in autonomia. Un’esperienza decisamente per i duri di cuore.
La città ha comunque moltissimo da offrire e merita davvero almeno un paio di giorni per visitare i suoi luoghi più famosi. Non solo templi e siti archeologici: ad Assuan è anche possibile fare un giro in feluca tra le piccole isole del Nilo È uno dei modi più suggestivi per ammirare il paesaggio che circonda la città.
Cosa vedere ad Assuan
Assuan è una delle tappe più suggestive lungo il Nilo. Qui antico e moderno convivono fianco a fianco, un po’ come accade a Luxor, ma in modo ancora più evidente.
Tra le cose da vedere ad Assuan più interessanti ci sono: la Grande Diga di Assuan, simbolo della modernizzazione dell’Egitto, e l’obelisco incompiuto. Quest’ultimo è una delle testimonianze più affascinanti dell’ingegneria dell’antico Egitto. Tra i luoghi più suggestivi troviamo invece il Tempio di File, dedicato alla dea Iside, e l’immancabile giro in feluca sul Nilo, una delle esperienze più autentiche che si possano fare qui.
Ma Assuan non è solo storia antica. Passeggiando tra le sue strade potrete esplorare il vivace mercato cittadino, visitare negozi tradizionali di profumi egizi oppure rilassarvi con una navigazione sul Nilo, magari fermandovi anche sull’isola che ospita il giardino botanico.
Il Monumento al Loto, la diga di Assuan e l’obelisco incompiuto
La prima mattina ad Assuan abbiamo esplorato le zone più periferiche della città. Tra le cose da vedere ad Assuan qui si trova il Monumento al Loto. Alto circa 75 metri, simboleggia rinascita, prosperità e l’amicizia sovietico-egiziana. Il monumento celebra infatti l’aiuto dell’Unione Sovietica nella costruzione della nuova diga di Assuan negli anni ’70.
A pochi metri di distanza si trova proprio la Grande Diga di Assuan. Costruita per sostituire la precedente diga che non era più sufficiente a controllare le piene del Nilo, la nuova struttura ha permesso di regolare il flusso del fiume, prevenire le inondazioni e produrre energia idroelettrica. Tutto ciò ha trasformato profondamente l’economia dell’Alto Egitto. La sua costruzione ha portato anche alla creazione del Lago Nasser, uno dei laghi artificiali più grandi al mondo.
Un altro luogo di interesse, più vicino al centro cittadino, è invece l’obelisco incompiuto. Situato nelle antiche cave di granito della città, questo gigantesco obelisco non venne mai completato perché durante i lavori la pietra si crepò. Se la frattura non si fosse verificata, avrebbe raggiunto un’altezza di circa 42 metri. Sarebbe diventato il più grande obelisco mai realizzato nell’antico Egitto. Visitare l’obelisco incompiuto permette di capire meglio come gli antichi egizi scolpivano questi giganteschi monumenti direttamente nella roccia prima di trasportarli lungo il Nilo.
Cosa vedere ad Assuan: il Tempio di File

Prima di fermarci all’obelisco incompiuto, ci siamo diretti al Tempio di File. Situato su uno degli isolotti vicino ad Assuan, questo tempio suggestivo si raggiunge tramite una piccola imbarcazione a motore. In origine si trovava sull’isola di File, ma dopo la costruzione della diga di Assuan il sito rischiò di essere completamente sommerso dalle acque del Nilo. Per questo motivo il tempio venne smontato e ricostruito sull’isola di Agilkia, dove si trova ancora oggi.
Tra le cose da vedere ad Assuan, questa è stata una delle mie tappe preferite. Il Tempio di File offre moltissimi scorci che si affacciano sulle acque del Nilo, dove le barche si susseguono portando un flusso costante di visitatori. L’isolotto è inoltre popolato da numerosi gatti che potrete vedere stesi al sole o sulle sedie mentre sonnecchiano placidamente.
La bellezza di questo tempio si nota anche nelle sue influenze greco-romane, visibili nel colonnato prima di entrare nel vero e proprio santuario. Le stanze interne sono riccamente decorate con geroglifici e scene rituali dedicate alla dea Iside, a cui il tempio era consacrato.
Nel corso dei secoli il complesso venne ampliato con nuove strutture, tra cui il celebre Chiosco di Traiano, uno degli edifici più iconici dell’isola, e altri piccoli santuari costruiti durante il periodo tolemaico e romano.
Cosa vedere ad Assuan: il mercato e il negozio di profumi

Tra il Tempio di File e l’Obelisco Incompiuto, la nostra guida ci ha portati anche in un negozio di profumi egiziani. Ovviamente è tipico della cultura egiziana: anche quando qualcosa non è in programma, un negozio di qualche amico viene inserito nella visita. Non c’è mai obbligo di acquisto però. Peccato che a me piacciano i profumi, quindi ero già entrata con l’idea di comprare qualcosa.
Appena varcata la soglia, abbiamo assistito alla creazione delle tipiche boccette di vetro per i profumi. Un po’ come avviene a Murano, il vetro viene modellato col fuoco. Dopodiché abbiamo annusato alcuni profumi, dai più semplici per uso giornaliero a quelli più complessi che mischiano ingredienti particolari. Il più fresco era al papiro, uno dei profumi tipici egiziani. Alla fine siamo usciti dal negozio Kyphi Perfumes (qui su google maps) con quattro profumi: uno alla lavanda da regalare, uno al papiro, uno più ambrato per me e uno maschile per Marco.
Il giorno dopo, quando avevamo la giornata libera, siamo scesi da soli dalla nave e ci siamo diretti al mercato, distante sette minuti a piedi. All’inizio eravamo un po’ titubanti nell’uscire da soli. I nostri amici preferivano rimanere in barca, anche per motivi di sicurezza. Eppure, la voglia di esplorare era più forte.
Ho detto che è un’esperienza per i duri di cuore perché bisogna imparare a dire no, essere fermi e non farsi abbindolare. Qui i negozianti cercheranno di farti entrare nel loro negozio e convincerti a comprare qualcosa. Potrebbero persino portarti in altri negozi “di parenti” pensando che tu sia l’ennesimo pollo da spennare. Io sono abbastanza decisa, quindi siamo andati con un’idea precisa di cosa comprare, e siamo tornati solo con quello.
Non ci siamo mai sentiti in pericolo, ma piuttosto infastiditi dall’invadenza. Detto questo, il mercato di Assuan resta il posto migliore per acquistare spezie, mentre i souvenir sono abbastanza simili un po’ ovunque. Qui, contrattando, si riescono spesso a ottenere prezzi decisamente migliori.
Cosa fare ad Assuan: il giro in feluca e l’orto botanico

Una delle cose da fare ad Assuan è sicuramente un giro in feluca. Queste piccole imbarcazioni a vela, prive di motore, scivolano placide sul Nilo sfruttando il vento e le correnti. Navigare così lentamente, circondati solo dall’acqua e dal silenzio, è già di per sé un’esperienza speciale, ma al tramonto diventa davvero magica.
Noi abbiamo preso una feluca per attraversare il fiume e raggiungere una delle isole di Assuan, dove si trova l’orto botanico. All’interno dell’isola si trova anche un piccolo museo che raccoglie piante provenienti da diverse parti del mondo, essiccate ed esposte in cornici. Ma la vera bellezza è all’esterno: viali ombreggiati, alberi altissimi, piante tropicali e fiori dai colori accesi, il tutto circondato dalle acque del Nilo.
Sull’isolotto incontrerete anche alcuni ragazzi con dei piccoli coccodrilli tra le mani. Se accettate di tenerli, sappiate che verrà richiesta una mancia. Appena arrivati sarete probabilmente avvicinati più volte, ma basta dire di no con decisione se non siete interessati. Noi inizialmente ci siamo allontanati, poi Marco ci ha ripensato e, durante la visita all’orto botanico, abbiamo incontrato di nuovo uno dei ragazzi e scattato una foto. È difficile descrivere la sensazione della pelle del coccodrillo tra le mani ma l’animale era molto calmo.
Questa si è rivelata una tappa sorprendente della nostra crociera sul Nilo. Ora che sai cosa vedere ad Assuan, cosa ti ispira di più?
Classe 1990, viaggiatrice entusiasta, appassionata di fotografia, siciliana ed expat in UK dal 2014. Ti racconto dei miei viaggi in coppia, dei luoghi della mia terra e di come riuscire a vivere una vita da expat senza perdere la testa.

