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Manuali di sopravvivenza

Come sopravvivere alle nuove regole anti Covid

Non so esattamente in quale situazione pandemica ci troveremo quando leggerete questo articolo. Ma mentre lo scrivo siamo più o meno in mezzo al delirio, quindi mi sembra giusto dare il mio contributo per aiutarvi a sopravvivere.

  1. LE LEGGI

Ci ho rinunciato, ok? Lo ammetto. Durante le vacanze di Natale, al dodicesimo decreto in tre giorni, ho gettato la spugna. Il mio nuovo mood è: provo a fare le cose, se mi dicono che non le posso fare accetto e vado a casa. Provare a capire le regole su mascherine (quali e dove), luoghi in cui serve il green pass base, il super green pass, il Booster green pass, il pokemon green pass, il green pass oro e il green pass argento, le regole su isolamento, quarantene e tamponi è un’impresa impossibile. Anche perché sono certa che, nel momento in cui mi metterò a studiare bene tutto e a capire cosa si può fare e cosa no, le leggi cambieranno ancora e io avrò sprecato tempo per niente. Alle leggi piace cambiare, come le scale di Hogwarts.

2.POSITIVI! POSITIVI OVUNQUE!

Questa cosa è iniziata durante le vacanze di Natale. Ogni giorno ti chiama una persona diversa dicendoti di essere positiva. Non importa se quella persona non la vedi da due mesi e mezzo. Lei ti chiama e ti avvisa. Il cugino, il salumiere che ti ha affettato la mortadella, il corriere che ti ha portato il pacco settimana scorsa, l’amico del ragazzo della tipa che ha un negozio di animali all’angolo di casa tua. Con queste continue notizie di positivi, ogni starnuto diventa fonte di ansia. Della serie “è allergia o Omicron?”. Se al 25 Gennaio 2022 siete arrivati senza aver preso nemmeno una volta il Covid, vi aspetto nel club “Non ci vuole manco una pandemia globale”.

3. TAMPONI

Ok, ho starnutito e ho giusto un paio di dubbi. Vorrei fare un tampone. 

BUONA FORTUNA

I tamponi sono diventati più introvabili del lievito a Marzo 2020. E anche se dovessi trovare un posto che fa i tamponi, la fila è infinita. Come ha detto un mio conoscente, quattro ore in fila per un molecolare: “se non avevo il Covid prima, di sicuro me lo sono preso qui in mezzo a tutta questa gente”.

4. BUROCRAZIA

Sei risultato positivo al tampone. Vai in isolamento senza passare dal via e non ritiri nemmeno i 200€. A questo punto dovrai avere a che fare con la perfettamente funzionante burocrazia italiana. In teoria ti viene sospeso il green pass, e ti verrà “riattivato” solo una volta guarito. Buona fortuna a prenotare un tampone di guarigione e sperare in una riattivazione rapida del green pass. fai prima ad andarti a prendere il tuo certificato di guarigione direttamente a Mordor, per l’occasione convertita in un drive in per i tamponi molecolari.

5. CONTATTI STRETTI

Una delle cose più difficili da capire in questa pandemia: ma se sono positivo, chi sono i contatti stretti che devo avvisare? In teoria le persone con cui sei stato in contatto in un posto chiuso, senza mascherina, per un tempo prolungato. Quindi metti giù il telefono, non devi chiamare il cassiere del Conad che hai incrociato per strada e hai salutato da lontano. 

Per me, che vivo da reclusa ed esco solo una volta a settimana per fare spesa, la lista dei contatti stretti è la seguente:

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Inizio a capire come ho fatto a non beccarmi il Covid in due anni.

6. MASCHERINE

In principio furono le chirurgiche. Ricordo precisamente di essere uscita a fare la spesa senza mascherina fino a fine Marzo 2020. Poi, all’improvviso, dal nulla, le mascherine diventarono obbligatorie. E io mi sono ritrovata nel loop: per uscire mi serve la mascherina, ma devo uscire per comprare le mascherine. Loop infinito che mi avrebbe portato a morire d’inedia, se un mio amico non mi avesse portato un paio di mascherine. Anche perché le chirurgiche erano introvabili, ricordate? Motivo per cui molti si erano arrangiati con mascherine di stoffa. 

Ecco, siccome non siamo in grado di imparare dai nostri errori, il 23 Dicembre salta fuori l’obbligo di ffp2 sui mezzi di trasporto e in mille altri posti. IL 23 DICEMBRE. Sull’orlo di un weekend, e non un weekend qualsiasi, ma il weekend di Natale. Con il 27 Dicembre lavorativo, e tanta gente costretta a procurarsi le ffp2 per poter prendere i mezzi. Ed è finita con le ffp2 introvabili, o disponibili solo a prezzi da capogiro. 20 giorni dopo il governo se ne accorge, e decide di fissare dei prezzi standard per le mascherine, come aveva già fatto con le chirurgiche. 

Ma sempre con calma, eh.

7. IL VACCINO

Mi raccomando, vaccinatevi.

Peccato che la disponibilità dei vaccini sia limitata. Con Pfizer come unico vaccino approvato per i bambini, le dosi scarseggiano. Un mio amico ha provato a prenotarsi a dicembre, e la prima disponibilità era per Febbraio. E anche qui la burocrazia non aiuta. Siti che si bloccano, che non ti permettono di prenotare, hub vaccinali intasati e costretti a lavorare fino a tarda sera.

Vabbè dai, ma è normale essere un po’ disorganizzati. In fondo, ci troviamo in questa situazione da così poco… mica andrà avanti così per due anni, no?

24 pensieri su “Come sopravvivere alle nuove regole anti Covid”

  1. Ogni giorno un positivo a lavoro praticamente, e speri sempre che non tocchi a te. Andare in quarantena mi verrebbe l’angoscia, però continuo a fare ciò che mi piace senza troppe limitazioni, sto solo un po’ attenta.

  2. Mi è venuto da sorridere leggendo il tuo articolo, noi in famiglia ci siamo passati poco prima di Natale, mio marito risultato positivo e improvvisamente catapultati in un giro di tamponi, Ats, contatti stretti di cui non capivamo nulla! Morale: Natale e Capodanno in quarantena. E finita quella è ricominciata la scuola, altro delirio tra tamponi T0-T5, Dad, quanti positivo abbiamo in classe?…un incubo! Ora per fortuna hanno cambiato la normativa…speriamo di tornare a una pseudo normalita!

  3. “Alle leggi piace cambiare come le scale di Hogwarts” è una frase molto carina e azzeccata! In effetti non è semplice sopravvivere alle regole anti Covid, cambiano spesso e molto spesso non si riesce a capire quale regola è in vigore o meno. Io spero sempre che tutto questo finisca e che si possa tornare alla normalità.

  4. Sempre più difficile convivere con tutto ciò, anche perché non se ne vede una fine, speriamo davvero di tornare a una certa normalità quanto prima

  5. Sì, le regole cambiano continuamente, ma sono d’accordo sul fatto che i vaccinati abbiano meno restrizioni rispetto ai non vaccinati! Possiamo solo sperare che quanto prima tutto questo sia solo un ricordo!

  6. Incredibile disorganizzazione, spero dovuta alla mancata esperienza per la gestione di una così subdola pandemia. Spero che la situazione rientri presto e guardo alla primavera come una nuova rinascita, un nuovo periodo di serenità e libertà per tutti.

  7. …che difficoltà!
    Mixa tutto il panorama che hai descritto con l’esigenza spasmodica di viaggiare… disastro! 🙂
    Una lunga maratona di “schiva i positivi” – “prega per l’ordinanza” – “prenota il tampone” – “compila il locator” – “prega che tutto vada bene e non salti il viaggio proprio all’ultimo”
    Passerà???

    1. Io ho rinunciato ad organizzare qualsiasi cosa che non sia una semplice gita al supermercato

  8. Io mi sono chiusa in casa perché tra quattro giorni parto e sono circondata, come te, da positivi. Speriamo vada tutto bene , da parte mia cerco di stare molto attenta.

  9. Quando finalmente avevo imparato le regole, capendo a chi avrei dovuto chiedere il green pass in ufficio, ho scoperto che da lì a due giorni il Piemonte sarebbe tornato in zona arancio. Non ci capivo più niente anche perché ad alcuni devo chiedere il base, ad altri il rafforzato. E dal primo febbraio si cambia di nuovo…
    Anche io per fortuna (e incrocio tutte le dita per non attirare la sfiga) faccio parte del gruppo “Non ci vuole manco una pandemia globale”! Però devo dire che dal punto di vista del vaccino mi è andata bene: a dicembre ho prenotato la terza dose e il giorno dopo il sito è andato in tilt!

  10. Hai toccato un tasto davvero dolente! E’ un continuo cambiamento di regole e normative, come giustamente dicevi tu non si sa più cosa si può fare e cosa no. Io poi insegno, e le normative relative alla scuola sono diventate un vero caos. Speriamo finisca presto!

  11. Grazie al cielo amo la solitudine e, come te, esco solo per la spesa. Ho tolto la televisione e al suo posto ho messo una nuova pila di libri in casa, quindi, non so nulla delle atrocità che succedono!

  12. E non ci vogliamo aggiungere la DAD e le leggi incomplete a riguardo, che fanno distinzione tra elementari, medie e superiori??? Un caos incredibile, e tutto a discapito dei nostri bambini che stanno consumando intere settimane, se non mesi, tra quattro mura dinanzi a un pc e senza uno stimolo sportivo, precluso per chi è in quarantena1

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