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Manuali di sopravvivenza

Come sopravvivere al matrimonio terrone

È vero, ho già parlato di matrimoni in questa rubrica, qui.

Ma il matrimonio terrone è un’altra cosa. Avendo partecipato di recente ad uno di questi eventi (no, Veronica, non ti preoccupare, ti giuro che il tuo era diverso) mi sembrava giusto aggiornare un po’ il manuale di sopravvivenza. Anche perché a quel matrimonio, insieme a me, c’era gente NON terrona. E ho potuto vedere il terrore e lo spaesamento nei loro occhi. Avete bisogno di questa guida per sopravvivere.

1. DURATA DELL’EVENTO

La durata del matrimonio terrone può variare dai dieci giorni alle diciotto ore

Il matrimonio terrone ha una durata che va dalle dodici ore ai dodici giorni. Dipende tutto dal vostro ruolo nella cerimonia. A seguire trovate una piccola spiegazione di cosa ci si aspetta da voi:

-invitato semplice: devi presentarti alla cerimonia, portare un regalo o una busta, non hai bisogno di rivolgerti a parrucchiere o truccatore professionale, basta che tu ti presenti in maniera decente. Impegno richiesto: mezza giornata.

-parente dal secondo grado in giù: devi presentarti alla cerimonia, devi offrire le tue competenze alla sposa (sì, alla sposa, lo sposo c’entra pochissimo). Quindi, se hai un’auto, ora è l’auto della sposa. Se sei onicotecnica, farai le unghie alla sposa. Se hai un amico alla lontana fioraio, ora è il fioraio della sposa. Devi portare busta o regalo e presentarti in maniera decente, non hai bisogno di parrucchiere o truccatore. Impegno richiesto: qualche giorno.

-testimone: sei il supporto emotivo della sposa. Devi ascoltare le sue paranoie sul vestito, le paranoie sui capelli, le paranoie sulle unghie. E devi approvare le sue scelte quando ti dirà che come bomboniera ha scelto un gatto di porcellana. Devi subire le sue richieste del tipo “il tema del matrimonio è il color marmotta albanese, potresti scegliere un vestito di quel colore?”. La tua presenza alla cerimonia è vitale: porti il cambio scarpe della sposa, porti le fedi e il bouquet, compari in quasi tutte le foto. Fossi in te, il parrucchiere lo chiamerei. Impegno richiesto: dai tre ai quattro mesi

-genitore o fratello/sorella degli sposi: non hai più una vita. Dal momento dell’annuncio del matrimonio, tutto quello che farai dovrà subire l’approvazione della sposa. Vuoi tagliarti i capelli? Chiedi alla sposa. Vuoi farti un tatuaggio? Chiedi alla sposa. Vuoi prendere la pizza capricciosa al posto della margherita? Chiedi alla sposa. Dovrai inoltre accompagnarla a scegliere il vestito, vedere la sala, consigliarle le scarpe, suggerirle il parrucchiere… alla cerimonia devi essere perfetto. Chiama i truccatori di Hollywood e scegli un abito da tappeto rosso. Impegno richiesto: almeno sei mesi.

-sposo: AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAH. In bocca al lupo.

2. LA DATA DEL MATRIMONIO TERRONE

A causa di un virus ancora sconosciuto alla scienza, la gente sceglie di sposarsi esclusivamente nei giorni più caldi dell’anno. Mai nessuno che si sposi il 3 Dicembre. MAI. Considerando la temperatura media estiva nelle regioni del sud, vi troverete a partecipare ad una cerimonia con 50 gradi percepiti. Ovviamente nelle ore più calde. E se le donne possono optare per un vestito leggero, qui sono gli uomini a dover soffrire davvero: pantaloni lunghi, camicia e giacca. Vi siamo vicini, ma a noi toccano i tacchi. Quindi siamo pari.

3. LA CERIMONIA

La cerimonia del matrimonio terrone

Se la sposa ha optato per la cerimonia religiosa, ti toccherà una messa infinita, di almeno due ore e mezza, in una chiesa senza finestre, senza ricircolo d’aria, a porte chiuse per evitare la fuga degli invitati, intorno alle due di pomeriggio. Quella che può sembrare una scelta infelice è in realtà una saggia strategia economica: visto che il 22% degli invitati in queste condizioni muore in chiesa, si riduce il numero dei coperti da pagare per il pranzo.

Se sei fortunato, la sposa avrà optato per una cerimonia al comune. Durata media: sui dieci minuti. Ma aspetta a cantare vittoria: è una trappola. Ad una cerimonia civile infatti di solito si affianca uno scambio di promesse in puro stile americano una volta arrivati in sala. Durata minima: un’ora e mezza. Alla fine della quale tutti piangono. Ma non per l’emozione. È pura, semplice disperazione.

4. RINFRESCO AL MATRIMONIO TERRONE

Cibo, cibo e altro cibo

Lo vedi quel buffet con 87 portate? È il buffet di antipasti.

Come dici? 

Vero, c’è la pasta. Ma è un buffet di antipasti.

Sì, c’è il salmone, ma sono antipasti, FIDATI.

Non ti abbuffare.

Guarda che poi servono la cena.

Sì, sono sicura.

È una trappola.

Prendi solo un piatto.

Questa conversazione è avvenuta davvero, tra me e il mio ragazzo (romano doc). Il povero illuso credeva che la cena di matrimonio si fermasse al buffet. 

Quando siamo entrati in sala e ha letto il menu della cena mi ha detto sconvolto “Ma avevi ragione!”. Se non siete terroni, non fatevi fregare. Seriamente, quel buffet è solo per gli antipasti. La vera cena è quella dentro, con due primi e due secondi. 

E poi ci sarà un altro buffet, coi dolci. 

No, la torta non è lì.

Fidati, non ti abbuffare, il taglio della torta lo fanno da un’altra parte.

No, quella torta alta dieci piani non è la torta nuziale. È una normalissima torta.

4. L’INTRATTENIMENTO DEL MATRIMONIO TERRONE

Il temuto lancio del bouquet, uno degli "intrattenimenti" del matrimonio terrone

Hai riempito otto piatti al buffet e ora non sei più in grado di camminare? Tranquillo, tra una portata e l’altra puoi alzarti e ballare. In base ai gusti della sposa (Ho già detto che lo sposo conta pochissimo?) potrai ritrovarti a ballare i grandi classici disco anni 70, la macarena o le canzoni di Baby K. Ovviamente col classico dj noioso che chiede alle persone di alzarsi, di battere le mani per gli sposi, per la mamma dello sposo, per il papà della sposa, per i nonni degli sposi, per il cuoco del ristorante, per il cugino che fa il parcheggiatore abusivo. Quindi preparati a ritrovarti a fine serata con le mani spellate. E, se sei una di quelle Highlander che non ha portato le scarpe di riserva e balli sui tacchi, preparati a non sentirti più i piedi per un paio di settimane. Ma cosa saranno mai due settimane di dolori in confronto alla GLORIA di ballare dodici ore sui tacchi?

Ovviamente l’intrattenimento della festa comprende il famigerato lancio del bouquet. SCANSATI. E te lo dice una che il bouquet l’ha preso e sta ancora andando in terapia. Partecipa al gioco giusto per far contenta la sposa, ma appena vedi che il malefico mazzo di fiori punta nella tua direzione, spostati.

5. TANA LIBERA TUTTI

Sì ma oggettivamente, quando finisce un matrimonio terrone? C’è un momento preciso: quando ricevi la bomboniera. Sì, quel gatto di porcellana che butterai nel primo cassonetto disponibile. In quel momento, mentre gli sposi ti ringraziano e tu dici loro che è stata una festa bellissima, in realtà quello che ti stanno dicendo è “sei sopravvissuto abbastanza per raccontarlo. Ora sei libero di andare”.

Sei libero. Sei sopravvissuto ad un matrimonio terrone. E proprio mentre pensi “Non voglio farlo MAI più”, ti chiama la lontana cugina Genoveffa di Bari. Si sposa. Il 12 Agosto.

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Lost Wanderer

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32 thoughts on “Come sopravvivere al matrimonio terrone”

  1. Aiutoooo! Mi hai fatto morire dal ridere! In teoria nei prossimi anni non dovrei presenziare ad un matrimonio terrone… i fidanzati/conviventi che potrebbero sposarsi sono tutti in Piemonte. Che fortuna!!! : DD

  2. No ma sei spassosissima! Ho riso dall’inizio alla fine, giuro! Mi chiedo solo come fai a essere certa di quel… 22% di invitati che non sopravvive alla cerimonia e quindi poi non fa il buffet… hai fatto dei sondaggi? ahahaha.
    E comunque ride bene chi ride ultimo: chi partecipa a un matrimonio marocchino!!!!!!!!!! Io mi sono defilata apposta e ci siamo sposati qui, grazie al cielo!

  3. Ahahahahahahah muoio dal ridere!!!!!! Sono anni che non partecipo ad un matrimonio terrone e il caso vuole che quest’anno, il 30 agosto, sono invitata ad un matrimonio in Puglia e già mi hai dato l’anticipo per cosa mi aspetterà 😜 io faccio parte degli invitati semplici questa volta! Ammetto che appena arrivo al ristorante faccio subito il cambio scarpe per potermi godere comodamente il mega buffet 🤣

  4. Sei mitica davvero! la conversazione avvenuta davanti al buffet degli antipasti mi ha steso!
    vero TUTTO.
    Pensa che mi tocca un matrimonio in Ciociaria a Luglio e credo che vivrò esattamente questi passaggi hahahahahaha

  5. Mi hai fatta morire dal ridere! Non ho mai avuto il (dis)piacere di partecipare ad un matrimonio terrone, non avendo parenti né amici stretti del Sud, ma ho sentito parlare della loro durata leggendaria e qua ho avuto la conferma definitiva.
    Da romana con parenti reatini e marchigiani devo dire che, purtroppo, ci sono dei punti in comune: il rischio di morte in chiesa a causa della messa infinita, e il pranzo che non finisce mai. Nella mia famiglia ci sono personcine adorabili che, se non mangiano almeno quindici portate al pranzo nuziale, sparleranno di te a vita e daranno al tuo matrimonio il voto minimo della scala Alessandro Borghese. Anche se lo sposo è il figlio. Anche se hanno preso loro stessi parte al matrimonio in quanto testimoni. Anche se la sposa è arrivata cavalcando un unicorno e lanciando coriandoli di porchetta. No matter what. E ora indovina perché non voglio sposarmi!

  6. Ecco, noi agli invitati abbiamo risparmiato la messa e anche la giornata calda, però la reazione dei miei parenti inglesi al buffet di antipasti è stata più o meno quello che hai descritto…non si aspettavano mica la cena dopo!! Una mia zia (inglese) aveva prenotato un taxi alle 22.00…. per un matrimonio di sera, in Puglia? Povera stolta che pensava di fuggire cosi presto 🙂

  7. Non sono mai andata ad un matrimonio terrone, i miei amici si sono tutti sposati in modo alternativo, sulla spiaggia di Cannes o all’estero, poi conosco quasi solo single. Comunque come al solito sei stata bravissima a raccontare. Io le scarpe di ricambio le porto dietro sempre, in tutte le occasioni, quindi sarei preparata. Per il mangiare, io che non mangio molto, sarei stata a tavola solo per chiacchierare, alzandomi appena possibile. Qui matrimoni sono adatti per mia mamma, che si farebbe per bene il buffet degli antipasti, la cena, e pure il buffet dei dolci. Ah poi avrei sicuramente ballato. La prossima volta però invitami.

  8. L’ebbrezza del matrimonio terrone è il trenino: momento aulico che tutti invocano ma che, allo stesso tempo, tutti cercano di evitare. Tuttavia è uno dei momenti che preferisco. Ovviamente, se dovessi sposarmi con il mio ragazzo, il trenino sarà un must. Mi spiacerà solo per i miei ospiti riottosi… forse 😆
    Maria Domenica

    1. Vogliamo parlare della sposa, costretta a stare in cima al trenino e a subire l’umiliazione perché così impara a organizzare un matrimonio da 20 ore? Hahahaha

  9. Sicuramente le tradizioni locali da nord al sud sono diverse per eventi e cerimonie di questo genere ma a molto credo dipenda anche dall’estrazione sociale di appartenenza. Uno dei matrimoni più raffinati a cui ho assistito è stato in Sicilia…e certo a livello di pranzo c’era il mondo 🙂

  10. Il matrimonio alla terrona non l’ho mai provato ma sicuramente mi incuriosisce
    Anche perché sarebbe l’estremo opposto di quanto io identificherei come matrimonio per me

    1. Pensa che io sono terrona e non voglio festeggiare il matrimonio. Trauma per la famiglia ahahah

  11. Ah ah ah mi fai morire! Ma sai che a questo punto potrei scrivere un articolo sul tema “come sopravvivere al matrimonio barotto”? Non so se al di fuori del Piemonte qualcuno conosca questo termine, ma sta a indicare una persona che arriva generalmente da una zona molto circoscritta (Langa e Roero, casa mia praticamente), che ha modi molto rozzi, che parla quasi esclusivamente il dialetto anche se è giovane (ma in realtà è vecchio dentro). Questa premessa per dirti che i matrimoni barotti sono uguali a quelli terroni: anche la bomboniera a forma di gatto è la stessa, così come la tradizione di sposarsi tra luglio e agosto, periodo che da queste parti è caldo come un forno ma umido come una serra. Ti invito al prossimo matrimonio qui dalle mie parti 😉

    1. Tra l’atro Lei dice che non è tratto dal mio matrimonio, ma in realtà lo è! ahahaha La faccia dei ragazzi delle mie amiche (stranieri o non siciliani) era impagabile quando dal terrazzo dove c’è stato il buffet, siamo entrati in sala per il resto della cena!

  12. ahahahahhahahahhahahahhah sono terrona anche io e non posso che sbellicarmi dalle risate. Ci hai preso decisamente su tutto. Come faceva il tuo fidanzato a non crederti, ovvio che il buffet iniziale è appunto solo il buffet. Il pranzo del matrimonio arriva dopo, quella è proprio la base! Solo su una cosa non mi trovi concorde al cento per cento. Dalle mie parti i matrimoni si svolgono o alle 10 o alle 11 del mattino. Dopo circa un’ora di celebrazione si deve fare la sfilata per il paese, l’auto degli sposi avanti e tutti gli ospiti dietro che strombazzano. Ci si ferma ogni volta che in strada c’è una signora con la “cuantiera”: un vassoietto con riso e confetti da lanciare alla sposa, seduta in macchina, per buon augurio. In cambio si riceve un sacchetto di confetti con la faccia del gatto di ceramica stampata sopra ahahah. E quindi si arriva al ristorante per le 13 circa ma si aspetta almeno un’ora che arrivino gli sposi che poi nel frattempo sono andati a fare le foto. Insomma, da me il matrimonio dura dalle 8 del mattino (parrucchiere) alla mezzanotte minimo (la famosa bomboniera premio di sopravvivenza)! 😛

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