Consigli di viaggio

Come mi permetto quattro vacanze l’anno!

La domanda più frequente che mi viene fatta da amici e colleghi è come faccio a viaggiare tanto, ad avere una vita in vacanza. In realtà la mia idea di “vita in vacanza” è ben diversa da quella che si immaginano gli altri: un anno in giro per il mondo senza mai dover lavorare un giorno, ecco come sarebbe; io invece lavoro, eccome se lavoro, faccio turni extra, orari assurdi che spesso non combaciano con quelli del mio fidanzato, sacrifici nel vedere poco lui e poco i miei amici che hanno turni completamente differenti dei miei che a volte lavoro la notte.
Passano mesi prima di vedere le mie più care amiche, settimane prima di abbracciare il mio migliore amico (che per chi non lo avesse capito dalle stories su Instagram, è The Deplorable); giorni interi per riuscire a condividere un pasto o vedere un film con il mio fidanzato. Eppure lo faccio; lo facciamo tutti con orari normali o meno, quindi mi lamento ma non poi così tanto perché so di non essere l’unica in questa situazione.

Tuttavia, per molti io passo la mia vita a progettare viaggi e soprattutto a compierli. In dubbio non posso mettere che progetto viaggi almeno tre volte a settimana nei posti più disparati del mondo: dall’Asia all’America, dall’Africa all’Australia ma alla fine viaggio sempre e solo in Europa ed è questo forse il segreto del riuscire a viaggiare più volte l’anno.

Una formula magica non esiste, mettiamolo in chiaro. So che se avete aperto questo articolo pensate di trovare la risposta a tutti i vostri problemi ma in realtà sapete bene qual è la soluzione: fare sacrifici. La nostra generazione è bistrattata dalle altre perché ci vedono come quelli che credono che tutto gli sia dovuto, che non ci sforziamo abbastanza, che non lavoriamo abbastanza ed è per questo che non abbiamo una casa nostra poco più che ventenni, che non pensiamo ad una famiglia alla soglia dei trenta e soprattutto che il nostro conto in banca è perennemente in rosso. Peccato non fare i conti con la crisi economica, con la disoccupazione, con l’informazione che noi abbiamo a disposizione e che loro non avevano e soprattutto non fare i conti con le diverse esigenze; noi lavoriamo, facciamo sacrifici pero gli stipendi di adesso non erano al livello dei loro dove avevano sicuramente più soldi di quelli che potevano spendere ergo potevano permettersi una casa, non avevano la paura costante di non riuscire a mantenere un altro essere umano e lavorare era più facile, non dovevano competere con le “macchine”, che siano computer o robot. La loro voglia di scoprire le cose non era grande e smisurata quanto la nostra ed ecco forse perché si viaggiava di meno, viaggiare dopotutto era considerato un lusso e a loro non piaceva spendere poi troppo.

Adesso gli aerei sono low cost, le modalità per affittare una stanza in un altro paese molteplici e convenienti e se anche il costo della vita è aumentano e gli stipendi restano sempre uguali, la sete di vedere il mondo è qualcosa di intrinseco nelle nuove generazioni.

Come si fa a viaggiare spesso e bene però? I soldi non crescono sull’albero della cuccagna questo lo sappiamo tutti, quindi la prima cosa da fare è trovare un lavoro, uno qualsiasi dove c’è la possibilità di fare anche qualche ora in più magari retribuita meglio delle ore normali e dove sia scritto quanti giorni all’anno vi toccano di vacanza per farvi un piano dei giorni da prendere tra gennaio e dicembre.
Evitate di mangiare fuori più del dovuto, una volta ogni tanto non si priva a nessuno ma se la vostra abitudine è quella di andare in pizzeria ogni sabato, forse è meglio iniziare a tagliare da quattro settimane al mese a due. Un piccolo sacrificio per il vostro fondo dei viaggi.
Lo stesso vale nell’evitare i cibi da asporto: fate la spesa mensile invece e cucinate da voi, lo so che a volte non ne avrete voglia, che cucinare è uno sbattimento ma potrete sempre farvi piatti veloci o un panino anziché ordinare €30 di roba cinese.
Ultimo punto, e so che questo sara un tasto dolente per molti, uscite meno la sera per spendere meno in birre o alcool.

Lo so che vi starete chiedendo quando arriva il momento di divertirsi, che questa non è vita soprattutto se siete giovani ma ci sono molte alternative considerate “da vecchi” che fatte insieme risultano invece divertenti: anziché uscire fuori e bere fino a stordirsi perché non fare una cena a casa di qualcuno dove ognuno porta qualcosa e poi si passa la serata a parlare o guardare un film o giocare con giochi di società? Ugualmente divertente e poi l’importante dovrebbe essere passare del tempo assieme e non ubriacarsi in compagnia, no?

Io seguo tutte queste regole e faccio più ore a lavoro quando posso; all’anno mi toccano 28 giorni di vacanza e considerando che ne ho due liberi a settimana, quando voglio passare due settimane fuori, chiedo 10 giorni risparmiandone 4 per la prossima perché quelli risparmiati, risultano come giorni liberi che mi spettano.
Vi scrivo un esempio pratico: voglio partire dal 17 al 30 Dicembre, chiederò dei giorni di vacanza dal 19 al 28 chiedendo conferma che il 17, 18, 29 e 30 mi spettano come giorni liberi. In questo caso sto prendendo 10 giorni di vacanza ma ne sto godendo di 14 effettivi.
Quindi se 28 giorni di vacanza l’anno vi sembrano pochi, considerate sempre i giorni liberi!

Altro modo per risparmiare quando si vuole viaggiare è confrontare: biglietti, hotel, giorni, prezzi; tutto. Prima di prenotare i giorni di vacanza a lavoro, passo almeno una settimana a guardare sulle mie app preferite i prezzi di tutto, dai biglietti alla sistemazione; controllo se ci sono offerte in corso, se posso usufruire di ulteriori sconti e cose del genere. Quando sono sicura che posso staccare al migliore prezzo possibile, chiedo i giorni e una volta avuto conferma, ricontrollo che i prezzi non siano cambiati.
Spesso sono fortunata e riesco a prenotare la vacanza che volevo, a volte capita invece che i prezzi salgano in maniera esponenziale e mi tocca cercare altro e ricomincio la mia ricerca.
Viaggi internazionali saranno ovviamente meno costosi e dispendiosi che quelli intercontinentali ed è per questo che li prediligo, dopotutto esplorare tutta l’Europa è sulla mia lista.

La cosa migliore per risparmiare è farsi ospitare se avete parenti o amici nel luogo in cui state andando, non solo per non dover pagare la sistemazione – offritevi comunque di pagare una cena fuori o fare la spesa o aiutare a dare una mano in casa in cambio dell’ospitalità!! – ma anche per approfittarne e stare con i vostri cari. Io, ad esempio, uno dei miei quattro viaggi, lo tengo per tornare a casa, in Sicilia, ergo non pago per la camera o i pasti e compro solo il cibo al supermercato per poi farmi il pacco da spedire in UK.  Mi godo casa e gli splendidi paesaggi siciliani al minimo costo.
Un altro viaggio lo dedico sempre all’Italia: io ed il mio fidanzato pensiamo che il nostro Bel Paese abbia delle meraviglie che vanno viste e vissute almeno una volta nella vita e cosi ogni anno scegliamo una regione e cerchiamo di girarla il più possibile. Ovviamente questo è il viaggio dove spendiamo sicuramente di più tra buon cibo ed attrazione che spesso sono a pagamento.
Gli altri due sono dedicate a capitali europee, solitamente sono viaggi dove i biglietti aerei sono talmente irrisori che è quasi brutto non prenderli. Spesso stiamo pochi giorni, il giusto per poter vedere tutto e staccare dal quotidiano almeno un po’.

Ci sono tanti altri modi per risparmiare, il solito è quello di preferire un AirBnB agli hotel, un altro è quello di comprare qualcosa al supermercato anziché fare una settimana di ristoranti a pranzo e cena; se avete la colazione inclusa, farla abbondante per riuscire a mantenervi sazi il più possibile. Comprare i day pass per i mezzi se sapete che li userete abbastanza o andare a piedi ed evitare del tutto il costo, esplorando la città a piedi. Evitare musei che magari non vi interessano davvero per quelli a cui tenete particolarmente e soprattutto cambiate i soldi in banca, o negli uffici di cambio favorevoli prima di andare in un posto; spesso tendono ad avere un cambio molto sfavorevole negli aeroporti o nella città in cui andrete.

Voi avete qualche altro trucchetto? Quante vacanze riuscite a fare in un anno e qual è la vostra prossima destinazione?
Fatemi sapere tutto nei commenti!

 

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