Non ti mentirò, aspettavo questo momento da parecchio. Col clean girl makeup abbiamo avuto una valanga di beauty influencer che non sapevano nemmeno mettersi il mascara. È arrivato il momento di riportare un po’ di meritocrazia nella comunità beauty.
Di cosa sto parlando? Se hai vissuto sotto un sasso a Gennaio, ti siete perso il “ritorno al 2016”, tra foto nostalgiche ripescate dai telefoni e post di riepilogo di quanto la vita fosse più bella e semplice. Sarà che nel 2016 non avevamo ancora vissuto una pandemia e duecento guerre sull’orlo di degenerare in un conflitto mondiale, ma questa nostalgia sta tornando anche nei trend beauty. Ti ricordi il 2016 nel makeup? Era il periodo di massima sperimentazione, e anche nella vita quotidiana ci divertivamo a improvvisare makeup elaborati e coloratissimi. Per tornare al meglio nel 2016 senza commettere di nuovo gli errori di dieci anni fa (come disegnarsi le sopracciglia con l’uniposca), ecco una guida ai prodotti da tenere d’occhio.
Parola d’ordine del 2016: sopracciglia definite

Nel 2016 le sopracciglia si facevano rigorosamente con il brow pot, per i più fortunati quello di Anastasia Beverly Hills. Dovevano essere super spesse e definite, sfumate all’inizio e rifinite col correttore. A vederle oggi, le sopracciglia del 2016 fanno impressione (ma per me sono comunque meno imbarazzanti di quelle alla Lupo Lucio), quindi come facciamo a portare questo trend nel 2026 senza sembrare usciti dalla macchina del tempo? Ti consiglio un prodotto come l’Eyebrow di Mulac, che ti permette di disegnare le sopracciglia in maniera precisa. Se devi solo riempire un po’ le sopracciglia non fa per te, ma se devi ricostruire interi pezzi perché le hai rade ti permette di farlo in poche passate. Il plus? È super resistente, perfetto per le giornate in cui il tuo makeup deve resistere a tutto.
Il 2016 e le basi di cemento armato
Glass skin? Fondotinta leggero? Giusto una punta di correttore?

Per omaggiare il 2016 preparati a diventare un muratore armato di cazzuola. Le basi sono full coverage, e si fanno tutti i passaggi con almeno un litro di prodotto. In questo ci danno una mano le nuove formule dei prodotti, evolute per essere più leggere. Si parte con un primer levigante come il Suprimer di Overskin, per poi passare ad un fondotinta super coprente. Il mio consiglio è lo stesso che vi avrei dato nel 2016: lo Studio Fix di Mac, in grado di coprire qualsiasi cosa. Restiamo in casa Mac anche per il correttore, visto che il Pro Longwear è un’icona. Procediamo poi con una chilata di cipria. Nel 2016 la regola era “se mi sono truccata, SI DEVE VEDERE”.
Brilla più del tuo futuro
Se penso al makeup del 2016 mi viene in mente una sola parola: illuminante. Dopo aver opacizzato la base togliendo qualsiasi lucidità, si procedeva a cospargersi di chili di polvere glitterata. Per non attentare ulteriormente al portafogli, qui i miei suggerimenti si fanno low cost: il Get the glaze di Essence e il Lumiverse di Kiko sono due buone alternative ad un costo contenuto. Ovviamente sono meno spessi degli illuminanti in puro stile 2016, e si fondono alla perfezione con la pelle per un effetto naturale.
Look occhi extra
Ti eravate abituato a mettere solo un po’ di mascara, magari un ombretto luminoso sulla palpebra e via?
MALE.
È arrivato il momento di tornare a prendere un po’ di manualità con sfumature e makeup elaborati. Per sperimentare un po’ coi colori senza indebitarsi il mio consiglio sono le palette di Beauty Bay, ma per un budget extra come il 2016 potete provare a sbirciare il catalogo Lethal Cosmetics, un brand tedesco praticamente sconosciuto in Italia. I suoi ombretti sono la cosa più luminosa nell’universo, secondi giusto al sole. Costano un po’, ma sono prodotti dalla qualità così elevata che ne varrà la pena.
Labbra opache
L’altro grande ricordo che ho del 2016 erano i rossetti liquidi opachi. Non confortevoli, non idratanti, non infusi di siero e lip oil: parliamo di vernice per le pareti riadattata a rossetto. Opaco e a lunghissima tenuta, e tanti saluti alle amiche con le labbra secche. Di cui faccio parte anche io. Che posso tirare un sospiro di sollievo dopo anni a maltrattarmi con le tinte labbra di Wemakeup o quelle di KVD Beauty. Nel 2026 possiamo contare su formule performanti e idratanti al tempo stesso. Puoi provare i rossetti liquidi di Mac o quelli effetto vinile di Maybelline per una durata da record che non secca le labbra.
Ti mancava il makeup in stile 2016? Cosa non vedi l’ora di riprovare?
Ciao, sono Rainbowsplash, e mi definisco “un gavettone di colori”: mille passioni, mille cose da fare (sempre in zero tempo) e un sacco di buonumore. Scrivo per passione e per professione. Qui sul blog trovate le mie avventure da fuorisede, i miei consigli a tema beauty e i miei manuali semiseri di sopravvivenza. L’ho già detto che ho mille hobby?


Sicuramente non mi mancano le sopracciglia disdegnate con l’Uniposca: e se ne vedono ancora in giro perché ricordo che in quel periodo era molto di moda farsele tatuare così. Mamma mia che orrore 😱
Mi piace però che sia tornato l’illuminante anche se meno glitterato perché lascia una bella luminosità al viso!
Che poi… ma quanto è strana la gente con le sopracciglia tatuate quando la vedi completamente struccata? Ahahah