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Colonia, guida di viaggio alla città tedesca

Il freddo, le cioccolate calde, la neve, la Germania. L’immaginario collettivo penserebbe subito a quel sentore di atmosfera natalizia nell’aria, quasi come se si potesse toccarne l’essenza. Ed anche io pensavo che ogni paese di questa nazione avesse una patina di magia nordica. Le mie aspettative non sono state deluse, Colonia la associo infatti all’inverno.

Visitata nel periodo invernale, a Gennaio, ho quasi nostalgia di questa piccola cittadina tedesca che conserva sorprese gotiche ad ogni angolo. Chiese nascoste tra edifici moderni, street art che rendono meno grigie intere vie; le case colorate nel centro delle piazze, il Reno che scorre lento sotto i ponti e la Cattedrale che si erge maestosa vicino la stazione. Colonia è la quarta città più grande della Germania, eppure avendoci passato solo un weekend mi è sembrata piccola, tutta concentrata nella parte attorno al Duomo.

Alter Markt e Neumarkt, quando il vecchio incontra il nuovo

Il Fischmarkt di Colonia si trova nella zona antica della città, l'Alter Markt

Il fulcro di Colonia si potrebbe dividere in due grandi zone: la parte vecchia e quella nuova. Alter Markt e Neumarkt, per l’appunto, sono i due contrasti di una città che ha affiancano i vecchi edifici tradizionali a quelli più moderni.

Ad esempio è propria nella zona più antica che troviamo il Fischmarkt, il vecchio mercato del pesce di cui ormai non rimane quasi più nulla. Eppure è uno dei luoghi più famosi e fotografati della città per via delle quattro casette colorate che adesso ospitano case e negozi. Adiacente troviamo persino una delle dodici chiese romane della città: Groß St. Martin, la chiesa di S. Martino.

L’Alter Markt rispecchia completamente lo stesso stile. I vari edifici stretti ed alti, con i tetti a punta, ricordano molto quelli di Amsterdam. Questo agglomerato di strade è sicuramente il posto più turistico di Colonia. La sera poi, illuminato dai lampioni e la luce dei locali che riempiono la zona, ha un nonsoché di affascinante che ti viene voglia di sederti ad un tavolino ed essere parte integrante del paesaggio.

D’altra corrente è invece il Neumarkt, dall’impronta fin troppo moderna. I palazzoni alti e grigi ospitano grandi magazzini, negozi indipendenti e un gran via vai di gente. Qui potrete trovare anche l’Hard Rock Café.
Anche in questa zona però non mancano le chiese, che al contrario della St. Martin, stride un po’ con l’ambiente. La St. Aposteln ha infatti un esterno dai contorni morbidi e i colori caldi. L’impatto visivo è decisamente inaspettato.

Il Duomo di Colonia rimane sempre sullo sfondo

Kolner Dom, la Cattedrale di Colonia

Diventa quasi impossibile non notare le guglie del Kölner Dom che troneggiano su tutto il centro. La Cattedrale si erge infatti per 157 metri di altezza, rendendola poco più alta del Duomo di Milano. Il suo interno è visitabile in lungo e in largo ed è interamente gratuito farlo. Se invece volete avventurarvi sui 533 scalini che vi conducono ai tetti, dovrete pagare un biglietto di 3€. Vi avverto che gli scali sono stretti e ripidi e salgono in maniera circolare, un po’ come quelli del Cupolone di Roma.

Una volta arrivati in cima però, sarete ripagati della tremarella alle gambe. La vista su tutta la città è infatti mozzafiato. E non solo, poco prima di accedere ai tetti e vedere così da vicino le guglie gotiche, potrete ammirare la campana più grande del mondo. La Campana S. Peter pesa ben 24 tonnellate.

Fuori la Cattedrale, troverete anche la stanza del tesoro. Il biglietto costa altri 4€ e potrete ammirare i gioielli d’arte sacrale che vi faranno rimanere a bocca aperta.

Il “triangolo” di Colonia: dove vedere la città dall’alto

Vista dall'alto resa possibile dalla terrazza del Koln Triangle

Scattare una foto di Colonia senza il bellissimo Duomo, è quasi un sacrilegio. Eppure vi renderete subito conto che difficilmente la grande struttura entrerà nel mirino della fotocamera. Il mio consiglio è quello di prenderla dall’alto. Come? La risposta è semplicissima, basta andare al Köln Triangle, uno dei punti di riferimento della cità.

Attraversate l’Hohenzollern, il ponte dei lucchetti che collega le due sponde del Reno. Dimora di miliardi di lucchetti che sono datati dagli anni ’60 ai giorni nostri. Vi condurrà dalla Cattedrale al Triangle.

L’edificio è alto più di dieci metri e vi fornirà una delle viste più belle di Colonia. Il biglietto costa 5€ e tramite un’ascensore speciale che porta solo sul tetto, potrete ammirare la Cattedrale dall’alto. Vi comunico però che essendo uno dei posti più famosi della città, potreste dover attendere un po’ in fila sia per entrare nell’edificio che per accedere all’ascensore.

La terrazza circolare, vi regalerà una vista a tutto tondo della città. Inoltre sulle barriere di sicurezza in plexiglass, è possibile notare le silhouette dei monumenti principali ed i loro nomi.

Cioccolato, zone urbane e musei: cosa vedere

Schokoladen Museum, il museo del cioccolato della Lindt

Rimanendo sulle rive del Reno, potrete fare una bella passeggiata che costeggi il fiume. Partendo dalla parte antica della città, arriverete sicuramente a Rheinauhafen, area urbana di Colonia rivalutata alla fine degli anni ’90. Ospita il porto turistico ed è una delle passeggiate più romantiche durante il tramonto ed oltre.

Poco distante, vi sembrerà di sentire un intenso odore di cioccolato. Non starete vaneggiando ma semplicemente sarete vicini allo Schokoladen Museum, il Museo del Cioccolato della Lindt. Potrete fare una visita guidata all’interno, scoprendo così come si produce il seme di cacao fino alla lavorazione che lo rende l’oro marroncino che amiamo tutti. Il biglietto costa 12,50€.
Potrete visitare persino il negozio, pur non avendo preso parte alla visita della struttura, e sbizzarrirvi in regali simpatici. Io, ad esempio, ho preso un joystick per la playstation fatto di cioccolato per il mio ragazzo. E potrete trovare davvero qualsiasi cosa dalle scarpe ai rossetti, dalle palline di golf alle macchine fotografiche!

Il museo potrebbe sorprendervi ulteriormente guardandolo da fuori, dopotutto prima di essere uno dei monumenti di Colonia con più visitatori ai giorni nostri, era uno dei luoghi storici della città. Ospitava infatti l’ufficio doganale centrale del porto che ne spiegata la forma di nave da crociera.

Ovviamente Colonia, come molte altre città è piena di musei, da quello Romano-Germanico (Röemisch-germanisches Museum) che, come avrete intuito, ospita molti gioielli e opere dalla preistoria al tempo dei romani; a quello di arte moderna, il museo Ludwig. Potrete persino trovare il museo dell’arte Asiatica, il Museum fur Ostasiatische Kunst, un piccolo angolo di Giappone e Cina nel cuore della Germania, letteralmente vicino l’entrata del parco Hiroshima-Nagasaki.

Curiosità sparse su Colonia

Colonia vista dai tetti della Cattedrale

  • Gli amanti della street art, ameranno Colonia. La città infatti è un museo a cielo aperto per l’arte urbana. Ospita graffiti su intere facciate di negozi, portoni di palazzi signorili e angoli nascosti. Vi segnalo Aachener Strasse per averne un assaggio.
  • Il periodo migliore per una visita è sicuramente Natale, quando il centro si riempie di mercatini a tema e l’aria profuma di Gluhwein, il vin brûlé. Altrimenti andare per Carnevale, Colonia è infatti famosa per le parate di questo periodo. Non solo, le feste si protraggono per un paio di settimane antecedenti alla festività.
  • Colonia è una delle migliori città per muoversi a piedi. Alternativamente potrete spostarvi sia con la metro che con i tram.
  • In Gurzenichstrasse esiste un negozio molto particolare che vende statue originali. Si chiama Schwarzer Elefant Mabel & Kunst (L’elefante Nero – Mobili e Arte), consta di due piani e di un proprietario che parla qualche parola di italiano e saprà darvi informazioni su tutte le strane statue che troverete all’interno del suo negozio.
  • Avete già fatto l’associazione del nome della città all’acqua di Colonia? Ebben sì, il profumo inventato dall’italiano signor Farina ha fondato il suo primo negozio in Obenmarspforten.
  • Tutte le catene di supermercati hanno la macchina per riciclare la plastica delle bottiglie. Voi inserite la vostra bottiglia ed in cambio avrete qualche centesimo. Ecologici e all’avanguardia, sicuramente un esempio che dovremo seguire in più parti del mondo per ridurre il consumo di plastica il più possibile.
  • Colonia produce una propria birra artigianale: la Kölsh che potrete trovare in tutti i pub che visiterete, un po’ come parlare della Peroni o della Moretti in Italia.

 

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