Europa Guide di Viaggio

Portugal Road Trip: l’Algarve insolita da scoprire

Quando viaggio mi organizzo nei minimi dettagli. Faccio ricerche su ricerche dei posti che visiterò; cerco cosa va visto una volta sul luogo, qual è il cibo tipico e soprattutto mi faccio ispirare dalle immagini per trovare posti insoliti. Questi ultimi solitamente sono o troppo lontani, o valgono una visita solo per una determinata foto di un angolo sperduto e basta. Ma non in Algarve.

Spesso e volentieri trascino il mio fidanzato in questi tour de force maniacali con l’intento di vedere tutto il possibile e immaginabile per poi tornare a casa soddisfatta ma stanca. Lavorando tutto l’anno, pur prendendoci delle ferie ogni tre o quattro mesi, l’intento di tornare alla vita di tutti giorni ancora più stanchi di prima non ci alletta più così tanto. Così abbiamo deciso di prendercela comoda e abbiamo girato l’Algarve in maniera slow con i nostri tempi senza ammattirci, girando un po’ a caso tra una giornata a Faro e l’altra.

Tappe, algarve, lagos, olhao, loul?, tavira

Siamo andati all’avventura

Senza grosse ricerche e con la voglia di spostarci e vedere la splendida costa di questa regione, siamo andati in stazione con l’intento di prendere due biglietti per Lagos. Poco prima diarrivare allo sportello, vediamo il poster dell’offerta Tourist Travelcard e ci informiamo. Il biglietto permette di viaggiare con la linea Lagos – Vila Real de Santo António, che attraversa tutto l’Algarve per due giorni al costo di €20.90 o tre per €31.90.

Scegliamo la prima opzione e alla fine del nostro breve tour, ci rendiamo conto che il risparmio economico non era notevole. Solo €1.65 ma almeno abbiamo risparmiato tempo nel fare i biglietti di volta in volta.

Un giorno l’abbiamo dedicato alla parte ad est di Faro ed il secondo alla parte ovest.

Ci siamo lasciati ispirare dai nomi delle città e dagli orari dei treni quando arrivavamo in stazione. Il primo giorno abbiamo preso il treno che andava verso Vila Real de Santo António. La nostra prima tappa è stata Tavira, preferendo la destinazione più lontana, e la seconda Olhão così che al ritorno ci mettessimo poco a tornare a Faro.

Il giorno dopo, preferendo nuovamente la destinazione più lontana, abbiamo preso il treno per Lagos, scendendo proprio al capolinea. Al ritorno abbiamo fatto tappa a Loulé prima di tornare alla nostra città base.

Cosa vedere a Tavira

Tavira è la vera anima portoghese. Ancora poco intaccata dalle orde di turisti, questa città ad est dell’Algarve offre un fascino rustico ed autentico. Dal passato evidente della dominazione dei Mori e le facciate bianche e buganvilla a fare da cornice ad ogni vicolo.

C’è molto da vedere: le chiese gotiche che troverete disseminate per la città come l’Igreja de Santa Maria do Castelo; le antiche rovine del Castello aperto gratuitamente al pubblico con i suoi giardini curatissimi e le vedute dall’alto di tutta la città. O potete ammirare la città a 360° anche da una vecchia torre idrica trasformata in una Camera Obscura.

Accedete al centro cittadino attraversando il Ponte Romana che divide il fiume Gilão. Perdetevi tra vicoli stretti e ammirate la Praça da República, punto di ritrovo della città. Fate anche un salto al Museo Municipal de Tavira per impararne di più sulla storia e il patrimonio culturale.

E non dimenticate di prendere il traghetto per la meravigliosa Ilha de Tavira dalla spiaggia bianchissima e il mare cristallino. Davvero ben organizzata con un lido dove potrete affittare ombrellone e lettini. In alternativa, continuate a passeggiare lungo la costa per trovare un posticino tranquillo dove difficilmente vedrete altra gente.

Cosa vedere ad Olhão

 

Vecchio villaggio di pescatori, famoso per il suo mercato del pesce tutt’oggi ancora attivo, Olhão fonde il vecchio e il nuovo tra le sue strade che negli anni si stanno riempiendo di meravigliosa street art. Basta cercare tra i vicoli del centro, aggirarsi tra i magnifici palazzi in ceramica colorata per trovare un muro bianco pieno di colore acrilico.

Vi sembrerà di essere in un villaggio del sud Italia, non solo per le atmosfere che respirerete ma anche per il suono della nostra lingua che sentirete spesso. Molti nostri connazionali in pensione si sono spostati proprio qui per vivere gli ultimi anni delle proprie vite in pace. Dopotutto anche Olhão non è ancora preda di mille turisti ed è molto vivibile.

I piccoli vicoli colorati, i ristoranti di pesce che riconosci dall’odore di piatti appena cucinati; il mercato aperto dal lunedì al sabato per la vendita del pescato della notte prima; quello di ortofrutta distante due passi dove tutto è fresco e si possono acquistare anche prodotti locali da portare con sé come souvenir di viaggio.

Le porte colorate, le finestre aperte con i panni stesi. Un viale centrale pieno di bar, il negozio di fiori che colora ancora di più la strada. Non potrete fare a meno neanche di camminare al porto e rimanere lì, in ammirazione del Parque da Ria Formosa in lontananza mentre le barche ondeggiano lievemente sul mare.

Se tornassimo in Algarve non vi nascondo che anche io preferirei alloggiare qui, preferendola a Faro dalla quale dista soltanto dieci minuti di treno. L’unico tasto dolente è che non ha una sua spiaggia ma basta prendere uno dei traghetti proprio per Ria Formosa per essere subito alla Ilha do Farol, solitamente deserta durante l’anno ma che si rianima in estate.

Cosa vedere a Loulé

Nell’entroterra Algarviano si trova Loulé, una città che in una prima impressione sembra austera, quasi acerba all’impatto dei turisti. La visitiamo il secondo giorno, quando ancora la nostra Tourist Travelcard risulta valida. Facciamo tappa prima a Lagos dove passiamo quasi tutta la mattina e nel primo pomeriggio riprendiamo il treno. Ispirati dal nome, ci fermiamo in stazione. Quando arriviamo ci ritroviamo nel nulla per scoprire che la città in realtà dista qualche chilometro. Aspettare il bus avrebbe richiesto troppo tempo e visto che in un’ora e mezza avevamo il treno che ci avrebbe riportato a Faro, abbiamo optato per prendere un Uber che in una ventina di minuti, prendendo la superstrada ci ha portato in centro città, lasciandoci davanti al Castello che costeggiamo a piedi.

L’impatto con la città non è stato dei migliori. Arrivati alle tre del pomeriggio, in giro non c’era quasi nessuno. Qualche anziano, ma tutto sembrava dormiente. Questo però ci ha permesso di camminare con calma, senza meta per la città. Avendo poco tempo, abbiamo visitato la piazza centrale vicino al mercato del pesce che, con mio disappunto, aveva da poco chiuso. Lo abbiamo visto da fuori e attraverso i cancelli almeno. Sembrava enorme e l’edificio aveva dettagli di un bel rosso.

Addentrandoci nelle stradine strette, abbiamo visto da fuori il convento Espiro Santo e abbiamo visitato il centro dal pavimento medievale e i molti negozietti di ceramica e di oggetti fatti in sughero per cui la regione è famosa. Anche qui, a parte i negozianti e qualcuno ai tavolini dei bar, non c’era quasi nessuno. Abbiamo però potuto approfittare di una fontanella per riempire le nostre borracce prima di chiamare un altro Uber e tornare in stazione.

 

Cosa vedere a Lagos

Ed eccola, la più turistica di tutte: la città di Lagos, con le sue splendide spiagge, il suo centro attira turisti tra i ristoranti dai menù turistici e i negozi di souvenir. Non appena si esce dalla stazione ci si ritrova davanti alla Marina piena di barche turistiche e non. E soprattutto piena di chioschi che promuovono le escursioni tra le spiagge e al Parque da Ria Formosa e che cercano di convincerti in tutti i modi a sceglierne uno. Basta essere fermi nel dire no e proseguire verso il centro.

Le case colorate non mancano, così come le molte piazze solitamente con una fontana al centro o una chiesa poco distante. Los Azulejos, le tipiche piastrelle simbolo del Portogallo qui sono molto più presenti che in altri villaggi. Dopotutto denotavano la ricchezza delle famiglie e Lagos era conosciuta come una delle principali città nella storia portoghese.

Non potrete non voler toccare l’acqua che sgorga dalla fontana di Praça Infante Dom Henrique con lo sfondo della bellissima Igreja de Sao Sebastiao. O passare sotto al portico delle mura del Castello ancora quasi del tutto intatte che si affacciano su Praia da Batata, la primissima spiaggia della città, frequentata per lo più da turisti.

Non è grandissima ma alla fine della sabbia dorata, a pochi metri di distanza dalla riva, vedrete un buco nella scogliera. Non abbiate paura di bagnarmi anche se l’acqua sarà freddissima; esplorate. Vi ritroverete alla Praia dos Estudantes e probabilmente la troverete deserta.

Se avessimo avuto più tempo, probabilmente avremmo continuato a costeggiare le scogliere, riuscendo a vedere anche Praia Dona Ana che dovrebbe distare una ventina di minuti proprio da Praia dos Estudantes, fino ad arrivare a Praia do Camilo, una delle più instragrammate spiagge del Portogallo grazie alla forma a cuore delle sue scogliere. Ma mai dire mai nella vita, magari la prossima volta riusciremo a vederle, dopotutto queste quattro destinazione non erano state programmate e le abbiamo tutte viste con calma, scoprendo città bellissime che altrimenti non avremmo mai conosciuto.

← Rubrica “Guide di Viaggio”

Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

Like it. Share it. Pin it!

Portugal Road Trip: Algarve region

 

59 thoughts on “Portugal Road Trip: l’Algarve insolita da scoprire”

  1. Questo articolo mi ha riportato in Algarve! Mi sono innamorata di questa terra e in verità del Portogallo in generale. Non sono stata a Tavira, ma conto di tornarci presto e mi sono segnata un paio di cose dal tuo articolo da non perdere. Al contrario se ti capita di tornarci non perderti Sagres: STUPENDA!

    1. Sagres era in programma ma poi per mancanza di tempo non siamo riusciti ad andare, ma spero di tornare presto in Portogallo. Anch’io come te, me ne sono innamorata

  2. Il Portogallo e nella fattispecie l’Algarve è uno di quei luoghi che da un po’ ho in mente di visitare ma avendo il camper dovremo valutare quando il tempo a disposizione sarà sufficiente per partire e goderci appieno il viaggio

  3. Non credevo che l’Algarve avesse cos? da tanto da offrire. Non l’ho mai presa in considerazione prima! Grazie per avermela fatta scoprire, e oltretutto con un comodo itinerario. Sicuramente la inserir? nella prossima programmazione.

    1. In realt? proprio perch? ancora poco turistica e poco conosciuta, offre moltissimo e soprattutto si riesce ancora ad avere uno scorcio sulla vera vita portoghese.

      1. Giusto ieri sera parlavo con mio marito delle prossime ferie che faremo da soli e abbiamo scelto il Portogallo. Come sempre sar? un Road trip e ci spingeremo sicuramente fino in Algarve e questo post sar? utilissimo.

      2. Vi auguro di riuscire a vedere l’Algarve per bene perch? merita tantissimo!

  4. Il Portogallo ? stato uno degli on the road che pi? ho amato! Purtroppo mi manca proprio la parte dell’Algarve, ma spero di rimediare prima o poi! 🙂

  5. L’Algarve sembra una zona spettacolare, con le sue scogliere imponenti e i suoi bellissimi colori… spero di visitare presto il Portogallo e includere questa zona nel mio viaggio.

  6. Che carina l’idea di mettere la mappa con l’indicazione del Paese 🙂 A me i viaggi on the road piacciono tantissimo, e sogno una vacanza di questo tipo in Portogallo..il tuo articolo mi tornera? utile 😉

    1. Grazie mille, mi sembrava una bella grafica rappresentativa! 🙂 E sono felice di esserti stata utile!

  7. Stupendo l’Algarve!!! Ci sono stata due volte (sempre a maggio, prima nel 2015 e poi nel 2017). Spero tanto di tornarci l’anno prossimo, casomai in estate cos? riesco a fare il bagno… in primavera l’acqua era ancora troppo fredda! Gi? stata in spiaggia in costume “era un’impresa”!!!

    1. Noi siamo stati in Aprile di quest’anno e abbiamo fatto toccata e fuga col mare, ma siamo riusciti a rimanere almeno in costume in spiaggia. il tempo c ha graziato con ili sole e temperature calde. O forse eravamo noi a venire dal Regno Unito e quindi non pi? abituati! ahah

      1. Amo il Portogallo e ci vado spesso, ma l’Algarve mi manca. Vorrei anch’io spostarmi con i mezzi lungo la costa. Mi hai dato degli spunti e dei suggerimenti interessanti.
        In che periodo ci sei stata? Grazie.

      2. A me manca tutto il resto del Portogallo invece! ahaha Noi siamo andati ad Aprile quando ancora non ? pienissimo di turisti e si pu? visitare con calma. 🙂

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.