5 libri sotto le 300 pagine
Viaggiare con la mente

5 libri sotto le 300 pagine per ricominciare a leggere

Le giornate si allungano, pensiamo di avere più tempo e adocchiamo i titoli che hanno fatto la polvere sugli scaffali. Sarà arrivato il momento di prenderli in mano? Con l’estate si sa, un buon volume tra le mani mentre si prende il sole è un ottimo modo per passare il tempo e allenare la mente. Eppure, se non sappiamo da dove iniziare, prendere un tomo spesso con più di cinquecento pagine può far paura. Invece, perché non riprendere la lettura partendo da libri sotto le 300 pagine?

Ci sono tantissimi titoli interessanti che si leggono in meno di un giorno che possono non solo farci appassionare nuovamente alla lettura, ma tenerci compagnia proprio in quei pigri pomeriggi di inizio estate e non solo. Tra i cinque proposti sotto, tre sono addirittura sotto le 200 pagine! Quale prendereste in mano prima?

Strade di notte – Gajto Gazdanov, 237 pagine

Strade di notte di Gajto Gazdanov tra i 5 libri sotto le 300 pagine

Il titolo forse non vi è nuovo, ve ne avevo parlato anche qui. Eppure, questo piccolo volume è talmente bello che non posso far a meno di riproporvelo. Uno di quei libri che iniziate e non riuscite a metter giù finché non arrivate all’ultima pagina dove poi diventa difficile dire addio ai personaggi che vi hanno accompagnato fin lì.

Parigi anni ’30, in versione notturna dove un tassista russo raccatta la peggior gente che cammina tra le strade della capitale francese. In un groviglio di volti disperati, miserabili, conversazioni diluite dall’alcool e scandite dalle prime luci dell’alba, Gazdanov ci accompagna per mano tra quesiti della vita e personaggi che hanno perso tutto ma che hanno ancora voglia di riscatto.

Una piccola opera d’arte che dipinge nitide immagini nella mente del lettore.

Lettere d’amore da Montmartre – Nicolas Barreau, 232 pagine

Lettere d'amore da Montmartre di Nicolas Barreau tra i cinque libri sotto le 300 pagine

Uno dei miei autori preferiti, ho finalmente in libreria tutti i titoli firmati Barreau. Autore fittizio di cui non si sa nulla, concentra le sue storie principalmente nella Ville Lumière con qualche accenno a borghetti tipici francesi.

Se siete amanti delle storie d’amore, è l’autore che fa per voi. Secondo me, il suo libro migliore resta proprio Lettere d’amore da Montmartre che si apre con una storia strappalacrime.

Julien, scrittore appena rimasto vedovo, non sa proprio come continuare a vivere dopo la perdita prematura della moglie. Eppure, ogni giorno deve farsi forte per il figlio piccolo, che è la ragione per cui si alza dal letto ogni mattino. In tutto questo ha il suo editore alle calcagna che lo implora di finire il nuovo romanzo, promesso mesi fa. Invece, Julien riesce a scrivere solo lunghe lettere alla moglie. Trentatré in tutto, come gli anni in cui è rimasta in vita che custodisce gelosamente in un piccolo incasso nella tomba della defunta.

Un giorno però, ad ogni lettera scritta, arriva un regalo o un segno. Chi è che sta aprendo le sue lettere? Forse qualcuno che si prende gioco di lui o qualcuno che può cambiargli la vita? Perché si sa, il lieto fine è sempre dietro l’angolo.

Finché il caffè è caldo – Toshikazu Kawaguchi, 177 pagine

Finché il caffè è caldo

Bestseller internazionale che ha scalato le classifiche in pochissimo tempo, Finché il caffè è caldo è il primo di tre libri ambientati in una caffetteria giapponese molto speciale. Troverete la recensione del secondo volume nei prossimi mese, mentre il terzo l’ho appena acquistato e vi farò sapere appena possibile cosa ne penso. Inoltre, un quarto titolo dovrebbe essere in produzione.

Immaginate un abbraccio tramutato in parole, ecco cosa sono per me i libri di Kawaguchi. Mi fanno provare tutte le emozioni in pochissime pagine: dalla tristezza, alla nostalgia, dal rimpianto alla felicità fino a trovare quasi una pace interiore.

Suddiviso in quattro storie, i protagonisti entrano nella caffetteria per un motivo ben preciso: tornare indietro nel tempo. Ma le regole per farlo sono ben precise e non possono essere cambiate. Una fra tutte non va assolutamente trascurata: bisogna tornare al presente prima che il caffè si freddi.

Entriamo così nella vita dei personaggi che decidono di rivivere un momento della loro vita e ciò che li ha portati a farlo. Diventiamo spettatori e quasi confidenti di quegli attimi che li cambieranno per sempre.

Per dieci minuti – Chiara Gamberale, 187 pagine

Per dieci minuti di Chiara Gamberale

Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere.

Immaginate di uscire dalla vostra confort zone, provando qualcosa di nuovo ogni giorno per soli dieci minuti: questa la sinossi della storia autobiografica della Gamberale. Un diario che ha tenuto dal 3 dicembre al 3 gennaio di qualche anno fa che è divenuto poi un vero e proprio libro.

Spunti per provare noi stessi nuove esperienze e metterci in gioco e far passare paure ed ansie che ci attanagliano nella vita di tutti i giorni.

Poirot e i quattro – Agatha Christie, 199 pagine

Poirot e i 4 di Agatha Christie

Avrei potuto farvi una lista solo con i grandi classici della famosa romanziera inglese, nata a Torquay e invece ho preferito dare spazio anche ad altri autori. Tra i vari titoli letti (ed altri in lettura sul comodino), ho scelto uno degli ultimi volumi che mi ha preso di più: Poirot e i quattro. Una storia dinamica, che ti fa dubitare di tutti come ogni giallo della Christie che si rispetti.

Hercule Poirot, il noto investigatore belga, accompagnato dal suo fedele amico Hastings è alle prese con un intrigo internazionale. Quattro menti geniali di nazionalità diverse che traggono le fila dei loro crimini alla conquista del mondo intero. Peccato che l’unica persona che temano davvero è proprio colui che alla fine li smaschererà uno ad uno.

Molti colpi di scena vi terranno con il fiato sospeso, un paio di rapimenti vi faranno temere per l’incolumità dei vostri personaggi preferiti e un insospettabile gemello verrà fuori a salvare la situazione. Siete pronti a scoprire l’identità dei quattro criminali?

 

Spero di avervi dato qualche spunto di lettura per questa stagione estiva e non solo. Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi cinque libri sotto le 300 pagine o se ne avete altri da consigliare. Alla prossima!

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Lost Wanderer

veronica

Lost Wanderer

 

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17 pensieri su “5 libri sotto le 300 pagine per ricominciare a leggere”

  1. Mi ispira tantissimo quello che riguarda Montmartre!
    E posso dire che molti libri di Agatha Christie hanno meno di 300 pagine, quindi avanti tutto con lei!

    1. Decisamente, la Christie è perfetta per ricominciare a leggere o quando si ha poco tempo! Mentre Barreau è l’autore che fa per te per quanto riguarda Montmartre e quartieri affini di Parigi.

  2. Prendo nota con piacere effettivamente in estate riesco a leggere di più e sono sempre alla ricerca di nuovi autori o di consigli sui libri. Mi attira molto strade di notte

  3. Poirot e i quattro mi manca all’appello! Com’è possibile? Devo assolutamente rimediare. Mi ispira molto Nicolas Barreau e in effetti un paio di giorni fa in libreria ho visto uno dei suoi libri ma non ricordo quale – aggiungo alla lista!
    Se ti è piaciuto Finché il caffè è caldo, allora mi permetto di consigliarti anche Le ricette della signora Tokue di Durian Sukegawa.

    1. A me è piaciuto molto Poirot e i quattro ma ho notato che ci sono molti pareri discordanti sul libro. Nicolas Barreau invece te lo consiglio molto per una storia leggera!
      Il consiglio lo accetto ben volentieri, anzi, era già nella mia lista di libri da acquistare!

  4. Grazie mille Veronica, per i tuoi suggerimenti! Leggere in vacanza è una gran bella cosa, ma occorre approfittare anche per qualche pennichella e per dare spazio anche ad altri hobby.
    Quindi … Evviva i libri sotto le 300 pagine

    1. Trovo che siano perfetti per l’estate quando si ha del tempo ma non tutta la concentrazione per tomi e temi più grandi!

  5. Finché il caffè è caldo l’ho comprato il mese scorso ma è ancora lì in attesa di essere letto. Non so perché ma d’inverno riesco a leggere di più, ora arrivo a sera che mi sento letteralmente a pezzi… Sarà il caldo? Comunque mi devo convincere a leggerlo, mi ha incuriosito sia il titolo che la copertina con il micio!

    1. So che una volta che si inizia uno dei libri di Kawaguchi, non si riesce a metterli giù, quindi ti consiglio di leggerlo in uno dei tuoi giorni liberi!

  6. Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi è uno dei libri più belli che ho letto quest’anno, come anche il secondo dello stesso autore. Anch’io ho acquistato il terzo ma se lo inizio so che lo leggerò in un giorno solo e lo sto tenendo per qualche occasione speciale 🙂

  7. Io adoro leggere e sono sempre a caccia di nuovi titoli per cui ti ringrazio. Mi incuriosisce molto Per dieci minuti… uscire dalla comfort zone non è proprio il mio forte😂😂😂

  8. Devo dire che anche io scoperto Chiara Gamberale come lettura piacevole e da viaggio. Per il resto, tutti ottimi consigli. Ho preso nota.

  9. In generale io leggo molto sia d’estate che d’inverno; e non bado al numero di pagine, di solito mi lascio entusiasmare dal titolo. I libri che hai proposto sembrano intriganti, penso che li leggerò tutti!

    1. Anch’io leggo molto in tutte le stagioni, però devo dire che d’estate quasi tutti si ritrovano ad avere più tempo per leggere e questi sono libri perfetti per chi non sa da dove cominciare!

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